{"title":"Tachifludec","description":"","products":[{"product_id":"tachifludec-10bust-limone","title":"Tachifludec 10 Bustine Limone","description":"\u003ch3 id=\"GCHFAMU\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,8 17 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio.\u003cbr\u003eTachiflud ec gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio , 135,79 mg di sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acid o citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, sacca rina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003cbr\u003eTachifludec polvere per soluzione ora le gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citra to, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, ar oma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associa ti a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); p azienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; i prodotti a base di p aracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni: Ta chifludec gusto limone, limone e miele e' controindicato nei bambini d i eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministr azione: sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acq ua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTac hifludec gusto limone contiene; sodio: questo medicinale contiene 112, 86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell'assunzione massim a giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzio nalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; sac carosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuffic ienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI p azienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono piu' di 2 busti ne al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio: i pazienti affetti da rari pr oblemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eTachifludec gusto limone e miele contiene: sodio: 1 35,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell'assunzione mas sima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta fun zionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuf ficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eIl contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec e' da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assun sione di piu' di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zido vudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metaboli smo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di parac etamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urin aria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto str etto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di espo sizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampi cina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, car bamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli antic oagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o ri tardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eS i deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomit anza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata as sociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente n ei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrina : la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccan ti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoo ssidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefrin a puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e m etilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'ac ido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogen i.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialmen te causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso l a cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laboratori o: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determi nazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidas i-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione d ei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche1,2, reazio ni da ipersensibilita'1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico 1,2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: anoressia2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irr equietezza2, confusione2, irritabilita'2.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervos o.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eN on nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2.\u003cbr\u003ePatologie cardia che.\u003cbr\u003eRara: tachicardia2, palpitazioni2.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRar a: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1.\u003cbr\u003ePatologie gastroin testinali.\u003cbr\u003eComune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gas trointestinale1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anorma le1; non nota: patologia epatica1, epatite1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e de l tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non no ta: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritem a multiforme o polimorfo1.\u003cbr\u003eDisturbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefr ite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi e levate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria 1 ritenzione di urina2.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazio ni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^ 2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segn alare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eAllattamento; paracetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561115400,"sku":"034358010","price":8.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1843.jpg?v=1764764755"},{"product_id":"tachifludec-10bust-lim-miele","title":"Tachifludec 10 Buste Limone Miele","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. Tachifludec gusto limone e mi...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100),sciroppo di glucosio essiccato. Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e mie...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori de...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultareil medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto limon...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio e' i...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce l...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e' cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non no...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne ingravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che nonci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanzae nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicanoil suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrinasui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno. Nonsono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza el'allattamento. Fertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561246472,"sku":"034358022","price":8.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1601.jpg?v=1764764757"},{"product_id":"tachifludec-10bust-arancia","title":"Tachifludec 10 Buste Arancia","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO ARANCIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/Paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio; 135,82 mg di sodio; 33,25 mg di glucosio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere p aragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/ moderata e la febbre, quando associ ati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi att ivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1).\u003cbr\u003eP azienti che assumono beta-bloccanti.\u003cbr\u003ePazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi.\u003cbr\u003ePazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).