{"product_id":"enantyum-10bs-soluz-25mg-10ml-033656416","title":"Enantyum 25mg Soluzione Orale Liquida In Bustina 10x10ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eENANTYUM 25 MG SOLUZIONE ORALE IN BUSTINA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDerivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina di soluzione orale contiene: dexketoprofene 25 mg come de xketoprofene trometamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAmmonio glicirrizinato.\u003cbr\u003eNeoesperidina-diidrocalcone.\u003cbr\u003eMetil paraidrossi benzoato.\u003cbr\u003eSaccarina di sodio.\u003cbr\u003eSaccarosio.\u003cbr\u003eMacrogol 400.\u003cbr\u003eAroma di limon e.\u003cbr\u003ePovidone K-90.\u003cbr\u003eDisodio fosfato anidro.\u003cbr\u003eSodio diidrogeno fosfato dii drato.\u003cbr\u003eAcqua purificata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di breve durata delle affezioni dolorose acute d'intensita' da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico acuto, dismenorrea e dolore dentale.\u003cbr\u003eEnantyum e' indicato in pazienti adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco soluzione orale in bustina non deve essere somministrato nei seguenti casi: pazienti con ipersensibilita' accertata verso il principio attivo, o verso qualsiasi altro FANS, o uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti che hanno sviluppato asma, broncospasmo, rinite acuta , polipi nasali, orticaria o angioedema dopo esposizione a sostanze da l meccanismo di azione simile (per es.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico, o altri FANS); pazienti con reazioni fotoallergiche o fototossiche note duran te il trattamento con ketoprofene o fibrati; pazienti con anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a una precede nte terapia con FANS; pazienti con ulcera peptica attiva\/emorragia gas trointestinale in atto o un qualsiasi precedente anamnestico di sangui namento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; pazienti con di spepsia cronica; pazienti che hanno altri sanguinamenti in atto o dist urbi della coagulazione; pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa ; pazienti con insufficienza cardiaca grave; pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina \u0026lt;59 ml\/min); pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh 1015); pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazio ne; pazienti con disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o in sufficiente assunzione di liquidi); durante il terzo trimestre di grav idanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti: in base alla natura e all'intensita' del dolore, la dose raccomandata e' generalmente di 25 mg ogni 8 ore.\u003cbr\u003eLa dose giorna liera totale non deve superare i 75 mg.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la dose minima efficace per il tempo strettamente necessario a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eIl farmaco in soluz ione orale in bustina e' indicato solo per i trattamenti di breve dura ta e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eNei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia con la dose terapeutica piu' bassa (50 mg dose giornaliera totale).\u003cbr\u003eIl dosaggio puo' essere aumentato in modo da raggiungere quello raccomandato per l'adulto solo dopo che sara' stata accertata una buona tollerabilita '.\u003cbr\u003eA causa del profilo di rischio, gli anziani devono essere controlla ti con particolare attenzione.\u003cbr\u003eDisfunzione epatica I pazienti con disf unzione epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg la dose giornaliera totale) sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eEnantyum soluzione orale in bustina non deve essere usato in pazi enti con disfunzione epatica grave.\u003cbr\u003eDisfunzione renale: Nei pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml\/m in) il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornalie ra totale.\u003cbr\u003eIl farmaco in soluzione orale in bustina non deve essere usato in pazienti disfunzione renale da moderata a grave (clearance dell a creatinina \u0026lt;=59 ml\/min).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eIl farmaco non e' s tato studiato nei bambini e negli adolescenti.\u003cbr\u003ePertanto, la sicurezza e l'efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite e il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.\u003cbr\u003eModo di somministrazione.\u003cbr\u003eUso orale.\u003cbr\u003eLa soluzione orale deve essere presa direttamente dalla bustina o dopo aver mescolato l'intero contenuto in un bicchier d'acqua.\u003cbr\u003eUna volta aperta la bustina, deve essere consumato l'intero contenuto.\u003cbr\u003eLa concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocita' di assorbimento del farmaco, per cui in caso di dolore acuto si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUsare con precauzione in pazienti con anamnesi di condizioni allergiche.\u003cbr\u003eDeve essere evitato l'uso concomitante del farmaco con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la piu' bassa dos e efficace per il tempo strettamente necessario a controllare i sintom i.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale.\u003cbr\u003eSanguinamento, ulcerazione o perforazi one gastrointestinale potenzialmente fatali sono stati riferiti con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o precedente anamnesi di seri eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuando nei pazienti cui viene somministrato Enatyum si verifica s anguinamento o un'ulcerazione gastrointestinale, la terapia deve esser e immediatamente interrotta.\u003cbr\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l'aumento del dosaggio de i FANS nei pazienti con ulcera pregressa, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione e negli anziani.\u003cbr\u003eUso negli anziani: gli anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, spe cialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale che possono e ssere fatali.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la do se minima disponibile.\u003cbr\u003eCome per tutti i FANS, prima di iniziare il tra ttamento con dexketoprofene, occorre indagare su pregresse esofagiti, gastriti e\/o ulcere peptiche e assicurarsi della loro totale guarigione.