{"title":"Naso chiuso","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e, o \u003cstrong\u003econgestione nasale\u003c\/strong\u003e, è una condizione respiratoria molto comune in cui gli individui affetti lamentano difficoltà respiratorie dovute a processi infiammatori o accumulo di muco nel naso. Il naso chiuso è un sintomo di molte condizioni respiratorie ed è caratterizzato da infiammazione della mucosa nasale con vasi sanguigni dilatati, gonfiore e accumulo di muco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta condizione è associata a una varietà di disturbi o condizioni pseudo-patologiche:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eallergie;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einfluenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esinusite;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003erinite;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efumo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epolipi nasali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eadenoidi ingrossate;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esetto nasale deviato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eIl naso chiuso è di per sé un sintomo, ma si accompagna a tutta un’altra serie di fastidi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003edifficoltà di inspirare ed espirare correttamente;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eapnea notturna;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edifficoltà di linguaggio;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edifficoltà di udito;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emancanza di ossigeno;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elacrimazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emal di testa;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emalessere generale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003escarsa qualità del sonno;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003etosse.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eLa congestione nasale può produrre una condizione di disagio più o meno pronunciata. oltre a curare la principale causa della congestione, può quindi essere utile ricorrere all'uso di farmaci per il naso chiuso in grado di alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando parliamo di farmaci per il naso chiuso di solito intendiamo i medicinali da banco decongestionanti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior parte dei farmaci decongestionanti utilizzati per contrastare i fastidiosi sintomi naso chiuso sono disponibili in \u003cstrong\u003epreparazioni farmaceutiche topiche\u003c\/strong\u003e come gli spray nasali, sebbene alcuni siano disponibili anche in preparazioni \u003cstrong\u003eorali.\u003c\/strong\u003e I decongestionanti comunemente usati contengono principi attivi ad azione diretta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti principi attivi sono in grado di indurre la contrazione della muscolatura liscia vascolare presente nella mucosa nasale. Così facendo, i farmaci per il naso chiuso riducono il flusso sanguigno locale e quindi riducono anche il gonfiore che caratterizza lo stato di congestione nasale e liberano le vie aeree superiori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa maggior parte di questi decongestionanti può essere presente in preparazioni farmaceutiche da soli, in combinazione con altri principi attivi con proprietà simili, o in combinazione con antistaminici, antibatterici o antipiretici come il paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con un farmaco per il naso chiuso piuttosto che un altro dipende dalla causa alla base della congestione nasale. I raffreddori sono invariabilmente caratterizzati dall'accumulo di muco nel naso e quindi l'uso di farmaci \u003cstrong\u003eantipiretici\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eantinfiammatori\u003c\/strong\u003e aiutano nella guarigione della malattia e favoriscono indirettamente la rimozione di muco in eccesso presente nel naso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando il naso chiuso è un sintomo legato alle allergie stagionali e alla rinite allergica, risulta particolarmente efficace la somministrazione di antistaminici, possibilmente correlati ai corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNoi di Farmaè abbiamo selezionato per te i migliori farmaci per il naso chiuso, tra cui \u003cstrong\u003eVicks, Rinofluimucil, Actifed, Rinazina, Actigrip, Tachifludec, Zerinol, Nurofen, Deltarinolo, Froben Raffreddore, Narhimed\u003c\/strong\u003e e\u003cstrong\u003e Neoborocillina\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuoi trovare sollievo dal naso chiuso anche grazie ai prodotti erboristici. Visita la sezione del nostro e-shop dedicata alle \u003ca\u003e\u003cstrong\u003eformulazioni fitoterapiche spray\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e per tornare subito a respirare.