{"title":"Pensa Pharma","description":"","products":[{"product_id":"lattulosio-pensaos-180ml667-034026043","title":"Lattulosio Pensa Pharma Sciroppo 180ml 66,7g\/100ml Flacone","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLATTULOSIO PENSA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLassativi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: lattulosio 66,7 g.\u003cbr\u003eBustina da 3 g: latt ulosio 3 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciroppo: benzoato di sodio 0,118 g, acqua depurata q.b.a 100 ml.\u003cbr\u003eGran ulato per soluzione orale: aroma arancio 21 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003eIl lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominal e acuto o di origine sconosciuta, nasuea, vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stat o di disidratazione.\u003cbr\u003eControindicato nei soggetti affetti da galattosem ia\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti: la posologia giornaliera media e' di 10-15 g in due somministr azioni.\u003cbr\u003eTale posologia puo' essere raddoppiata o dimezzata a seconda d ella risposta individuale o del quadro clinico.\u003cbr\u003eBambini: da 2,5 a 10 g \/die, anche in unica somministrazione, a seconda dell'eta' e della gra vita' del caso.\u003cbr\u003eLattanti: in media 2,5 g al giorno.\u003cbr\u003eIl granulato per s oluzione orale puo' essere somministrato sciolto in acqua oppure dilui to opportunamente nel latte o in altre bevande.\u003cbr\u003eIngerire insieme ad un a adeguata quantita' di acqua (un bicchiere abbondante).\u003cbr\u003eUna dieta ric ca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.\u003cbr\u003eIl lattulosio viene assorbito in misura molto piccola e non ha alcun valore calorico.\u003cbr\u003eTutt avia il medicinale contiene, oltre al lattulosio, anche galattosio, la ttosio e piccole quantita' di altri zuccheri.\u003cbr\u003eDi cio' deve essere tenu to conto nel trattamento dei pazienti diabetici e in pazienti che segu ono diete ipocaloriche.\u003cbr\u003eLa dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.\u003cbr\u003eE' consigliabile usar e inizialmente le dosi minime previste.\u003cbr\u003eQuando necessario, la dose puo ' essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.\u003cbr\u003eAssumere preferibilmente la sera.\u003cbr\u003eI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni.\u003cbr\u003eL'uso pe r periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo a deguata valutazione del singolo caso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon sono previste speciali precauzioni per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Avvertenze: non usare il farmaco se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito.\u003cbr\u003eSe la costipazione e' ostinata consultare un medico.\u003cbr\u003eNei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale e' opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime in dicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto a lla risposta del paziente.\u003cbr\u003eL'abuso di lassativi (uso frequente o prolu ngato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conse guente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.\u003cbr\u003eNei casi piu' gravi e' possibile l'inso rgenza di disidratazione o ipopotassiemia (diminuzione del potassio ne l sangue) la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromusco lari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.\u003cbr\u003eL'abuso di lassativi, specialme nte quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita' di aumentare progressivamente il dos aggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestina li (atonia intestinale).\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Precauzioni per l'uso: il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del med ico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.\u003cbr\u003eConsultare il medico quando la necessita' del la ssativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce produ rre effetti.\u003cbr\u003eE' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buon e condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicina le.\u003cbr\u003eNei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo' essere usat o solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAgenti antibatterici a largo spettro, somministrati per os contemporan eamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la po ssibilita' di acidificazione del contenuto intestinale e di conseguenz a l'efficacia terapeutica.\u003cbr\u003eI lassativi possono ridurre il tempo di per manenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somm inistrati contemporaneamente per via orale.\u003cbr\u003eEvitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un med icinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di pr endere il lassativo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave.\u003cbr\u003eOccasionalmente: flatulenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento.\u003cbr\u003ePertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medic o, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908629917960,"sku":"034026043","price":4.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ctn_lattulosio_pensa_66_7g_100ml_sciroppo_it.jpg?v=1764837508"},{"product_id":"ibuprofene-pen12bust-400mg-038663011","title":"Ibuprofene Pensa Pharma 12 Buste 400mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIBUPROFENE PENSA PHARMA 400 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei, derivati dell' acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eOgni bustina da 400 mg contiene: ibuprofene sale sodico diidrato 512 m g (corrispondenti a 400 mg di Ibuprofene).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E951).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato negli adulti e nei ragazzi di eta' superiore ai 12 anni: nel trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari , dolori mestruali).\u003cbr\u003eCome coadiuvante nel trattamento sintomatico degl i stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon somministrare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eTerzo trim estre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio atti vo (ibuprofene), all'acido acetilsalicilico, ad altri analgesici, anti piretici, antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti.\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropati e.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a pre cedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorr ente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguina mento).\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca s evera (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eLa forma bustine, in quanto contenente asparta me, e' controindicata in pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003cbr\u003eSevera d isidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di l iquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata e' di 1-2 b ustine, due-tre volte al giorno.\u003cbr\u003eSciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluz ione e bere immediatamente la soluzione.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 bustine) al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti di eta' pari o superiore a 12 anni o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere con sultato il medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eI pazienti anzian i dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eLa dose effica ce piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario a d alleviare i sintomi.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mant enuto il piu' basso possibile per la piu' breve durata necessaria a co ntrollare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata.\u003cbr\u003eInsuf ficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della fu nzionalita' epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso p ossibile per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata.\u003cbr\u003eIl medicinale e' controin dicato nei pazienti con grave insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePopolazione pedia trica.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 1 2 anni.\u003cbr\u003eModo di somministrazione.\u003cbr\u003eE' possibile assumere il medicinale a stomaco vuoto.\u003cbr\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, d opo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossi genasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidan za.\u003cbr\u003eLa somministrazione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donn e che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini su lla fertilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati co n l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possib ile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i par agrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eAn ziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestin ali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovasco lari.