\u003cbr\u003ePazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: bambini al di sotto dei 12 anni: TA CHIFLUDEC gusto arancia e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: sciogli ere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento.\u003cbr\u003eUna volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle es tranee e dal sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel conten itore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUDEC in quanto dosi elevat e di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUDEC.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTAC HIFLUDEC gusto arancia contiene: sodio, questo medicinale contiene 135 ,82 mg di sodio per bustina, equivalente al 6,79% dell'assunzione mass ima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio p er un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funz ionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; s accarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleran za al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuff icienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto d i saccarosio all'interno del TACHIFLUDEC quando assumono piu' di 2 bus tine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio, i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zid ovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabol ismo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di para cetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione uri naria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l 'emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto st retto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifamp icina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, ca rbamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli anti coagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o r itardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomi tanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata a ssociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrin a: la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-blocca nti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoamino ossidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefri na puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentand o il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'a cido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estroge ni.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialme nte causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laborator io: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determ inazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossida si-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi^1, leucopenia^1, trombocitopenia^1; non nota: anemia ^1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche^1,2, r eazioni da ipersensibilita'^1,2, anafilassi^1,2; non nota: shock anafi lattico^1, 2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: ano ressia^2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia^2, nervosismo^2, ansia^2, irrequietezza^2, confusione^2, irritabilita'^2.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore^2, capogiro^2, cefalea^2.\u003cbr\u003ePatol ogie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: midriasi^2, glaucoma acuto ad angolo chius o^2.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eRara: tachicardia^2, palpitazioni^2.\u003cbr\u003ePatolog ie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione^2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraci che e mediastiniche.\u003cbr\u003eRara: broncospasmo^1,2; non nota: edema della lar inge^1.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea^2, vomito^2; non n ota: diarrea^1, patologia gastrointestinale^1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anormale^1; non nota: patologia epatica^1, epa tite^1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzion e cutanea^1,2, angioedema^2; non nota: necrolisi tossica epidermica^1, sindrome di steven johnson^1, eritema multiforme o polimorfo^1.\u003cbr\u003eDistu rbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo us o prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienz a renale aggravata^1, ematuria^1, anuria^1, ritenzione di urina^2.\u003cbr\u003eSon o stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effett i indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^2 Effetti indesiderati asso ciati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eA gli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito ht tps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA.\u003cbr\u003eParacetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eALLATTAMENTO.\u003cbr\u003eParacetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di TACHIFLUDEC non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFERTILITA'.\u003cbr\u003eNon ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561344776,"sku":"034358034","price":8.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/034358034_1.jpg?v=1764764756"},{"product_id":"tachifludec-10bust-menta-034358073","title":"Tachifludec Menta 10 Bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO MENTA.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici\/Paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 1 0 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, aroma menta, saccarina sodica silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/ moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti che assumono beta-bloccan ti.\u003cbr\u003ePazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoammino ossidasi.\u003cbr\u003ePazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simp atico mimetici.\u003cbr\u003ePazienti affetti da insufficienza epatica o renale, di abete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fin o ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni: il farmaco non e' raccomandato.\u003cbr\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento.\u003cbr\u003eUna volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore bianco, priva di particelle estranee e dal sapore di menta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il consumo di alcool durante il trattamento.\u003cbr\u003eIl pericolo di sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori.\u003cbr\u003eFare attenzione prima di usare il prodotto in pazienti con ingro ssamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive.\u003cbr\u003eNon superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eIl farmaco contiene: 6 mmol di sodio per bustina.\u003cbr\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi -isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con diab ete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del farmaco quando assumono piu' di 2 bustine al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere potenziato dall'as sunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zidovudina e l'is oniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del parac etamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di paracetamolo dimin uisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del para cetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l'emivita del p aracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controll o durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l 'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivit a del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenzi are l'effetto degli anticoagulanti cumarinici.\u003cbr\u003eMetoclopramide e domper idone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ' ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anti colinergici.\u003cbr\u003eLa fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci b eta-bloccanti ed antiipertensivi e puo' potenziare l'azione degli inib itori delle monoaminoossidasi.