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"fitonasalsprayconcentrato-977545591","title":"Aboca Fitonasal Spray Concentrato 30ml","description":"\u003cp\u003eDecongestiona e fluidifica - Protegge favorendo la rigenerazione della mucosa - Effetto rinfrescante\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFitonasal Spray concentrato è un decongestionante protettivo da utilizzare in caso di raffreddore, allergia e in generale, in presenza di congestione e irritazione delle cavità nasali, legate a problematiche sia acute che croniche. Fitonasal Spray concentrato è un prodotto la cui attività è data dall’insieme di tutte le componenti della formulazione. Tra queste di particolare importanza TANNISAL-FL, complesso molecolare composto da Tannini, Flavonoidi e Salgemma, che insieme alla glicerina vegetale conferisce al prodotto le seguenti azioni:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e1. un’azione decongestionante non farmacologica, dovuta all’osmolalità bilanciata e standardizzata (750 mOsm\/Kg), che favorisce il richiamo dei fluidi dalla mucosa congestionata, fluidificando il muco e facilitandone la rimozione, anche attraverso un’azione fisica di lavaggio della cavità nasale, senza causare irritazione e secchezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e2. un effetto protettivo, grazie all’azione muco-adesiva e antiossidante che favorisce il mantenimento dell’integrità della barriera epiteliale e il processo di rigenerazione della mucosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli aromi naturali di Eucalipto e Menta donano una piacevole sensazione di freschezza. Fitonasal Spray concentrato non contiene decongestionanti vasocostrittori e, grazie al suo meccanismo d’azione non farmacologico, non crea assuefazione, non secca la mucosa, non irrita e può essere utilizzato frequentemente anche per periodi prolungati. La conservazione del prodotto è permessa dal processo di produzione con sistema di filtrazione sterilizzante e confezionamento in ambiente microbiologicamente controllato, senza l’utilizzo di conservanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONFEZIONE\u003cbr\u003eLa soluzione nasale Fitonasal Spray concentrato è contenuta in flacone di vetro dotato di erogatore con tecnologia APF (Advanced Preservative Free - Tecnologia avanzata senza conservanti), sistema multidose con membrana filtrante integrata che permette:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egetto nebulizzato pre-dosato - l’erogatore pump-spray rilascia un determinato volume di soluzione ad ogni spruzzo, permettendo uniformità di erogazione\u003cbr\u003equalità e assenza di conservanti - la membrana filtrante preserva la qualità microbiologica del prodotto ad ogni erogazione filtrando l’aria in entrata. Questa caratteristica rende il prodotto utilizzabile fino alla data di scadenza, senza dover ricorrere all’uso di conservanti di sintesi\u003cbr\u003etutela dell’ambiente - il prodotto non contiene alcun gas propellente, nel rispetto dell’ambiente\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 id=\"U3NJQI4\"\u003eComposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTANNISAL-FL: complesso molecolare standardizzato composto da frazione tanninica e frazione flavonoidica (da Amamelide e Timo), Salgemma (sale di estrazione mineraria non trattato chimicamente). Acqua, Glicerina vegetale, Eucalipto e Menta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eModo d'uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia adulti e ragazzi sopra 12 anni: erogare 2 nebulizzazioni per narice, soffiare il naso e ripetere l’applicazione.\u003cbr\u003ePosologia bambini dai 6 ai 12 anni: erogare 1 nebulizzazione per narice, soffiare il naso e ripetere l’ applicazione. Risciacquare l’erogatore al termine di ciascun utilizzo posizionandolo sotto un getto di acqua calda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di applicare Fitonasal Spray concentrato più volte durante la giornata anche a distanza ravvicinata e di ripetere l’erogazione prima di coricarsi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon utilizzare se presente ipersensibilità o allergia verso uno o più componenti. Utilizzare esclusivamente per via nasale. Evitare il contatto con gli occhi, nel caso lavarli con acqua. Se i sintomi persistono consultare il medico.\u003cbr\u003eConservare a temperatura ambiente in luogo fresco, asciutto, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente dopo l’uso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFlacone in vetro da 30 ml con nebulizzatore.\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904252834056,"sku":"977545591","price":13.62,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/977545591.png?v=1764757472"},{"product_id":"rinazina-spray-nas-15ml-0-1","title":"Rinazina Spray Nasale Decongestionante Nafazolina Lavaggio Nasale Raffreddore Sinusite 15 ml","description":"\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRINAZINA 1 MG\/ML \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene, principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro.\u003cbr\u003ePer l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRinazina 1 mg\/ml gocce nasali, soluzione: sodio cloruro, disodio edeta to, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, be nzalconio cloruro, acqua depurata.\u003cbr\u003eRinazina 1 mg\/ml spray nasale, solu zione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidra to, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eMalattie cardiache ed ipertensione arter iosa gravi.\u003cbr\u003eGlaucoma.\u003cbr\u003eIpertiroidismo.\u003cbr\u003eIl medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGocce nasali.\u003cbr\u003eAdulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorn o.