{"product_id":"zerinodek-20-compresse-200mg-30mg","title":"Zerinoactiv 20 Compresse 200mg + 30mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eZERINOACTIV 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAltre associazioni di preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film di colore bianco contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio amido g licolato (tipo A), silice colloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eRivest imento: alcool polivinilico, titanio biossido E 171, macrogol\/PEG 3350 , talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati al raffreddore comune.\u003cbr\u003eIl farmaco e' indica to negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' nota all'ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti di eta' inferiore a 15 an ni.\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eStoria di allergia o di asma indotta da ll'ibuprofene o da sostanze con attivita' simile, quali altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eStoria di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlate a una pr ecedente terapia con farmaci antiinfiammatori.\u003cbr\u003eStoria di ulcera peptic a\/emorragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti di dimos trata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eEmorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento.\u003cbr\u003eDisturbi dell'ematopoiesi di origine sconos ciuta.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eIpertensione grave o scarsamente controllata.\u003cbr\u003eStoria di ictus o presenza di fattori di risc hio di ictus (a causa dell'attivita' a-simpaticomimetica della pseudoe fedrina cloridrato).\u003cbr\u003eGrave insufficienza coronarica; - Rischio di glau coma ad angolo chiuso.\u003cbr\u003eRischio di ritenzione urinaria correlata a pato logie uretroprostatiche.\u003cbr\u003eStoria di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eStoria di cr isi convulsive.\u003cbr\u003eLupus eritematoso disseminato.\u003cbr\u003eUso concomitante di alt ri vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali, somministr ati per via orale o nasale (per es.\u003cbr\u003efenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e di metilfenidato.\u003cbr\u003eUso concomitante di inibitori non sele ttivi delle monoamino-ossidasi (IMAO) (iproniazide) oppure uso di inib itori delle monoamino-ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di eta' superiore ai 15 anni: 1 compressa (corris pondente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario.\u003cbr\u003eIn caso di sintomi piu' gravi, 2 compresse (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina clori drato) ogni 6 ore, se necessario, fino a una dose massima totale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg d i pseudoefedrina cloridrato).\u003cbr\u003eNon si deve superare la dose massima tot ale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).\u003cbr\u003eIl trattamento non deve protrar si per piu' di 5 giorni Gli effetti indesiderati possono essere minimi zzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattament o piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eQuesta as sociazione deve essere utilizzata quando sono necessarie sia l'azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antiinfiammatoria dell'ibuprofene.\u003cbr\u003eSe un solo sintomo e' prevalen te (congestione nasale oppure cefalea e\/o febbre), e' preferibile la t erapia con un prodotto monosostanza.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eIl farmac o e' controindicato nei pazienti pediatrici di eta' inferiore a 15 ann i.\u003cbr\u003eSe l'uso di questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni ne gli adolescenti, o nel caso di un peggioramento della sintomatologia d eve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso ora le.\u003cbr\u003eLe compresse devono essere ingerite, senza masticarle, con un bicc hiere abbondante d'acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale.\u003cbr\u003eTenere il blister nell'imballaggio esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'uso del farmaco in associazione con altri FANS contenenti in ibitori della cicloossigenasi (COX)-2.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati posson o essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la pi ù breve durata possibile, necessarie a ottenere il controllo dei sinto mi.\u003cbr\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: atten ersi rigorosamente alla posologia, alla durata massima di trattamento raccomandata e alle controindicazioni; sospendere se si sviluppano ipe rtensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qual siasi segno neurologico.\u003cbr\u003eReazioni cutanee gravi come la AGEP possono v erificarsi con pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta può ver ificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cuta nee, sul tronco e sugli arti superiori: monitorare attentamente.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole p ustole, interrompere il farmaco e prendere misure appropriate.\u003cbr\u003ePrima d i usare questo prodotto, consultare il medico in caso di: ipertensione , cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; assunzione concomita nte di farmaci contro l'emicrania, specie vasocostrittori a base di al caloidi della segale cornuta; LES e patologie miste del tessuto connet tivo: rischio maggiore di sviluppare meningite asettica; sintomi neuro logici come crisi convulsive, allucinazioni, disturbi del comportament o, agitazione e insonnia.\u003cbr\u003eQuesti sono stati descritti dopo la somminis trazione di vasocostrittori per via sistemica, specie nel corso di epi sodi febbrili o in caso di sovradosaggio.\u003cbr\u003eTali sintomi sono stati segn alati più comunemente nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eDi conseguenza, è opportuno: evitare la somministrazione del farmaco in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, oppure in prese nza di una storia di crisi convulsive; attenersi rigorosamente, in tut ti i casi, alla posologia raccomandata e informare circa i rischi di s ovradosaggio se il farmaco viene assunto in concomitanza con altri far maci contenenti vasocostrittori.