\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina c on gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' a umentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefrina puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloide aumentando il ris chio di ergotismo.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossala to, e puo' potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calc oli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia e con quella della glicemia.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eClassificazione per Sistemi ed Organi.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;= 1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.00 0), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dat i disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: agranulo citosi, leucopenia, trombocitopenia; Non nota: anemia.\u003cbr\u003eDisturbi del si stema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: reazioni allergiche, reazioni da ipersensibil ità, anafilassi; non nota: shock anafilattico.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolism o e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: anoressia.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici; molto raro: insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, confusione, irritabi lita'.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso; molto raro: tremore, capogiro, c efalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non nota: midriasi, glaucoma acuto ad a ngolo chiuso.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; raro: tachicardia, palpitazioni.\u003cbr\u003ePa tologie vascolari; non nota: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, tor aciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: broncospasmo; non nota: edema della lari nge.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, vomito; non nota: di arrea, patologia gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: funz ione epatica anormale; non nota: patologia epatica, epatite.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzione cutanea, angioe dema; non nota: necrolisi tossica epidermica, sindrome di Steven Johns on, eritema multiforme o polimorfo.\u003cbr\u003eDisturbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto r aro: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate); non nota: insufficienza renale aggravata, ematuria, anuria, ritenzione di urina.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn donne in gravidanza non ci sono controindicazioni con l'uso del par acetamolo quando usato nelle dosi consigliate.\u003cbr\u003eI dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero a ssociata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'us o della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata.\u003cbr\u003eAcido Ascorbico : l'uso in gravidanza e' raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eIl paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantit a' clinicamente non significative.\u003cbr\u003eFenilefrina: l'uso deve essere evit ato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' escreto nel latte mat erno.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eNon ci sono evidenze che indicano effetti del paracet amolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usat e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908630573320,"sku":"034358073","price":7.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1377.jpg?v=1764837518"},{"product_id":"tachifluactiv-influenza-e-raffreddore-500mg-60mg-10-compresse-effervescenti","title":"Tachifluactiv Influenza E Raffreddore 500mg+60mg 10 Compresse Effervescenti","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eTACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 MG\/60 MG COMPRESSE EFFERVESC ENTI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico - pseudoefedrina associazion i.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni compressa contiene; principi attivi: paracetamolo 500 mg, pseudoe fedrina cloridrato 60 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sodio 324 mg, s orbitolo (E420) 296 mg, aspartame (E951) 20 mg, acido benzoico contenu to nel simeticone emulsione.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, v edere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: acido citrico, sodio bicarbonato, sodio carbo nato anidro, sorbitolo (E420), aroma limone, aspartame (E951), saccari na sodica, simeticone emulsione, leucina, docusato sodico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti che stanno assumendo o hanno ass unto inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) nelle ultime due settim ane (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eGravidanza ed allattamento (vedere paragra fo 4.6).\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003ePazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie: malattia coronarica (angin a, precedente infarto); ipertensione; aritmie; insufficienza epatica; insufficienza renale; asma; diabete; disturbi della minzione causati d a ipertrofia prostatica o da altre patologie; anemia emolitica; iperti roidismo; glaucoma ad angolo chiuso; feocromocitoma.\u003cbr\u003eSoggetti che assu mono antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti che as sumono medicinali betabloccanti (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti che a ssumono altri medicinali simpaticomimetici (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni: 1 compres sa effervescente, 2-3 volte al giorno per non piu' di 5 giorni negli a dulti e per non piu' di 3 giorni negli adolescenti.\u003cbr\u003eSciogliere la comp ressa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente la soluzione otten uta.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE non e' raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3 \"Controindicazioni\").\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eTenere il tubo b en chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003cbr\u003eConservare nel c ontenitore originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDurante il trattamento con TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE prima di assumere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga p aracetamolo, poiche', se questo principio attivo e' assunto in dosi el evate, si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eIl rischio di gra vi effetti indesiderati e' aumentato anche quando il paracetamolo e' a ssunto insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l'uso contemporaneo di questo tipo di medicinali.\u003cbr\u003eTACHIFLUACTI V INFLUENZA E RAFFREDDORE va usato con cautela in pazienti con: insuff icienza renale; insufficienza epatica; epatite acuta; deficit di gluco sio-6-fosfato deidrogenasi; anemia emolitica; malnutrizione cronica e disidratazione; malattia cardiovascolare, tachicardia o palpitazioni, angina, aritmie; diabete mellito; ipertrofia prostatica tale da provoc are disturbi della minzione; psicosi; ipertiroidismo; asma; glaucoma; ipertensione.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la p ustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acu ta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come p iressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di TA CHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere interrotta e se necess ario devono essere prese misure appropriate.\u003cbr\u003eColite ischemica: sono st ati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenent i pseudoefedrina.\u003cbr\u003eL'uso di pseudoefedrina deve essere interrotto e si raccomanda di consultare un medico se si manifestano improvvisamente d olore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite isch emica.\u003cbr\u003eNeuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati r iportati casi di neuropatia ottica ischemica.