\u003cbr\u003eSpray nasale.\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 vo lte al giorno.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eAtte nersi scrupolosamente alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eUn dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003cbr\u003eIn assenza di risposta ter apeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni ca so, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRinazina 1mg\/ml spray nasale, soluzione: questo medicinale non richied e alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003eRinazina 1 mg\/ml goc ce nasali, soluzione: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare in posizione verticale. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eNei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico.\u003cbr\u003eL'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco.\u003cbr\u003eIl ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso.\u003cbr\u003eRinazina gocce nasali e spr ay nasale contengono 0,1 mg\/ml di benzalconio cloruro.\u003cbr\u003eBenzalconio clo ruro (BAC) contenuto come conservante in Rinazina gocce nasali e spray nasale puo' provocare irritazione e un rigonfiamento della mucosa nas ale, specialmente se usato per lunghi periodi.\u003cbr\u003eSe si sospetta tale rea zione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibil e, un medicinale per uso nasale senza BAC.\u003cbr\u003eSe tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un 'altra forma farmaceutica.\u003cbr\u003ePuo' causare broncospasmo.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibi lizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, s e del caso, istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eCon l'uso di farmaci simpati comimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riport ati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversi bile da vasocostrizione cerebrale.\u003cbr\u003eI sintomi riferiti comprendono inso rgenza improvvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della vi sione.\u003cbr\u003eLa maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato.\u003cbr\u003eL'uso della nafazolina deve ess ere immediatamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile \/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose.\u003cbr\u003ePer rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avv erse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento, Rinazina deve essere usata solo dop o aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischi o\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #006c3b; font-size: 32px;\"\u003e\u003cstrong id=\"KTWW7NW\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Rinazina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904558919944,"sku":"000590051","price":12.66,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/000590051_h1_1.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"vicks-vaporub-ung-inal-50g","title":"Vicks Vaporub Unguento Inalatorio 50g","description":"\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCanfora 5,00 g; olio essenziale di Trementina 5,00 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di Eucalipto 1,50 g. ECCIPIENTI: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: \u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i; bambini fino a 30 mesi di eta'; le inalazioni sono controindicate n ei bambini sotto i sei anni; bambini con una storia di epilessia o con vulsioni febbrili; generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e le i nalazioni sono controindicate nei bambini sotto i sei anni. I bambini devono sempre essere sorvegliati. Il farmaco Unguento Balsamico si puo ' impiegare in due modi: applicare esternamente frizionando dapprima p er 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare piu' di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abi ti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori; sciogliere 2 cucchiain i da caffe' (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta n e' riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel micr oonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Il prodotto non deve essere ingerito.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\n\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non app licare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applica re direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un ben daggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi ec cessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in ne onati e bambini. Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o diet ro suggerimento medico dai pazienti che presentano: reazioni di iperse nsibilita' a profumi o solventi; convulsioni o epilessia; asma e distu rbi o pronunciata ipersensibilita' delle vie respiratorie. E' controin dicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utili zzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la mi scela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l'uso. I l trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i ri schi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio ca nfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a c ausa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di met abolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare dis turbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avver se al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodot ti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendent emente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI: \u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA causa della presenza di canfora, olio essenziale di trementina, ment olo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle d osi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambin i e nei neonati. Alcuni dei componenti del prodotto (canfora e mentolo ) hanno effetti rubefacenti. Possono, cioe', causare arrossamento ed u na sensazione di calore a livello cutaneo. Raramente possono verificar si lievi irritazioni e reazioni allergiche. Piu' specificatamente: der matite allergica, irritazione della pelle e prurito dopo uso topico e lievi irritazioni dell'occhio a seguito di uso topico o inalazione. Ra ramente si sono verificate reazione di ipersensibilita' a livello del sistema respiratorio (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali e venti, il trattamento va sospeso e vanno adottate le necessarie misure cliniche. Il prodotto non deve essere ingerito. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscalda rla di nuovo dopo l'uso. Altri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione). Effetti sistemici: a caus a della via di somministrazione raccomandata, l'esposizione sistemica e' molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all'esposizione sistemica. La segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all' uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenzial e di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relati vi all'uso dei componenti del medicinale durante la gravidanza. La can fora e' in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circ a gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. Comunque, il farmaco non e' raccom andato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive. L'utilizzo del farmaco durante la gravidanza de ve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. Vi sono info rmazioni insufficienti sull'escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. N on ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti del prodotto d urante l'allattamento. Il farmaco non deve essere utilizzato durante l 'allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l' allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel l attante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559575304,"sku":"021625064","price":10.06,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/vaporub_50_2.jpg?v=1764764740"},{"product_id":"vicks-sinex-aloe-neb-15ml0-05","title":"Vicks Sinex Spray Nasale Per Naso Chiuso Con Aloe Vera 15ml","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVICKS SINEX ALOE 0,05% SOLUZIONE DA NEBULIZZARE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altri preparazioni per uso topico, simpatic omimetici non associati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOssimetazolina cloridrato 0,0500 % p\/v.\u003cbr\u003e1 ml di prodotto contiene 0,5 mg di ossimetazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLevomentolo, sodio citrato, acido citrico anidro, benzalconio cloruro soluzione, disodio edetato, eucaliptolo (cineolo), sorbitolo liquido n on cristallizzabile, aloe vera, acesulfame potassico, L-carvone, polis orbato 80, alcol benzilico e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, ipertrofia prostatica, malattie cardiache ed ipertensione arterios a gravi.\u003cbr\u003eGlaucoma, ipertiroidismo.\u003cbr\u003eNon somministrare durante e nelle d ue settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi (IMAO).\u003cbr\u003eI nfiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle n arici.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 1 2 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico.\u003cbr\u003eTenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremita' e preme re il nebulizzatore con moto rapido e deciso.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, ins pirare profondamente a bocca chiusa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani.\u003cbr\u003eImpiegare con cautela anche nei pazienti con angina e diabete.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono si deve consid erare una rivalutazione clinica, in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni consecutivi per evitare un effett o rebound e fenomeni di rinite indotti dal farmaco.\u003cbr\u003eAttenersi con scru polo alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eL'ingestione accidentale puo' provocare se dazione spiccata.\u003cbr\u003eNon deve essere usato oralmente.\u003cbr\u003eEvitare il contatto del liquido con gli occhi.\u003cbr\u003eL'uso protratto dei vasocostrittori puo' a lterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasal i, inducendo anche assuefazione al farmaco.\u003cbr\u003eRipetere le applicazioni p er lunghi periodi puo' risultare dannoso.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eContiene benzalconio cloruro puo' causare broncospasmo .\u003cbr\u003eIl benzalconio cloruro specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale.\u003cbr\u003eSe si sospetta tale re azione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibi le, un medicinale per uso nasale senza BAC.