\u003cbr\u003eI pazienti con sintomi gastrointestinali o anamnesi di malattia gas trointestinale devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poi che' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettivi (per esempio misoprostolo o inibitori della pompa pr otonica) deve essere considerato per questi pazienti e per i pazienti che ricevono una bassa dose concomitante di aspirina o di altri farmac i che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003cbr\u003eI pazienti con u na anamnesi di tossicita' gastrointestinale, soprattutto se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eSi raccomanda cautela nei pazienti cui vengono somministrati contemporaneamente farmaci che possono aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti quali w arfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina e agenti -a ntiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eSicurezza renale Utilizzare con cautela nei pazienti con compromessa funzionalita' renale.\u003cbr\u003eIn questi pazienti l'uso di FANS puo' causare deterioramento della funzionalita' renale, ritenzione di liquidi ed edema.\u003cbr\u003eOccorre cautela, per un aumento del r ischio di nefrotossicita', anche nei pazienti in terapia diuretica o c he rischiano di sviluppare ipovolemia.\u003cbr\u003eDurante il trattamento occorre garantire un'adeguata assunzione di liquidi per prevenire la disidrata zione e il rischio di tossicita' renale.\u003cbr\u003eCome tutti i FANS, il prodotto puo' causare un aumento dell'azotemia e della creatininemia.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, si possono verificare effetti indesiderati a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eI pazienti anziani sono i piu' esposti al rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eSicurezza epatica.\u003cbr\u003eOccorre cautela nei pazienti con compromissione della funzionalita' e patica.\u003cbr\u003eCome gli altri FANS, puo' causare piccoli incrementi transitor i di alcuni parametri della funzionalita' epatica, e anche significati vi aumenti di GOT e GPT.\u003cbr\u003eNel caso di un rilevante incremento di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eI pazienti anziani sono i piu' esposti a rischio di insufficienza della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eSicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePer i pazienti con una a namnesi di ipertensione e\/o di insufficienza cardiaca da lieve a moder ata e' necessario un appropriato monitoraggio.\u003cbr\u003eOccorre prestare partic olare cautela nei pazienti cardiopatici, specialmente se con anamnesi di insufficienza cardiaca poiche' vi e' aumento del rischio di scompen so cardiaco, dato che sono stati riportati ritenzione di liquidi ed ed ema in associazione all'uso di FANS.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologi ci suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (soprattutto a dosaggi elevat i e terapie protratte) puo' essere associato ad un lieve aumento del r ischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eNon esistono dati sufficienti per escludere tale rischio per il dexketoprofene.\u003cbr\u003ePertanto i pazienti con ipertensione non contro llata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accer tata, arteriopatia periferica e\/o patologie cerebrovascolari devono es sere trattati con Enantyum solo dopo un'accurata valutazione.\u003cbr\u003eAnaloga attenzione deve essere prestata prima di iniziare un trattamento a lun go termine in pazienti con fattori di rischio per patologie cardiovasc olari (per esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) .\u003cbr\u003eTutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l'aggregazione piastrinica e di prolungare il tempo di sanguinamento tramite inibizion e della sintesi delle prostaglandine.\u003cbr\u003eL'uso del dexketoprofene non e' quindi raccomandato nei pazienti che ricevono un'altra terapia che int erferisce con l'emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno maggiori probabilita' di insorgenza di altera zioni della funzione cardiovascolare.\u003cbr\u003eReazioni cutanee Gravi reazioni cutanee (alcune delle quali fatali), comprese dermatite esfoliativa, s indrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate, molto raramente, in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano a piu' alto rischio di in sorgenza delle reazioni, nella maggior parte dei casi, entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eAlla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni dell e mucose o qualsiasi altro sintomo di ipersensibilita', la terapia con Enantyum deve essere interrotta.\u003cbr\u003eAltre informazioni Particolare caute la e' richiesta nei pazienti con: anomalie congenite del metabolismo d ella porfirina (per esempio porfiria intermittente acuta); disidratazi one; immediatamente dopo un importante intervento chirurgico.\u003cbr\u003eSe il medico ritiene necessaria una terapia a lungo termine con dexketoprofene bisogna controllare regolarmente la funzionalita' epatica, renale e l 'emocromo.\u003cbr\u003eReazioni severe da ipersensibilita' acuta (per es.\u003cbr\u003eshock an afilattico) sono state osservate in rarissimi casi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci anti-infiamma tori non steroidei (FANS) in generale.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate: altri FANS (inclusi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (\u0026gt;=3 g\/die): la somministrazione contemporane a di piu' FANS puo' aumentare il rischio di ulcerazione e sanguinament o gastrointestinale a causa di un effetto.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS poss ono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin, a c ausa dell'elevato legame proteico plasmatico del dexketoprofene, dell' inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastro-d uodenale.\u003cbr\u003eSe non e possibile evitare l'associazione, sono necessari un a rigorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eEparine: rischio accresciuto di emorragia (dovuto all'inibizione della funzione piastrinica e al danno alla mucosa gastrointestinale).\u003cbr\u003eSe non e' possibile evitare l'associazione, sono necessari una ri gorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laborat orio.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguiname nto gastrointestinale.\u003cbr\u003eLitio (descritto con molti FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio con il rischio di raggiungere valori tossici (escrezione renale del litio diminuita).\u003cbr\u003ePertanto, questo parametro richiede un attento monitoraggio all'inizio, durante l'aggiustame nto e alla fine del trattamento con dexketoprofene.