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina deve e ssere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma.\u003cbr\u003eI paz ienti devono essere avvisati di non assumere contemporaneamente altri medicinali che contengono paracetamolo a causa del rischio di gravi da nni epatici in caso di sovradosaggio (Vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003eLe bevand e alcoliche devono essere evitate mentre si assume questo medicinale p erche' l'alcool usato contemporaneamente con il paracetamolo puo' caus are danno epatico (Vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela in pazienti con dipendenza da alcol (Vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere dato con cautela ai pazi enti in trattamento con altri medicinali che hanno effetto sul fegato (Vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl paziente deve essere avvertito del la necessita' di consultare il medico se e' gia' in trattamento con al tri medicinali.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somminis trato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato risch io di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particol are nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), co si' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di parac etamolo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eIn caso di intervento chirurgico, si con siglia di interrompere il trattamento qualche giorno prima, perche' il rischio di crisi ipertensiva e' aumentato se vengono utilizzati anest etici alogenati (Vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePer chi svolge attivita' sport iva: l'uso di questo medicinale puo' determinare positivita' ai test a nti-doping.\u003cbr\u003eI pazienti devono consultare il medico se: il dolore o la congestione nasale peggiora o dura piu' di 5 giorni (o se i sintomi no n migliorano entro 5 giorni); la febbre peggiora o dura piu' di 3 gior ni; sono presenti rossore o gonfiore o se si verificano nuovi sintomi.\u003cbr\u003eTACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 mg\/60 mg compresse efferves centi contiene; aspartame (E 951): una fonte di fenilalanina, puo' ess ere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003cbr\u003eNon sono dispon ibili studi ne' non-clinici ne' clinici sull'uso di aspartame nei bamb ini al di sotto delle 12 settimane di eta'.\u003cbr\u003eSorbitolo (E 420): ai pazi enti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere sommini strato questo medicinale.\u003cbr\u003eSodio: questo medicinale contiene 324 mg (14 mmol) per compressa, equivalente al 16% circa dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eIl simeticone emulsione contiene inoltre; acido benzoico: q uesto medicinale contiene 0,06 mg di acido benzoico per compressa equi valente a 0,06 mg\/3 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eLe interazioni farmacologiche che possono essere causate da ogni singo lo componente sono ben note e sono elencate di seguito.\u003cbr\u003eNon vi e' alcu na indicazione che queste possano cambiare con l'uso combinato.\u003cbr\u003eLa som ministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione d ella uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con que lla della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossi dasi).\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione de lle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che pos sono avere tale effetto (per esempio: rifampicina, cimetidina, ranitid ina).\u003cbr\u003eParacetamolo: l'effetto anticoagulante del warfarin e degli altr i derivati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare prolung ato del paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eL'assu nzione occasionale di paracetamolo non ha effetti significativi.\u003cbr\u003eLe so stanze epatotossiche possono aumentare la possibilita' di accumulo di paracetamolo e di sovradosaggio.\u003cbr\u003eIl rischio di epatotossicita' del par acetamolo puo' essere aumentato da medicinali con induzione degli enzi mi epatici microsomiali come i barbiturici, gli antiepilettici (ad ese mpio fenitoina, fenobarbital, carbamazepina, glutetimide) e medicinali per il trattamento della tubercolosi come rifampicina e isoniazide.\u003cbr\u003eL a metoclopramide puo' aumentare la velocita' di assorbimento di parace tamolo aumentandone i livelli plasmatici.\u003cbr\u003eAnalogamente, domperidone pu o' aumentare la velocita' di assorbimento di paracetamolo.\u003cbr\u003eL'emivita d el cloramfenicolo puo' essere prolungata dal paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paraceta molo puo' ridurre la biodisponibilita' della lamotrigina, con una poss ibile riduzione dei suoi effetti, a causa della potenziale induzione d el suo metabolismo a livello epatico.\u003cbr\u003eLa colestiramina puo' ridurre l' assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa colestiramina non deve essere sommin istrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del para cetamolo.\u003cbr\u003eL'uso regolare di paracetamolo contemporaneamente a zidovudi na puo' causare neutropenia e aumentare il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eI l trattamento per la gotta probenecid riduce la clearance del paraceta molo, pertanto la dose di paracetamolo puo' essere ridotta in caso di trattamento concomitante.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il parace tamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzio ne concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anion ico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenzi ata dall'eccessiva assunzione di alcool (Vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePseudo efedrina.\u003cbr\u003eInibitori della monoamino ossidasi (IMAO): la pseudoefedrina puo' potenziare l'azione degli inibitori della monamino ossidasi e pu o' indurre crisi ipertensive (ipertensione, iperpiressia, cefalea).\u003cbr\u003eIl medicinale e' pertanto controindicato in pazienti che stanno assumend o o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina p uo' ridurre l'effetto di altri farmaci antipertensivi (ad es.\u003cbr\u003edebrisoc hina, guanetidina, reserpina, metildopa).\u003cbr\u003eIl rischio di ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari puo' essere aumentato.\u003cbr\u003eAnestetici alogenati: la pseudoefedrina puo' interagire con gli aneste tici alogenati.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di pseudoefedrina con altri simpati comimetici o antidepressivi triciclici puo' aumentare il rischio di ef fetti indesiderati cardiovascolari.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di pseudoefedri na con digossina e glicosidi cardiaci puo' aumentare il rischio di bat tito cardiaco irregolare o attacco cardiaco.\u003cbr\u003eAlcaloidi della segale co rnuta (ergotamina e metisergide): l'uso concomitante puo' causare un a umento del rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di linezolid puo' aumentare il rischio di ipertensione.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di midodrina puo' aumentare l'effetto ipertensivo della midodrina.\u003cbr\u003ePer i possibili effetti causati dalla loro interazione, l'associazione della pseudoefe drina con alcuni medicinali e' possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio\/beneficio nel singolo c aso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono tabulati di seguito per classi e frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/10 0, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.\u003cbr\u003e000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000), o non nota (la frequenza non puo' esser e definita sulla base di dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emol infopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, pancitopenia.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: ipersensibilita ', angioedema; non nota: reazioni anafilattiche, sindrome di Stevens J ohnson, necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eRaro: ner vosismo, insonnia, ansia, agitazione, allucinazioni sono stati segnala ti raramente, in particolare nei bambini.