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aument o del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardi o o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un au mento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipert ensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III cl asse NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perife rica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofe ne soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi eleva te (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemi a, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se so no necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene.\u003cbr\u003eCautela e' ric hiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posi tiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazio ne al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqu idi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diure tici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003cbr\u003eDur ante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senz a sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointes tinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perfor azione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfo razione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devon o iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso co ncomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa pro tonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazien ti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aum entare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia ga strointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eC ontrollare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti c he potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come co rticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina .\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazi enti che assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una stor ia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poi che' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eEffetti renali.\u003cbr\u003eQuando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' caus are ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno m ai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusio ne renale.\u003cbr\u003eCio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o ipertens ione in pazienti predisposti.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo termine di ibuprofene , come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso abituale di analges ici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analges ici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgen za di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eE' stata riscon trata tossicita' renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale .\u003cbr\u003eLa somministrazione di FANS in questi pazienti puo' comportare una r iduzione dose- dipendente della formazione delle prostaglandine e, com e effetto secondario, del flusso sanguigno renale che puo' condurre ve locemente a scompenso renale.\u003cbr\u003eI pazienti piu' a rischio di queste reaz ioni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diur etici e ACE inibitori.\u003cbr\u003eLa sospensione della terapia con FANS solitamen te viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento.\u003cbr\u003eNegli ado lescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionali ta' renale.\u003cbr\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalita' renale, particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr\u003eEffetti dermatologici.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incl udenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazio ne con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembr ano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verific a nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in r elazione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' nonche' se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica.\u003cbr\u003eDisturbi r espiratori.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malatti e allergiche in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospas mo, orticaria e angioedema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del medicinale.\u003cbr\u003eL' ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combin azione con le sostanze elencate di seguito.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento d el rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulant i: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccoman da il monitoraggio dello stato di coagulazione.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico : la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicil ico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguard anti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si p uo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di i buprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsa licilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eInibitori de lla cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono fa r aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastroi ntestinale.\u003cbr\u003eE' comunque opportuno non associare ibuprofene con acido a cetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della CO X-2, per potenziale effetto additivo.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitor i selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori (come captop ril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' asso ciata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale c ompromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagon ista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della fun zione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibit ori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve e ssere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in c onsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio dell a terapia concomitante e nei periodi successivi.\u003cbr\u003eFenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazion i di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi medicin ali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilit a' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora tale associazione s ia ritenuta necessaria, si raccomanda il monitoraggio dei livelli plas matici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adegua ta durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicita'.\u003cbr\u003eM oclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS po ssono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la toss icita'.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso car diaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i li velli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante somm inistrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eComunque la r ilevanza clinica di tale interazione non e' nota.\u003cbr\u003eCiclosporine: la som ministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un a umentato rischio di danno renale.\u003cbr\u003eQuesto effetto non puo' essere esclu so per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003cbr\u003eEstratti vegetali : Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associaz ione a FANS.\u003cbr\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostaglandin iche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristo ne puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eL'evi denza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostag landine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti de l mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o su lla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medici nale sull'interruzione di gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i pazie nti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio d i sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l'eff etto ipoglicemico delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di trattamento simultan eo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue.\u003cbr\u003eTacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' determina re un aumento del rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eZidovudina: ci sono evid enze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emo filiaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed al tri FANS.\u003cbr\u003eSi raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'iniz io del trattamento.\u003cbr\u003eRitonavir: puo' determinare un aumento delle conce ntrazioni plasmatiche dei FANS.\u003cbr\u003eProbenecid: rallenta l'escrezione di i buprofene con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene ( substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibu profene.\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del C YP2C9), si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene d a approssimativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazion e la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazion e con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi eleva te di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentossifillina): possono potenz iare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguin amento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossicita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Mol to comuni (?1\/10); Comuni (? 