\u003cbr\u003eMetotressato se usato a dosi elevate (\u0026gt;= 15 mg\/settimana): aumentata tossicita' ematologica del metotressato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, in generale con i FANS.\u003cbr\u003eIdantoine e sulfonamidi: gli effetti tos sici di queste sostanze possono essere potenziati.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono cautela: diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidi e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: il dexketoprofene p uo' ridurre l'effetto dei diuretici e dei farmaci antipertensivi.\u003cbr\u003eIn a lcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (per esempio, pazi enti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromes sa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la cicl oossigenasi e di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o di antibiotici aminoglicosidi puo' causare un ulteriore det erioramento della funzionalita' renale, solitamente reversibile.\u003cbr\u003eIn caso di prescrizione concomitante di dexketoprofene e di un diuretico, e ' essenziale garantire adeguata idratazione del paziente e controllare la funzionalita' renale sia all'inizio del trattamento che periodicam ente in seguito.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di Enantyum e di diuretici risparmiatori di potassio puo' causare ipercalemia.\u003cbr\u003eOccorre mon itorare le concentrazioni di potassio ematico.\u003cbr\u003eMetotressato se usato a basse dosi (\u0026lt; 15 mg\/settimana): aumentata tossicita' ematologica del metotressato a causa di una diminuzione della sua clearance renale cau sata generalmente dai farmaci antinfiammatori.\u003cbr\u003eControllare ogni settimana l'emocromo durante le prime settimane di terapia combinata.\u003cbr\u003eAument are la sorveglianza nei pazienti anziani e in presenza di insufficienza renale anche se lieve.\u003cbr\u003ePentoxifillina: aumentato rischio di emorragi a.\u003cbr\u003eMonitorare attentamente e controllare con maggiore frequenza il tem po di sanguinamento.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' a carico della linea eritrocitaria per azione sui reticolociti, con possibile insorgenza di anemia grave una settimana dopo l'inizio del trattame nto con i FANS.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipogl icemico delle sulfaniluree per saturazione dei siti di legame delle proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eAssociazioni da valutare con attenzione.\u003cbr\u003eBeta-bloc canti: il trattamento con i FANS puo' diminuire il loro effetto antipe rtensivo a causa dell'inibizione della sintesi delle prostaglandine.\u003cbr\u003eC iclosporina e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicita ' a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali.\u003cbr\u003eDurante l a terapia in combinazione controllare la funzionalita' renale.\u003cbr\u003eTrombol itici: aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003eAgenti anti-piastrinici e SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): aumentato r ischio di ulcera o sanguinamento gastrointestinale.\u003cbr\u003eProbenecid: puo' a umentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa inte razione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose di dexketoprofene.\u003cbr\u003eGlicosidi cardioattivi : i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi cardioattivi.\u003cbr\u003eMifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitor i della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mife pristone.\u003cbr\u003eEvidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione con comitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prosta glandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o de lle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di g ravidanza.\u003cbr\u003eChinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di a ntibiotici chinolonici in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGi eventi avversi riportati come possibilmente collegati al dexketopro fene negli studi clinici (formulazione in compresse), cosi' come le re azioni avverse riferite dopo la commercializzazione di Enantyum soluzi one orale in bustina sono incluse nella tabella sottostante, raggruppa ti per apparato ed elencati in ordine di frequenza: Dato che i livelli plasmatici C max di dexketoprofene per le formulazioni in soluzione o rale sono superiori a quelli riportati per la formulazione in compress e, non e' possibile escludere un potenziale aumento del rischio di eve nti avversi (gastrointestinali) .\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003ctable\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e CLASSE\/APPARATO\/OR GANO \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune ( \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10) \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune ( \u0026gt;= 1\/1,000 a\u0026lt;1\/100) \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro ( \u0026gt;= 1\/10,000 a\u0026lt;1\/1,000) \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e M olto raro\/ Casi isolati (\u0026lt;1\/10,000) \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie de l sistema emolinfatico \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Neutropenia, trombocitopenia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del s istema immunitario \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema della laringe\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico td\u0026gt; \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del metabolismo e della nutrizione \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anoressia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ct r\u003e \u003ctd\u003e Disturbi psichiatrici \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insonnia, ansia \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e  \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistem a nervoso \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, capogiri sonnolenza\u003c\/td\u003e \u0026lt; td\u0026gt; Parestesia , sincope \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie dell'occhio \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Offus camento della vista\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie dell'orecchio e del labirinto \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie cardiache \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u0026lt; td\u0026gt; Palpitazioni \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tachicardia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u0026lt; td\u0026gt; Patologie vascolari  \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rossore\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipe rtensione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipotensione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie respira torie, toraciche e mediastiniche \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Bradipnea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patol ogie gastrointestinali \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea e\/o vomito, dolori addominali , diarrea, dispepsia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Gastrite, stipsi, secchezza delle fauci , flatulenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ulcera peptica, emorragia o perforazione da ulc era peptica (vedi paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Pancreatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie epatobiliari \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da nno epatocellulare\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cut e e del tessuto sottocutaneo \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Orticaria, acne, sudorazione aumentata\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sindrome d i Stevens Johnson, neccrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), angioedema, edema facciale, reazione di fotosensibilita', prurito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessu to connettivo \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dolore dorsale \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie renali ed urinarie \u003c\/td\u003e \u003ct d\u003e --- \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, Poliuria \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e Nefrite o sindrome nefrosica\u003c\/td\u003e \u003c\/t\u003e\n\u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie de ll'apparato riproduttivo e della mammella \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e --\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbo mestruale, patologia della prostata\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u0026lt; \/td\u0026gt; \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie sistemiche e disturbi nella sede di som ministrazione \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Affaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema periferico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u0026lt; \/td\u0026gt; \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Esami diagnositici \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e --- td\u0026gt; \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e Anomalie nei test di funzionalita' epatica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ---\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/t\u003e\n\u003c\/table\u003e Gli effetti indesiderati piu' comunemente osservati so no di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze e precauzioni per l'uso).\u003cbr\u003eA seguito della somministrazione sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, mel ena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCon minore frequenza e stata rilevata gastrite.\u003cbr\u003eIn associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eCome con altri FANS poss ono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che puo' verificarsi maggiormente in pazienti con lupus eritematoso si stemico o malattia mista del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e piu' raramente agranulocit osi e ipoplasia midollare).\u003cbr\u003eReazioni bollose compresa sindrome di Stev ens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rari).\u003cbr\u003eI risultati d elle sperimentazioni cliniche e i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (soprattutto a dosi elevate e per lunghi periodi ) puo' essere associato ad un lieve aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi (ad esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere pa ragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette E' importante segnalare le sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del fa rmaco.\u003cbr\u003eConsente il monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del farmaco.\u003cbr\u003eAi professionisti sanitari viene chiesto di segnalare q ualsiasi sospetta reazione avversa attraverso il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/co me-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco in soluzione orale in bustina e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eL' inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negat ivi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo dell'embrione o del feto.\u003cbr\u003eRisu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumen tato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio au menti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mort alita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prost aglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e second o trimestre di gravidanza il dexketoprofene non deve essere somministr ato se non quando strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe dexketoprofene e' usato da una donna in attesa di concepimento oppure durante il primo e secon do trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura pr ematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione ren ale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; l a madre e il neonato, a fine gravidanza, a: possibile prolungamento de l tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eNon e noto se il dexketoprofene venga escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eIl far maco soluzione orale in bustina e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eCome con altri FANS, l'uso di dexketoprofene puo' dann eggiare la fertilita' femminile e non se ne raccomanda la somministraz ione alle donne che desiderano avere una gravidanza.\u003cbr\u003eNel caso di donne con difficolta' di concepimento o che stanno svolgendo esami per infe rtilita', valutare l'interruzione della somministrazione di dexketoprofene.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003eMal di testa; Dolori mestruali; Dolori articolari; Mal di denti\u003c\/p\u003e","brand":"Enantyum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908629098760,"sku":"033656416","price":7.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/033656416.jpg?v=1764837500","url":"https:\/\/www.farmae.click\/products\/enantyum-10bs-soluz-25mg-10ml-033656416","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}