\u003cbr\u003eI pazienti con patologie uretroprosta tiche sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuri a e ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eI anziani possono essere più sensibili agli e ffetti sul SNC.\u003cbr\u003ePrecauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cl oridrato: nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento ch irurgico programmato con l'utilizzo di anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento diversi giorni prima dell'inte rvento, per il rischio di ipertensione acuta.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina clorid rato può comportare positività ai test antidoping.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina p uò potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia.\u003cbr\u003eAvvertenze spe ciali relative all'ibuprofene.\u003cbr\u003ePer i pazienti che presentano asma asso ciato a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche durante l'assu nzione di ASA e\/o di FANS.\u003cbr\u003eLa somministrazione di Zerinoactiv può far precipitare un attacco d'asma acuto, specie in alcuni pazienti allergi ci all'ASA o a un FANS.\u003cbr\u003eSegnalati emorragia, ulcerazione o perforazion e gastrointestinale, talvolta fatali, in qualsiasi fase del trattament o, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o un a storia pregressa di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragi a, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta quanto più alt e sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, specie se c omplicata da emorragia o perforazione, e nei pazienti di età superiore a 60 anni: iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eConsiderare una terapia concomitante con agenti protettori per questi pazienti e anche per quelli che assumono in concomitanza basse dosi d i ASA o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastr ointestinali.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, sp ecie gli anziani, possono presentare sintomi addominali insoliti nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eParticolare cautela coi pazienti in tr attamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia.\u003cbr\u003eSospendere subito il trattamento con Zerinoa ctiv se si manifesta sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eSo mministrare con cautela i FANS a pazienti con storia di patologie gast rointestinali in quanto le loro condizioni possono peggiorare.\u003cbr\u003eL'uso d i ibuprofene, specie ad alte dosi (2400mg al giorno), può essere assoc iato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eGli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiac a congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa per iferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibupr ofene soltanto dopo attenta considerazione evitando dosi elevate.\u003cbr\u003eEser citare attenta considerazione anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovasco lari, specie se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene.\u003cbr\u003eCautela ne i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, po iché in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati rite nzione di liquidi, ipertensione ed edema; in tali casi consultare il m edico e\/o il farmacista prima di iniziare.\u003cbr\u003eSegnalate molto raramente, in associazione all'uso di FANS, gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali; nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel pr imo mese.\u003cbr\u003eSospendere Zerinoactiv alla prima comparsa di eruzione cutan ea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003cbr\u003eL a farmacocinetica dell'ibuprofene non viene modificata dall'età.\u003cbr\u003eNon a ggiustare la posologia negli anziani anche se bisogna monitorarli atte ntamente perche' più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, specie emorragia e perforazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eOccorre caute la e un monitoraggio particolare quando l'ibuprofene viene somministra to a pazienti con storia di patologia gastrointestinale.\u003cbr\u003eNelle fasi in iziali del trattamento, monitorare attentamente la diuresi e la funzio ne renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, con compromissione cronica della funzione renale o epatica, nei pazienti che assumono diu retici, nei pazienti ipovolemici in conseguenza di un intervento di ch irurgia maggiore e specie negli anziani.\u003cbr\u003eIn adolescenti disidratati vi è il rischio di danno renale.\u003cbr\u003eSe si verificano disturbi visivi nel co rso del trattamento, effettuare una visita oftalmologica completa.\u003cbr\u003eQue sto prodotto lattosio monoidrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePseudoefedrina con IMAO non selettivi (iproniazide): ipertensione paro ssistica e ipertermia, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eA causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 1 5 giorni dopo la sospensione dell'IMAO.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con altri simpa ticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per v ia orale o nasale, farmaci ?-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fe nilefrina, efedrina, metilfenidato: rischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con inibitori reversibili delle mono amino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della sega le cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta: rischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con anesteti ci volatili alogenati: ipertensione acuta perioperatoria.\u003cbr\u003eIn caso di i ntervento chirurgico programmato, sospendere il trattamento con Zerino activ diversi giorni prima.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con guanetidina, reserpina e metildopa: l'effetto della pseudoefedrina può risultare attenuato.\u003cbr\u003eP seudoefedrina con antidepressivi triciclici: l'effetto della pseudoefe drina può risultare attenuato o potenziato.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con digital e, chinidina o antidepressivi triciclici: Aumento della frequenza di a ritmie.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con altri FANS, compresi i sali cilati: la co-somministrazione di diversi FANS può aumentare il rischi o di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinerg ico.