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comuni (?1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); Rari (?1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto rari (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003eGli eventi av versi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePato logie gastrointestinali.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforaz ione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare neg li anziani.\u003cbr\u003eLa perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene è stata osservata raramente.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del medicinale sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomit o, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, p irosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcera tive, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003cbr\u003eNon comuni: gastriti.\u003cbr\u003eMolto rari: pancreatiti.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eIn seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesid erati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reaz ioni da ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria , prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti, broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (t alvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto r ari: gravi reazioni da ipersensibilità.\u003cbr\u003eI sintomi possono includere: a sma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, e dema delle vie aeree con broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilass i, dermatiti esfoliative e bollose.\u003cbr\u003ePatologie cardiache e vascolari.\u003cbr\u003eS tudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del risc hio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) .\u003cbr\u003eMolto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocar dio, edema polmonare acuto, ipertensione.\u003cbr\u003eAltri eventi avversi per i q uali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono.\u003cbr\u003ePa tologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRari: leucopenia, trombocitopeni a, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica, i nibizione dell'aggregazione piastrinica.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon co muni: insonnia, ansia; Rari: depressione, stato confusionale, allucina zioni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: capogiro; Non comuni: pa restesia, sonnolenza; Rari: neurite ottica.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eNon comuni: rinite; Rari: meningite asettica.\u003cbr\u003eRinite e meningite asett ica sono stati osservati specialmente in pazienti con preesistenti dis ordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e connettivite mis ta) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febb re o disorientamento.\u003cbr\u003eÈ stata descritta l'esacerbazione di infiammazio ni infezione-correlate (ad es.\u003cbr\u003esviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003ePat ologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon comuni: broncospas mo, dispnea, apnea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comuni: disturbi visivi ; Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropati a ottica tossica.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon co muni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; Molto rari: insuffi cienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eTalvo lta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria); Non comuni: reazioni di fotosensibilità; Molto r ari: dermatiti bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l'infezione da varicella; Frequenza non nota: Reazione ai far maci con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di DRESS), pustolos i esantematica acuta generalizzata (PEAG).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie .\u003cbr\u003eNon comuni: funzione renale alterata e nefropatia tossica in varie f orme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficien za renale; Rari: iperazotemia.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relat ive alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune: malessere, affaticamento; R ari: edema.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRari: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematic o aumentato.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operator i sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/ www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' em brione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, il medicinale non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il farmaco e' usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di grav idanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arter ioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredir e in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di s anguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dos i molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rita rdo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente il medicinale e' c ontroindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul ne onato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, invece, il trattamento e' a piu' lungo t ermine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato.\u003cbr\u003eI FANS dev ono essere evitati durante l'allattamento materno.\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eL'uso d i Ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' racco mandato nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' rever sibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno diffi colta' a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908635619592,"sku":"038663011","price":5.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ctn_ibuprofene_pensa_pharma_400_mg_it.jpg?v=1764837584"},{"product_id":"bromexina-pescir-250ml4mg5ml-039997010","title":"Bromexina Pensa Sciroppo 250ml 4mg\/5ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBROMEXINA PENSA 4 MG\/5 ML SCIROPPO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eEspettoranti, escluse le associazioni con antitosse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBromexina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAcido tartarico, acido benzoico, caramellosa sodica, glicerolo, sorbit olo liquido, etanolo (96%), aroma tutti frutti, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; in caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti; non ci sono controindicazioni assolute, ma i n pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l'uso dopo aver consultato il medico; controindicato durante l'allattamento; il medic inale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica.\u003cbr\u003eA dulti: 5-10 ml 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNegli adulti, all'inizio del trattam ento, puo' essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte.\u003cbr\u003eBambini di eta' superiore ai 2 anni: 2,5 - 5 ml 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eLo sciroppo e' somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni , non contiene fruttosio ne' saccarosio.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl trattamento con il medicinale comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione).\u003cbr\u003eSono stati segnalati c asi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di St evens - Johnson (SJS) \/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazio ne di bromexina.\u003cbr\u003eSe sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo prog ressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il tra ttamento con bromexina deve essere interrotto immediatamente e deve es sere consultato un medico.\u003cbr\u003eLa maggior parte di queste potrebbe essere spiegata dalla gravita' di malattie sottostanti o da altri farmaci ass unti contemporaneamente.\u003cbr\u003eNon usare per trattamenti protratti.\u003cbr\u003eDopo bre ve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili condurre ulteri ori indagini.\u003cbr\u003eI mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei b ambini di eta' inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003eInfatti la capacita' di drenaggio del muco bronchiale e' limitata in questa fascia d'eta', a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.\u003cbr\u003eEssi non devono quindi essere usati nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003eIl medici nale contiene sorbitolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono riportati in accordo alla classificazion e per sistemi e organi e per frequenza secondo le seguenti categorie: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.\u003cbr\u003e000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono riportati in accordo alla cla ssificazione per sistemi e organi e per frequenza.\u003cbr\u003eDisturbi del sistem a immunitario.\u003cbr\u003eRaro: reazioni di ipersensibilita'; non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.