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervos o.\u003cbr\u003eRaro: vertigini, mal di testa, tremori.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: neuropatia ottica ischemica.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eRaro: tachicar dia, palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eRaro: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eRaro: vomito, secchezza della bocca, nausea; non no ta: colite ischemica.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: aumento degli enzi mi epatici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRaro: ras h, eritema, orticaria, prurito; molto raro: sono state segnalate reazi oni cutanee gravi; non nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: ritenzione urinaria, soprattutto nei pazienti con ipertrofia pr ostatica.\u003cbr\u003eSono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati: sudorazione, sete, dolore precordiale, difficolta' ad urinare, debolez za muscolare, midriasi, problemi gastrici, aritmie ventricolari, erite ma multiforme, edema della laringe, shock anafilattico, anemia, altera zioni della funzionalita' epatica, epatiti, insufficienza renale acuta , nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qu alsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segn alazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-re azioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eTACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE e' controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eLa sicurezza di TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RA FFREDDORE durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata studiata in maniera specifica.\u003cbr\u003eI dati disponibili sui potenziali effetti di og ni singolo componente sulla gravidanza e l'allattamento sono riassunte qui di seguito.\u003cbr\u003eGravidanza: studi epidemiologici in gravidanza non ha nno mostrato effetti negativi dovuti al paracetamolo utilizzato al dos aggio raccomandato.\u003cbr\u003eStudi sulla riproduzione inerenti la somministrazi one orale non hanno evidenziato segni di malformazioni o di fetotossic ita' (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003eIn normali condizioni di impiego, paracet amolo puo' essere somministrato durante la gravidanza dopo aver consid erato il rapporto rischio\/beneficio.\u003cbr\u003eCi sono dati limitati sull'uso de lla pseudoefedrina nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei v asi uterini e il ridotto flusso sanguigno uterino associati all'uso di pseudoefedrina possono causare ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso di pseudoefedrin a e' controindicato durante la gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: sia il parace tamolo che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quan tita'.\u003cbr\u003ePoiche' non sono disponibili dati sull'associazione delle due s ostanze, il medicinale deve essere evitato durante l'allattamento al s eno.\u003cbr\u003eFertilita': gli effetti di TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE sulla fertilita' non sono stati studiati in maniera specifica.\u003cbr\u003eGli stu di preclinici con il paracetamolo non indicano particolari rischi per la fertilita' a dosi terapeuticamente rilevanti.\u003cbr\u003eNon vi sono sufficien ti studi di tossicologia riproduttiva con la pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908637618440,"sku":"040055030","price":8.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/040055030.jpg?v=1764837602"},{"product_id":"tachiflutask10bs-600mg10mg-047430018","title":"Tachiflutask 600Mg+10Mg 10 Bustine","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eTACHIFLUTASK 600 MG\/10 MG GRANULATO IN BUSTINA PARACETAMOLO\/FENILEFRINA CLORIDRATO \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eAltri analgesici\/pracetamolo, associazioni. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eMannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica. \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni. Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). Pazienti che assumono beta-bloccanti. Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi. Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti,soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da graveanemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUTASK e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. TACHIFLUTASK si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. Il contenuto della bustina puo' anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzioneottenuta va bevuta entro pochi minuti. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla luce. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUTASK in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUTASK. Il pericolodi sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolarenei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi'come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. TACHIFLUTASK contiene aspartame: tale sostanza puo' essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria. TACHIFLUTASK contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioe' e' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l'emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Sideve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina:la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi, (vedere paragrafo 4.3). L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrinapuo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Interferenze con alcuni test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e cosi definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara:agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1. Disturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche1,2, reazionida ipersensibilitÃ 1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico1,2. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia2. Disturbi psichiatrici. Molto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irrequietezza2, confusione2, irritabilitÃ 2. Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2. Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2. Patologie cardiache.Rara: tachicardia2, palpitazioni2. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione2. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gastrointestinale1. Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale1;non nota: patologia epatica1, epatite1. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non nota: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritema multiforme o polimorfo1. Patologie renali e urinarie. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria1 ritenzione di urina. ^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo. ^2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospetteche si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante,in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza. Paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico alivello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo aipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiche' sono necessarie ulteriori informazioni. Allattamento. Paracetamolo: il paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' sono riportate informazioni relative agli effetti dellafenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Fertilita': non ci sono evidenze negli studi non-cliniciche indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908683460872,"sku":"047430018","price":7.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/047430018_1.jpg?v=1764838072"}],"url":"https:\/\/www.farmae.click\/collections\/tachifludec.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}