\u003cbr\u003ePertanto l'uso concomitante dell'ibuprofene con altri FANS deve e ssere evitato.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con digossina: l'uso con comitante di Zerinoactiv con farmaci contenenti digossina può aumentar e i livelli sierici di questi ultimi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati corrett amente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i li velli sierici di digossina.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con cortico steroidi: i corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni a vverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento o u lcerazione gastrointestinale).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con agen ti antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia gastro intestinale.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con acido acetilsalicilico (a bassa dose): la co-somministrazione di ibuprofene e acido acetilsa licilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aument o di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibupro fene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilic o a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali v engono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze r iguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, no n si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acet ilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante è consider ato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con anticoagulanti (per es.\u003cbr\u003ewarfarin, ticlopidin a, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost): i FANS come l'ibuprofene possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con fenitoina: l'uso concomitante di Ze rinoactiv con farmaci contenenti fenitoina può aumentare i livelli sie rici di questi ultimi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i livelli sierici d i fenitoina.\u003cbr\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina ( SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eUso concomi tante di ibuprofene con litio: l'uso concomitante di Zerinoactiv con f armaci contenenti litio può aumentare i livelli sierici di questi ulti mi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni ), non è necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eUso concom itante di ibuprofene con probenecid e sulfinpirazone: i farmaci conten enti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'i buprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con diuretici, ACE inibitori , beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ri durre l'effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi.\u003cbr\u003eI n alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es.\u003cbr\u003epazient i disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la c o-somministrazione di un ACE inibitore, un beta-bloccante o degli anta gonisti dell'angiotensina II insieme ad agenti che inibiscono la ciclo ossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione r enale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente r eversibile.\u003cbr\u003ePertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monit oraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con diuretici risparmiatori di potassio: la concomitante assunzione di Zer inoactiv e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperkali emia (si raccomanda un controllo del livello sierico di potassio).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con metotrexato: Zerinoactiv somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotrexato pu ò aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicità.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con ciclosporine: il rischio di danno renale indotto da lle ciclosporine è aumentato dall'uso concomitante di alcuni farmaci a ntiinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eNon si può escludere tale effetto in ca so di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con tacrolimus: il rischio di nefrotossicità aum enta in caso di co- somministrazione di ibuprofene e tacrolimus.\u003cbr\u003eUso c oncomitante di ibuprofene con zidovudina: in caso di co-somministrazio ne di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci HIV positivi.\u003cbr\u003eUso concomitan te di ibuprofene con zulfaniluree: ricerche cliniche hanno mostrato ch e esistono interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e fa rmaci antidiabetici (sulfaniluree).\u003cbr\u003eSebbene finora non siano state des critte interazioni tra ibuprofene e sulfaniluree, in caso di uso conco mitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare la glicemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con antibioti ci chinolonici: Studi condotti sugli animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate all'impiego di antibi otici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con eparina, Ginkgo biloba: aumento del rischio di sang uinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi relativi all'ibuprofene più comunemente osservati s ono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eIn generale, il rischio di sviluppo d i eventi avversi (in particolare il rischio di sviluppo di gravi compl icanze gastrointestinali) aumenta all'aumentare della dose e della dur ata dell'assunzione del trattamento.\u003cbr\u003eIn seguito al trattamento con l'i buprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che posson o comprendere: reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; reattivit à delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravato, broncosp asmo o dispnea; Varie patologie della cute, fra cui eruzioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermat osi esfoliative e bollose (fra cui necrolisi epidermica ed eritema mul tiforme).\u003cbr\u003eNei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali LES, pat ologie miste del tessuto connettivo), durante il trattamento con l'ibu profene, sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite ase ttica, quali rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o di sorientamento.