\u003cbr\u003ePatol ogie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRaro: rash, orticaria; non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sin drome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esan tematica acuta generalizzata).\u003cbr\u003eSono stati riportati casi di diarrea, n ausea, vomito e casi di altri lievi disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eSono s tati riportati anche casi di broncospasmo e ostruzione bronchiale.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l' autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mon itoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003esare il prodotto nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto con trollo del medico.\u003cbr\u003eI risultati degli studi preclinici e l'uso clinico del medicinale non hanno mostrato effetti negativi in gravidanza.\u003cbr\u003eE' n ecessario comunque osservare le consuete precauzioni circa la somminis trazione di farmaci in gravidanza, in particolare nel primo trimestre.\u003cbr\u003ePoiche' il farmaco passa nel latte materno evitare la somministrazion e in caso di allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908637683976,"sku":"039997010","price":5.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ctn_bromexina_pensa_4mg_5ml_sciroppo_it.jpg?v=1764837602"},{"product_id":"ibuprofene-pensa12cpr-400mg-049714013","title":"IBUPROFENE PENSA*12CPR 400MG","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\nIBUPROFENE PENSAVITAL 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\nProdotti antinfiammatori e antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\nPRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\nOgni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene. Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 30 mg di lattosio (come monoidrato) e 0,87 mg di sodio (come croscarmellosa sodica). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nECCIPIENTI\u003cbr\u003e\nNucleo della compressa: promellosa, croscarmellosa sodica, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti di rivestimento: ipromellosa, biossido di titanio (E-171), talco, glicole propilenico.\u003cbr\u003e\nINDICAZIONI\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa e dolore dentale, dismenorrea primaria e febbre (meno di 3 giorni).\u003cbr\u003e\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; precedenti reazioni di ipersensibilita' (ad es. broncospasmo, asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlata a precedenti terapie con FANS; grave insufficienza epatica (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.8 e 5.2); insufficienza renale grave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min) (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.5, 4.6, 4.8 e 5.2); insufficienza cardiaca grave (classe IV dell'NYHA) (vedere paragrafi 4.4, 4.8); colite ulcerosa, morbo di Crohn, ulcera\/ emorragia peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di provata ulcerazione o sanguinamento) attivi o da anamnesi; disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva; pazienti con disturbi di formazione del sangue non chiariti; disturbo congenito del metabolita della porfirina (ad es. porfiria intermittente acuta); alcolismo cronico (da 14 a 20 drink\/settimana o piu'); bambini di eta' inferiore a 12 anni e adolescenti di peso corporeo inferiore a 40 kg; ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). In caso di gravidanza o allattamento, questo medicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica.\u003cbr\u003e\nPOSOLOGIA\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questo prodotto e' solo per uso a breve termine. Gli adulti dovrebbero consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se l'ibuprofene e' necessario per piu' di 3 giorni per la febbre o 5 giorni per il dolore. Gli adolescentidovrebbero consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano o se l'ibuprofene e' necessario per piu' di 3 giorni. Posologia: la dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. Adulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni (\u0026gt;=40 kg): 400 mg somministrati in dose singola o 3 volte al giorno con un intervallo di 8 ore. Il rispettivo intervallo di somministrazione deve essere scelto inlinea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non dovrebbe essere inferiore a 8 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Popolazione pediatrica: Ibuprofene pensavital 400 mg compresse rivestite con film e' controindicato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni e negli adolescenti di peso corporeo inferiore a 40 kg. Se negli adolescenti questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni, o se i sintomi peggiorano, deve essere consultato un medico. Sono disponibili altre formulazioni di ibuprofene considerate piu' adatte a questa popolazione. Anziani: non sono richiesti speciali aggiustamenti della dose, a meno che il paziente non presenti una grave insufficienza epatica o renale. A causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), si raccomanda di monitorare con particolare attenzione gli anziani. I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inclini agli eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento e' ritenuto necessario, deve essere utilizzata la dose piu' bassa per la durata piu' breve necessaria per controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivisto a intervalliregolari e interrotto se non si osserva alcun beneficio o se si verifica intolleranza. Funzionalita' renale compromessa: non e' richiesta alcuna riduzione della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale da lieve a moderata. (Per i pazienti con grave insufficienza renale vedere paragrafo 4.3). Funzionalita' epatica compromessa: non e' richiesta alcuna riduzione della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata. (Per i pazienti con grave disfunzione epatica vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: uso orale. Per ottenere un effetto massimo piu' rapido Ibuprofene pensavital deve essere somministrato a stomaco vuoto. Si raccomanda che i pazienti con stomaco sensibile assumano Ibuprofene pensavital con del cibo. Non bere alcolici durante il trattamento. Assumere le compresse di ibuprofene con abbondante liquido. Le compresse di ibuprofene devono essere ingerite intere e non devono essere masticate, rotte, frantumate o aspirate per evitare disturbi orali o irritazioni alla gola.\u003cbr\u003e\nCONSERVAZIONE\u003cbr\u003e\nNon conservare al di sopra di 30 gradi C.\u003cbr\u003e\nAVVERTENZE\u003cbr\u003e\nAlle seguenti condizioni, questo medicinale puo' essere dispensato solo con prescrizione medica: ipertensione non controllata, insufficienzacardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare, significativa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi), lupus eritematoso sistemico o altre malattie autoimmuni, bambini. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e rischi gastrointestinali e cardiovascolari di seguito). E' richiesta cautela nei pazienti con determinate condizioni, che possono peggiorare: lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del tessuto connettivo, aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), disturbi congeniti del metabolismo delle porfirine (es. porfiria intermittente acuta), compromissionerenale da lieve a moderata, compromissione epatica da lieve a moderata, subito dopo un intervento chirurgico maggiore, nei pazienti che reagiscono in modo allergico ad altre sostanze esiste anche per loro un aumentato rischio di reazioni di ipersensibilita' all'uso di Ibuprofenepensavital, nei pazienti che soffrono di raffreddore da fieno, polipinasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici poiche' esiste per loro un rischio maggiore di reazioni allergiche. Questi possono presentarsi come attacchi di asma (il cosiddetto asma analgesico), di Quinckeedema o orticaria; disidratazione. Effetti gastrointestinali: l'uso di ibuprofene in combinazione con FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.5) e deve essere evitato. Pazienti anziani: gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Si raccomanda di monitorare con particolare attenzione gli anziani. Sanguinamento gastrointestinale, ulcere e perforazione: sanguinamento gastrointestinale, ulcere o perforazioni, che possono essere fatali, sono state riportate con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o una precedente anamnesi di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale e' maggiore con l'aumento delle dosi di FANS e nei pazienti con una storia di ulcere, specialmente con complicanze di sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose piu' bassa disponibile. Per questi pazienti, cosi' come per i pazienti che richiedono una terapia concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentareil rischio gastrointestinale (vedere paragrafo 4.5), deve essere preso in considerazione il trattamento di associazione con medicinali protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedi sotto e sezione 4.5). I pazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare i pazienti anziani, devono riferire tutti i sintomi addominali insoliti (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela se i pazienti stanno assumendo in concomitanza medicinali che possono aumentare il rischio di ulcere o sanguinamento, ad es. corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi dellaricaptazione della serotonina o inibitori dell'aggregazione piastrinica come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Se si verificano emorragie gastrointestinali o ulcere in pazienti che usano ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. I FANS devono essere usaticon cautela nei pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiche' queste condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata sono necessari un monitoraggio e una consulenza appropriati, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono stati riportati accumulo di liquidi ed edema. Studiclinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2.400 mg\/die), puo' essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Complessivamente, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (ad es. \u0026lt;= 1.200 mg\/die) siano associate ad un aumentato rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/omalattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta considerazione e devono essere evitate dosi elevate (2.400 mg\/die). Un'attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2.400 mg\/die). Effetti renali: in generale, l'assunzione abituale di analgesici, soprattutto quando sono combinati piu' medicinali analgesici, puo' portare a danno renale permanente, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Questo rischio puo' aumentare sotto sforzo fisico associato a perdita di sale e disidratazione. Pertanto l'uso combinato di piu' analgesici dovrebbe essere evitato. Il rischio di insufficienza renale e' aumentato nei pazienti disidratati, negli anziani e in quelli che assumono diuretici e ACEinibitori. Come con altri FANS, la somministrazione a lungo termine di ibuprofene ha provocato necrosi papillare renale e altre alterazionipatologiche renali. Tossicita' renale e' stata osservata anche in pazienti in cui le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nelmantenimento della perfusione renale. In questi pazienti, la somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose- dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso sanguigno renale, che puo' causare insufficienza renale.\u003cbr\u003e\nINTERAZIONI\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene deve essere assunto con cautela insieme ai seguenti principi attivi. Altri FANS inclusi i salicilati: l'uso concomitante di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento a causa di un effetto sinergico. L'uso concomitante di ibuprofene con altri FANS deve pertanto essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa del potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico generalmente non e' raccomandata, a causa del potenziale aumento delle reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire in modo competitivo l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando viene somministrato in concomitanza. Sebbene vi siano incertezze sull'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare e a lungo termine dell'ibuprofene possa ridurre l' effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Non si ritiene probabile alcun effetto clinicamente rilevante per l'uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomitante di ibuprofene con preparati a base di digossina, fenitoina o litio puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali. E' necessario il monitoraggio dei livelli sierici di litio; si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina e di fenitoina sierica. Diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i farmaci antinfiammatori non steroidei possono attenuare l'effetto di diuretici e antipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. Nei pazienti con funzionalita' renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa), l'assunzione concomitante di un ACE-inibitore, un beta-bloccante o un antagonista dell'angiotensina II con un inibitore della cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, che di solito e' reversibile. Pertanto, tale combinazione deve essere utilizzata solo con cautela, in particolarenei pazienti anziani. I pazienti devono essere istruiti a mantenere un'adeguata assunzione di liquidi e deve essere preso in considerazioneil monitoraggio regolare dei test di funzionalita' renale all'inizio della terapia di associazione. La somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare a iperkaliemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Inibitori dell'aggregazione piastrinica e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato eridurne la clearance. La somministrazione di ibuprofene entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Ciclosporina: il rischio di un effetto nefrotossico da parte della ciclosporina e' aumentato dalla co-somministrazione di alcunifarmaci antinfiammatori non steroidei. Allo stesso modo, questo effetto non puo' essere escluso per le associazioni di ciclosporina con ibuprofene. Anticoagulanti: i farmaci antinfiammatori non steroidei possono potenziare l'effetto degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4.). Sulfoniluree: i FANS possono aumentare gli effetti delle sulfoniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti con somministrazione concomitante di sulfonilurea e ibuprofene. Il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue e' raccomandato come precauzione durante l'uso concomitante di ibuprofene e sulfoniluree.Aminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'eliminazione degli aminoglicosidi. Tacrolimus: il rischio di nefrotossicita' aumenta quando i FANSe tacrolimus vengono somministrati insieme. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati con zidovudina. Esistono prove che suggeriscono un rischio piu' elevatodi emartrosi ed ematoma nei pazienti emofili HIV positivi che assumono zidovudina in concomitanza con ibuprofene. Probenecid e sulfinpirazone: i medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati sperimentali su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono contemporaneamente FANS e chinoloni possono essere maggiormente a rischio di sviluppare convulsioni. Colestiramina: la somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimentodi ibuprofene nel tratto gastrointestinale. Tuttavia, il significato clinico e' sconosciuto. Inibitori del CYP2C9: l'uso concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (un substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stata mostrata un'esposizione maggiore dell'80-100% a S(+) ibuprofene. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando vengono co-somministrati potenti inibitori del CYP2C9, specialmente quando alte dosi di ibuprofene vengono somministrate insieme a voriconazolo o fluconazolo. Ginko biloba: il ginkgo puo' aumentare il rischio di sanguinamento con i FANS. Mifepristone: se i FANS vengono utilizzati entro 8-12 giorni dalla somministrazione del mifepristone, possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003e\nEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003e\nIl pattern degli eventi avversi riportati per l'ibuprofene e' simile aquello per altri FANS. Patologie gastrointestinali: le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, a volte fatale, specialmente nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo l'uso sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente e' stata osservata gastrite. In particolare, il rischio di emorragia gastrointestinale dipende dall'intervallo di dosaggio e dalla durata d'uso. Disturbi del sistema immunitario: sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' in seguito al trattamento con FANS. Questi possono consistere in (a) reazione allergica non specifica e anafilassi, (b) reattivita' del tratto respiratorio comprendente asma, asma aggravato, broncospasmo o dispnea, o (c) disturbi cutanei assortiti, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo,prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica). Infezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con malattie autoimmuni preesistenti, come lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo) con sintomi di torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). E' stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni correlate a infezioni che coincidono conl'uso di FANS. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezionedurante l'uso di ibuprofene, si raccomanda pertanto al paziente di rivolgersi immediatamente a un medico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in casi eccezionali, durante un'infezione da varicellapossono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze dei tessutimolli (vedere anche 'Infezioni ed infestazioni') Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come infarto del miocardio o ictus (vedere paragrafo 4.4). Le seguenti categorie sono utilizzate per esprimere la frequenza delle reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Non comune: rinite; raro: meningite asettica (vedere paragrafo 4.4). Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: leucopenia, trombocitopenia, anemia aplastica, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica, i primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave esaurimento, sanguinamento inspiegabile e lividi. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; raro: reazione anafilattica, i sintomi possono essere: edema facciale, linguale elaringeo, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema oshock grave). Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, ansia; raro: depressione, stato confusionario. Disturbi del sistema nervoso. Comune: mal di testa, capogiri, non comune: parestesia, sonnolenza; raro:neurite ottica. Disturbi dell'occhio. Non comune: compromissione della vista; raro: neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: compromissione dell'udito, vertigine, tinnito. Disturbi cardiaci. Molto raro: insufficienza cardiaca, infarto del miocardio (vedere anche paragrafo 4.4). Disturbi vascolari. Molto raro:ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, broncospasmo, dispnea. Disordini gastrointestinali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza,stipsi, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcere della bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Non comune: epatite, ittero, funzionalitï¿½ epatica anormale; molto raro: insufficienza epatica. Patologie renali e urinarie. Non comune: nefrotossicitï¿½ invarie forme, ad es. Nefrite tubulo -interstiziale, sindrome nefrosicae insufficienza renale. Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea; non comune: orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazione di fotosensibilita'; molto raro: forme gravi direazioni cutanee (ad es. Eritema multiforme, reazioni bollose, inclusa la sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica); non nota: reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag). Disturbi generali e condizioni del sito di somministrazione. Comune: fatica; raro: edema. Segnalazione di sospette reazioni avverse. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embriofetale. I dati provenienti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolaree' aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della letalita' embriofetale. Inoltre, negli animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, tra cui quelle cardiovascolari. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Ibuprofene pensavital puo' causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Cio' puo' verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed e' generalmente reversibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati segnalaticasi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nelsecondo trimestre, la maggior parte dei quali si e' risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ibuprofene pensavital non deve essere somministrato a meno che non sia strettamente necessario. Se Ibuprofene pensavital e' usato da una donna che cerca di concepire, o durante il primo esecondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile.Il monitoraggio prenatale per l'oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposizione a Ibuprofene pensavital per diversi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi. Ibuprofene pensavital deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedi sopra). Alla fine della gravidanza, gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse. Inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Ibuprofene pensavital e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). In caso di gravidanza, questomedicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica. Allattamento al seno: solo piccole quantita' di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno umano. Dal momento che gli effetti dannosi per i lattanti non sono ancora noti, di solito non e' necessaria l'interruzione dell'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con la dose raccomandata per febbre e dolore. Tuttavia, se viene prescritto un uso prolungato\/assunzione di dosi piu' elevate, deve essere preso in considerazione lo svezzamento precoce. In caso di allattamento, questo medicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica. Fertilita': l'uso di ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che tentano di concepire. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte a indagini sull'infertilita', deve essere presa in considerazione la sospensione di Ibuprofene pensavital.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908770951432,"sku":"049714013","price":6.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/049714013.png?v=1764839253"},{"product_id":"paracetamolo-pensavital-500mg-20-compresse","title":"Paracetamolo Pensavital 500mg 20 Compresse","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nPARACETAMOLO PENSAVITAL 500 MG COMPRESSE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAnalgesici ed antipiretici; anilidi: paracetamolo. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nOgni compressa contiene 500 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nCarbossimetilamido sodico (Tipo A), acqua depurata, amido pregelatiniz zato, povidone K30 (E1201), acido stearico (E570), crospovidone (E1202 ). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nParacetamolo Pensavital e' raccomandato per il trattamento del dolore da lieve a moderato e della febbre; Paracetamolo Pensavital e' indicat o negli adulti e nei bambini di eta' pari o superiore a 10 anni (o di peso superiore a 33 kg). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nUso orale.\u003cbr\u003e\nLe compresse devono essere assunte con un bicchiere di liqu ido, preferibilmente acqua.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti di eta' superiore ai 15 anni: 1 o 2 compresse 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nLa dose deve essere dist anziata di almeno 4 ore.\u003cbr\u003e\nNon assumere piu' di 6 compresse (3 g) in 24 ore.\u003cbr\u003e\nBambini: e' necessario rispettare la posologia definita in termin i di peso .\u003cbr\u003e\nL'eta' del bambino in base al peso e' data a scopo informa tivo.\u003cbr\u003e\nLa dose giornaliera raccomandata di paracetamolo e' di circa 60 mg\/kg\/die, suddivisa in 4 o 6 dosi giornaliere, cio' significa 15 mg\/k g ogni 6 ore o 10 mg\/kg ogni 4 ore.\u003cbr\u003e\nBambini tra 33 e 40 kg di peso (da 10 a 12 anni): 1 compressa per dose, ogni 6 ore, fino ad un massimo d i 4 compresse al giorno.\u003cbr\u003e\nTra 41 e 50 kg di peso (dai 12 ai 15 anni): 1 compressa per dose, ogni 4 ore, fino ad un massimo di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003e\nPazienti con compromissione renale: in caso di insufficienza r enale ridurre la dose, a seconda del grado di filtrazione glomerulare secondo il seguente elenco.\u003cbr\u003e\nVelocita' di filtrazione glomerulare: 10 50 ml\/min; dose: 500 mg ogni 6 ore.\u003cbr\u003e\nVelocita' di filtrazione glomerul are: \u0026lt; 10 ml\/min; dose: 500 mg ogni 8 ore.\u003cbr\u003e\nPazienti con compromissione epatica: in caso di compromissione epatica non devono essere superati i 2 g\/24 ore e l'intervallo minimo tra le dosi deve essere di 8 ore ( vedere paragrafo 4.4.).\u003cbr\u003e\nUso nella popolazione anziana: nei pazienti an ziani e' stata osservata un'aumentata emivita di eliminazione del para cetamolo e pertanto si raccomanda di ridurre la dose degli adulti del 25%. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conser vazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela, evitando il tra ttamento prolungato in pazienti con anemia, malattie cardiache o polmo nari o disfunzione renale (in quest'ultimo caso, l'uso occasionale e' accettabile, ma la somministrazione prolungata di dosi elevate puo' au mentare il rischio di effetti renali avversi).\u003cbr\u003e\nL'uso del paracetamolo in pazienti che consumano regolarmente alcol (tre o piu' bevande alcol iche al giorno) puo' causare danni al fegato.\u003cbr\u003e\nNegli alcolisti cronici non devono essere somministrati piu' di 2 g\/die di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nSi co nsiglia cautela nei pazienti asmatici sensibili all'acido acetilsalici lico, poiche' in questi pazienti sono state descritte lievi reazioni b roncospastiche con paracetamolo (reazione crociata), sebbene solo in u na minoranza di tali pazienti possa causare reazioni gravi in alcuni c asi, specialmente se somministrato a dosi elevate.\u003cbr\u003e\nSi consiglia cautel a se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxac illina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap an ionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromi ssione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutat ione (per es.\u003cbr\u003e\nalcolismo cronico), nonche' quelli che usano le dosi mas sime giornaliere di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda un attento monitoraggi o, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003e\nL'uso concomita nte di piu' di un medicinale contenente paracetamolo puo' portare a in tossicazione (vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003e\nLe tossicita' associate al parace tamolo possono verificarsi sia da un singolo sovradosaggio che da inge stione multipla di dosi eccessive di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nE' stata segnalata epatotossicita' con dosi giornaliere inferiori a 4 g.