\u003cbr\u003eIn associazione al trattamento con FANS sono stati segn alati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici sugg eriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg a l giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di ev enti trombotici arteriosi (per es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eL'e lenco di eventi avversi riportato qui di seguito si riferisce agli eve nti manifestatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata.\u003cbr\u003eNel tratt amento di affezioni croniche, nel corso di un trattamento di lunga dur ata, possono verificarsi ulteriori effetti avversi.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunzione di Zerino activ 200 mg\/30 mg compresse rivestite con film e di consultare il med ico se si verifica una grave reazione avversa al farmaco.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse considerate, almeno possibilmente, correlate al trattamento so no elencate qui di seguito per classificazione sistemica organica e fr equenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: peggioramento delle infiammazioni di natura in fettiva (per es.\u003cbr\u003eSviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003eMeningite asettic a (rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientame nto) nei pazienti con malattie autoimmuni in atto (LES, malattia mista del tessuto connettivo).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eIbup rofene.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, tro mbocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immu nitario.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità con ortic aria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa).\u003cbr\u003eIbuprofene e pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eMolto raro: gravi reazioni gen eralizzate di ipersensibilità, i cui segni possono essere edema faccia le, angioedema, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa, shock anafilattico.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: rea zioni psicotiche, depressione.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: ag itazione, allucinazioni, ansia, anomalie del comportamento, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi del si stema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occ hio.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eRaro: tinnito patologie cardiache.\u003cbr\u003eIbupr ofene.\u003cbr\u003eMolto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del m iocardio.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: palpitazioni, tachicard ia, dolore al petto, aritmia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto r aro: ipertensione arteriosa.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: iper tensione.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eComune: dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi rari c omportano anemia; non comune: ulcera gastrica con emorragia e\/o perfor azione, gastrite, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e d el morbo di Crohn; molto raro: esofagite, pancreatite, formazione di s tenosi intestinali diaframma-tiche.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon not a: secchezza della bocca, sete, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari .\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialm ente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acu ta.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon c omune: varie eruzioni cutanee; molto raro: esantemi bollosi come sindr ome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lye ll), alopecia, gravi infezioni cutanee, complicanze a carico dei tessu ti molli in corso di infezione da varicella.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato .\u003cbr\u003eNon nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acu ta generalizzata (AGEP), eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidr osi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eRaro: danni al tessuto r enale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto raro: formazione di edema (soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrotica, n efrite interstiziale, insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003ePseudoefedrina clori drato.\u003cbr\u003eNon nota: difficoltà di minzione.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato: sebbene non siano disponibili studi di toss icita' riproduttiva, di fertilita' e di sviluppo postnatale condotti c on la pseudoefedrina cloridrato e sebbene la pseudoefedrina cloridrato sia diffusamente utilizzata da molti anni senza apparenti effetti del eteri, potrebbe esservi un aumento del rischio riguardante l'uso della pseudoefedrina cloridrato nelle prime fasi della gravidanza, a causa dei suoi effetti vasocostrittori.\u003cbr\u003eIbuprofene: durante il terzo trimest re di gravidanza, l'ibuprofene e' controindicato in quanto vi e' il ri schio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale con possibile i pertensione polmonare persistente.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' ritardare l'inizi o del travaglio e aumentarne la durata, con un aumento della tendenza al sanguinamento sia nella madre che nel bambino.\u003cbr\u003eIn conclusione, l'us o del farmaco e' controindicato durante la gravidanza e sconsigliato n elle donne potenzialmente fertili che non utilizzino un metodo contrac cettivo.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina cloridrato passa nel latte materno.\u003cbr\u003eL'ibupr ofene e i suoi metaboliti sono escreti in bassissime concentrazioni ne l latte materno umano ed e' improbabile che abbiano effetti avversi su i lattanti.\u003cbr\u003eIn considerazione dei potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l'uso del farmaco e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eEsistono evidenze limitate del fatto che i far maci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione.\u003cbr\u003eUna volta concluso il trattamento, l'effetto e' reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Zerinol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908638470408,"sku":"041218025","price":12.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/041218025.jpg?v=1770816988","url":"https:\/\/www.farmae.click\/products\/zerinodek-20-compresse-200mg-30mg","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}