\u003cbr\u003e\nSe il dolore per siste per piu' di 5 giorni o la febbre per piu' di 3 giorni, o peggior a o compaiono altri sintomi, la situazione clinica deve essere rivalut ata.\u003cbr\u003e\nQuando sono richieste dosi inferiori a 500 mg di paracetamolo per dose, devono essere utilizzate altre presentazioni di paracetamolo a seconda del dosaggio richiesto. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo viene metabolizzato nel fegato, portando a metaboliti epatotossici e puo' interagire con farmaci che utilizzano le stesse vi e metaboliche.\u003cbr\u003e\nQuesti farmaci sono i seguenti.\u003cbr\u003e\nAnticoagulanti orali (a cenocumarolo, warfarin): la somministrazione cronica di dosi di parace tamolo superiori a 2 g\/die con questo tipo di prodotto puo' portare ad un aumento dell'effetto anticoagulante, probabilmente a causa di una diminuzione della sintesi epatica dei fattori che favoriscono la coagu lazione.\u003cbr\u003e\nData la sua apparente mancanza di rilevanza clinica a dosi in feriori a 2 g\/die, dovrebbe essere considerata un'alternativa terapeut ica ai salicilati nei pazienti in terapia anticoagulante.\u003cbr\u003e\nAlcool etili co: potenziamento della tossicita' del paracetamolo, per possibile ind uzione della produzione epatica di prodotti epatotossici derivati dal paracetamolo.\u003cbr\u003e\nAnticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital, metilfenobar bital, primidone): diminuzione della biodisponibilita' del paracetamol o e potenziamento dell'epatotossicita' in caso di sovradosaggio, a cau sa dell'induzione del metabolismo epatico.\u003cbr\u003e\nDiuretici dell'ansa: gli ef fetti dei diuretici possono essere ridotti, poiche' il paracetamolo pu o' ridurre l'escrezione renale di prostaglandine e l'attivita' della r enina plasmatica.\u003cbr\u003e\nIsoniazide: riduzione della clearance del paracetamo lo, con possibile potenziamento della sua azione e\/o tossicita', a cau sa dell'inibizione della sua tossicita', dovuta all'inibizione del suo metabolismo epatico.\u003cbr\u003e\nLamotrigina: diminuzione dell'area sotto la curv a (20%) e dell'emivita (15%) della lamotrigina, con possibile inibizio ne del suo effetto, per possibile induzione del suo metabolismo epatic o.\u003cbr\u003e\nMetoclopramide e domperidone: aumentano l'assorbimento del paraceta molo nell'intestino tenue, per l'effetto di questi farmaci sullo svuot amento gastrico.\u003cbr\u003e\nProbenecid: puo' aumentare leggermente l'efficacia te rapeutica del paracetamolo.\u003cbr\u003e\nPropranololo: il propranololo inibisce il sistema enzimatico responsabile della glucuronidazione e dell'ossidazi one del paracetamolo.\u003cbr\u003e\nPertanto, puo' potenziare l'azione del paracetam olo.\u003cbr\u003e\nRifampicina: aumento della clearance del paracetamolo a causa del la possibile induzione del suo metabolismo epatico.\u003cbr\u003e\nResine a scambio i onico (colestiramina): diminuzione dell'assorbimento del paracetamolo, con possibile inibizione del suo effetto, dovuto alla fissazione del paracetamolo nell'intestino.\u003cbr\u003e\nSi deve prestare attenzione quando il par acetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assun zione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap an ionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vede re paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nInterferenze con test analitici: il paracetamolo pu o' alterare i valori delle determinazioni analitiche di acido urico e glucosio. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nRapporto sul profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu' comunement e riportate durante il periodo di utilizzo del paracetamolo sono: epat otossicita', tossicita' renale, alterazioni della formula del sangue, ipoglicemia e dermatite allergica.\u003cbr\u003e\nElenco delle reazioni avverse.\u003cbr\u003e\nPato logie vascolari.\u003cbr\u003e\nRaro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): ipotensione.\u003cbr\u003e\nPatologie e patobiliari.\u003cbr\u003e\nRaro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): aumento dei livelli di trans aminasi epatiche.\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003e\nRaro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): malessere.\u003cbr\u003e\nPatologi e del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000): trombocitopeni a, agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica.\u003cbr\u003e\nDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000): ipoglicem ia.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000): epatotossicita' (i ttero).\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000): piuria st erile (urina torbida), effetti renali avversi (vedere paragrafo 4.4.\u003cbr\u003e\nA vvertenze speciali e precauzioni d'impiego).\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e co ndizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000 ): reazioni di ipersensibilita' che variano da una semplice eruzione c utanea a orticaria e shock anafilattico.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del te ssuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nMolto raro (\u0026lt;1\/10 000): sono state segnalate reazi oni cutanee gravi.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa se gnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'au torizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monit oraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli o peratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo h ttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indica ne' malformazioni, ne' tossicita' feto\/neonatale.\u003cbr\u003e\nGli studi ep idemiologici sul neurosviluppo nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati inconcludenti.\u003cbr\u003e\nSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere utilizzato durante la gravidanza, tuttavia d eve essere utilizzato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e alla frequenza piu' bassa possibile.\u003cbr\u003e\nAllattamento: s ebbene le concentrazioni di picco da 10 a 15 mcg\/ml (da 66,2 a 99,3 mc moli\/L) siano state misurate nel latte materno entro 1 o 2 ore dall'in gestione materna di una singola dose di 650 mg, ne' il paracetamolo ne ' i suoi metaboliti sono stati rilevati nel urina dei neonati.\u003cbr\u003e\nL'emivi ta nel latte materno e' compresa tra 1,35 e 3,5 ore.\u003cbr\u003e\nNon sono stati se gnalati effetti avversi nei bambini.\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo puo' essere utili zzato nelle donne che allattano al seno se non viene superata la dose raccomandata.\u003cbr\u003e\nDeve essere prestata attenzione in caso di uso prolungat o. \u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908772327688,"sku":"050106018","price":2.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/050106018_1.jpg?v=1764839266"},{"product_id":"magnesio-e-potassio-pensa-24bu","title":"Magnesio E Potassio Arancia 24 Bustine Effervescenti","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eMagnesio E Potassio Arancia\u003c\/p\u003eIntegratore alimentare di sali minerali. \u003cbr\u003eContiene edulcoranti. Aroma Arancia. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngredienti \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEdulcorante: Sorbitolo (da Mais o \u003cstrong\u003eFrumento\u003c\/strong\u003e); Correttori di acidità: Acido citrico, Sodio bicarbonato; Potassio bicarbonato, Aroma, Magnesio ossido, Edulcorante: Sucralosio; Antiagglomerante: Biossido di Silicio. \u003cbr\u003eSenza zuccheri. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche nutrizionali\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003ctable style=\"width: 480px;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr align=\"center\"\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni nutrizionali \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eper dose \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003e%VNR* \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePotassio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e300 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e15\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMagnesio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e93,75 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e25\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e*Valore nutritivo di riferimento giornaliero (adulti) ai sensi del Reg. UE 1169\/2011 \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer adulti. Si consiglia l'assunzione di 1 bustina dopo i pasti principali fino ad un massimo di 3 al giorno. Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto contiene polialcoli: un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Non utilizzare in gravidanza. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Non usare se la bustina è rotta. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConfezione da 24 bustine effervescenti da 4,5 g. \u003cbr\u003ePeso netto: 108 g. ","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52912422453512,"sku":"924924576","price":8.24,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/3d_magnesiopotassio_24bst_efferv.jpg?v=1764858604"},{"product_id":"fermenti-lattici-pensa-12f","title":"Fermenti Lattici Pensa 12 Flaconcini: Salute e Benessere","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI Fermenti Lattici Pensa in 12 flaconcini sono ideati per supportare l'equilibrio della flora intestinale, fondamentale per una buona salute digestiva. Questo integratore alimentare è particolarmente utile per chi desidera mantenere o ripristinare una funzione intestinale sana, affrontando problemi comuni come gonfiore, irregolarità intestinale e disordini digestivi. Inoltre, grazie ai suoi componenti attivi, i fermenti lattici aiutano a rafforzare il sistema immunitario, migliorando la capacità del corpo di difendersi dalle infezioni. Assumere regolarmente questi flaconcini può quindi contribuire a un benessere generale, promuovendo un ambiente digestivo ottimale e sostenendo la salute interna.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI Fermenti Lattici Pensa in 12 Flaconcini sono formulati per fornire un sostegno completo alla salute intestinale grazie a una composizione ben bilanciata di ingredienti attivi. Ogni flaconcino contiene una miscela di fermenti lattici vivi, tra cui ceppi selezionati di Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium bifidum e Streptococcus thermophilus. Questi probiotici sono noti per le loro proprietà benefiche nel riequilibrare la flora intestinale, favorendo una digestione sana e migliorando il benessere generale.\n\nOltre ai fermenti lattici, il prodotto include un complesso di vitamine essenziali come la Vitamina B6, B12 e D, che supportano il sistema immunitario e contribuiscono a mantenere la normale funzione corporea. Le fibre presenti nella formulazione aiutano a migliorare la regolarità intestinale, promuovendo un ambiente digestivo ottimale. La combinazione di questi elementi è stata studiata per garantire un'efficace sinergia, sostenendo non solo la salute digestiva, ma anche il benessere generale dell'organismo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer utilizzare al meglio i Fermenti Lattici Pensa in 12 Flaconcini, segui queste semplici indicazioni. Ogni flaconcino è monodose e pronto per l'uso, ideale per essere portato con te ovunque. Prima di aprire il flaconcino, assicurati di agitarlo bene per miscelare uniformemente il contenuto. Puoi consumarlo direttamente dal flaconcino o, se preferisci, diluirlo in un bicchiere d'acqua o in un altro liquido a temperatura ambiente. La dose consigliata è di 1 flaconcino al giorno, da assumere preferibilmente al mattino a colazione o a stomaco vuoto, così da massimizzare l'efficacia dei fermenti lattici vivi. È importante mantenere una regolarità nell'assunzione, seguendo il periodo indicato sulla confezione o come suggerito dal tuo medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Per garantire la qualità del prodotto, conservalo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuando si assumono i Fermenti Lattici Pensa, è importante essere consapevoli delle possibili interazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti. Sebbene questo integratore sia generalmente sicuro e ben tollerato, è consigliabile prestare attenzione quando lo si utilizza in concomitanza con antibiotici. Gli antibiotici, infatti, possono ridurre l'efficacia dei fermenti lattici alterando la flora intestinale. Pertanto, è consigliabile assumere i fermenti a distanza di almeno due ore dall'antibiotico per garantire il massimo beneficio.\n\nInoltre, se stai assumendo altri integratori o farmaci, è sempre saggio consultare il tuo medico o farmacista per evitare interazioni indesiderate. Alcuni ingredienti attivi nei complementi alimentari possono potenzialmente interferire con l'assorbimento o l'efficacia di determinati farmaci.\n\nPer quanto riguarda gli alimenti, non ci sono particolari restrizioni, ma è sempre una buona pratica seguire una dieta equilibrata e varia per supportare al meglio l'azione dei fermenti lattici. Ricorda che un corretto bilanciamento alimentare può potenziare l'efficacia del prodotto, contribuendo al tuo benessere generale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSebbene i Fermenti Lattici Pensa siano generalmente ben tollerati, è importante essere consapevoli di alcune controindicazioni ed effetti collaterali potenziali. In rari casi, alcune persone potrebbero sperimentare effetti indesiderati come gonfiore addominale o lieve disagio gastrointestinale, specialmente durante i primi giorni di assunzione, mentre il corpo si adatta ai nuovi ceppi batterici. Se manifesti reazioni allergiche, come eruzioni cutanee, prurito o gonfiore, è consigliabile interrompere immediatamente l'uso del prodotto e consultare un medico. I fermenti lattici non sono indicati per chi ha un sistema immunitario compromesso o per chi è allergico a uno qualsiasi degli ingredienti presenti nel prodotto. Come per qualsiasi integratore, è sempre opportuno consultare un professionista della salute prima di iniziare un nuovo regime, specialmente se sei in gravidanza, stai allattando o hai condizioni mediche preesistenti.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52912688529672,"sku":"927305110","price":10.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/3d_fermenti_lattici_12flac.jpg?v=1764861264"},{"product_id":"wintuss-sciroppo-170ml","title":"Wintuss Sciroppo 170ml Sollievo dalla Tosse Secca","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eWintuss Sciroppo 170ml è un dispositivo medico pensato per alleviare la tosse, sia secca che grassa. È formulato per calmare l'irritazione delle vie respiratorie e proteggere la mucosa, rendendo più facile la respirazione. Inoltre, aiuta a fluidificare il muco, agevolandone la rimozione e contribuendo a liberare le vie aeree. Questo prodotto è indicato per chi cerca un sollievo efficace dal fastidio della tosse e desidera un aiuto per migliorare il benessere respiratorio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eWintuss Sciroppo 170ml è un dispositivo medico studiato per alleviare la tosse secca e grassa, proteggendo la mucosa e favorendo la rimozione del muco. La sua formula è senza glutine, rendendolo adatto anche a chi ha intolleranze alimentari. Gli ingredienti chiave includono estratti vegetali noti per le loro proprietà lenitive e fluidificanti, che aiutano a calmare la tosse e a liberare le vie respiratorie dal muco in eccesso. Questo sciroppo offre un sollievo naturale e mirato, garantendo un'azione efficace e delicata per il benessere delle vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer utilizzare Wintuss Sciroppo 170ml al meglio, è importante seguire attentamente le indicazioni fornite. Agitare bene il flacone prima dell'uso per garantire una distribuzione uniforme degli ingredienti. La dose consigliata per adulti e bambini sopra i 12 anni è di 5 ml, da assumere fino a tre volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, la dose raccomandata è di 2,5 ml, sempre fino a tre volte al giorno. È fondamentale utilizzare il misurino incluso per dosare correttamente il prodotto ed evitare sovradosaggi. Non superare le dosi indicate senza consultare un medico. Conservare il prodotto a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e fuori dalla portata dei bambini. In caso di dubbi o se i sintomi persistono, è consigliabile contattare un professionista sanitario.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuando si assume Wintuss Sciroppo, è importante considerare le possibili interazioni con altri farmaci o prodotti. Anche se Wintuss è un dispositivo medico mirato a calmare la tosse secca e grassa, potrebbe comunque interagire con altri trattamenti che stai seguendo. Prima di iniziare l'assunzione, consulta il tuo medico o farmacista per assicurarti che non ci siano controindicazioni con eventuali farmaci che già prendi, in particolare quelli per la tosse, il raffreddore o fluidificanti del muco. Inoltre, se stai seguendo una dieta specifica o assumendo integratori alimentari, è bene verificare che non ci siano interferenze con i componenti del prodotto. Sebbene Wintuss sia senza glutine, per chi ha particolari intolleranze alimentari, un controllo in più è sempre consigliato. Queste precauzioni sono fondamentali per garantire un'efficace azione del prodotto senza effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePrima di utilizzare Wintuss Sciroppo, è fondamentale essere a conoscenza delle possibili controindicazioni ed effetti collaterali. Questo prodotto non è adatto a chi ha mostrato ipersensibilità o allergia a uno qualsiasi dei suoi componenti. L'uso è sconsigliato nei bambini sotto i due anni e in caso di gravidanza o allattamento, salvo diverso parere medico. Gli effetti collaterali possono includere reazioni gastrointestinali come nausea o disturbi addominali. In rari casi, potrebbero manifestarsi reazioni cutanee come eruzioni o prurito. Se si verificano sintomi inaspettati o reazioni avverse, è consigliabile sospendere l'uso del prodotto e consultare un medico. Assicurarsi sempre di seguire le indicazioni del medico o le istruzioni riportate sull'etichetta per minimizzare il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52914305106184,"sku":"970996841","price":8.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/3d_wintuss_sciroppo_ad_170ml.jpg?v=1764868909"}],"url":"https:\/\/www.farmae.click\/collections\/pensa-pharma.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}