\u003cbr\u003eSe tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata u n'altra forma farmaceutica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEsiste la possibilita' di interazione tra ammine simpaticomimetiche co me l'ossimetazolina con farmaci anti-MAO per cui si sconsiglia l'uso d urante o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci anti -MAO.\u003cbr\u003eL'ossimetazolina potrebbe ridurre l'efficacia dei farmaci beta-b loccanti, metil dopa o altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003ePotrebbero verif icarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie quando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmaci simpaticomimetici come l 'ossimetazolina.\u003cbr\u003ePuo' verificarsi un aumento della tossicita' cardiova scolare quando i farmaci simpaticomimetici vengono somministrati in co ncomitanza di farmaci antiparchinsoniani come le bromocriptine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo perio do in dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003cbr\u003eIl prodotto p uo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione, e congestion e delle mucose da rimbalzo.\u003cbr\u003eIn generale non sono stati osservati effet ti indesiderati severi.\u003cbr\u003eFrequenze effetti indesiderati: molto comune ( \u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026gt;1\/10000); non nota.\u003cbr\u003eRaro.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: irritazione degli occhi, fastidio o rossore.\u003cbr\u003ePatologie r espiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio o irritazione del nas o, della bocca o della gola, starnuti.\u003cbr\u003eMolto raro.\u003cbr\u003ePatologie cardiache : tachicardia, palpitazioni, innalzamento della pressione arteriosa, b radicardia riflessa.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso centrale: insonnia, nervosismo, tremore, ansia, agitazione, irritabilita' e cefalea.\u003cbr\u003ePato logie gastrointestinali: nausea.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: disturbi della minzione.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon ci sono studi sull'uso del prodotto durante la gravidanza e l'alla ttamento.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003cbr\u003eLa somminist razione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio attes o per la madre supera il rischio per il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904560001288,"sku":"023198029","price":9.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023198029.jpg?v=1764764745"},{"product_id":"vicks-vaporub-ung-inal-100g","title":"Vicks VapoRub Rimedio Per Raffreddore\/Mal Di Gola\/Tosse\/Naso Chiuso Vasetto 100g","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVICKS VAPORUB, UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: canfora 5 g; olio essenziale di trementi na 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eBambini fino a 30 mesi di eta'.\u003cbr\u003eLa somministrazione attarverso le i nalazioni di vapore e' controindicata nei bambini sotto i 12 anni.\u003cbr\u003eBam bini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.\u003cbr\u003eGeneralmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e le i nalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.\u003cbr\u003eI bambini devono sempre essere sorvegliati.\u003cbr\u003eL'unguento si puo' impiegar e in due modi.\u003cbr\u003e1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di eta' ): applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il pet to, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto.\u003cbr\u003eRi petere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di do rmire.\u003cbr\u003eNon frizionare piu' di due volte al giorno sulla parte anterior e del torace, sul collo e sul dorso.\u003cbr\u003eIndossare abiti ampi per facilita re l'inalazione dei vapori.\u003cbr\u003e2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopr a dei 12 anni di eta'): sciogliere 2 cucchiaini da caffe' (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberat o, per un tempo non superiore a 10 min.\u003cbr\u003eAl fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta ne' risca ldare la miscela durante l'inalazione.\u003cbr\u003eNon riscaldare nel microonde.\u003cbr\u003eN on superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve su perare i 3 giorni.\u003cbr\u003eIL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni.\u003cbr\u003ePer solo uso esterno.\u003cbr\u003eNon app licare su ferite, abrasioni e sulle mucose.\u003cbr\u003eNon ingerire e non applica re direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso.\u003cbr\u003eNon fare un ben daggio stretto.\u003cbr\u003eNon utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi ec cessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in ne onati e bambini.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono, consultare il medico.\u003cbr\u003eIl pro dotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: reazioni di ipersensibilita' a profumi o solventi; convulsioni o epilessia (e' controindicato nei bambini con u na storia di epilessia o convulsioni febbrili; ipersensibilita' marcat a del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malat tia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto puo' causare broncos pasmo in questi pazienti.\u003cbr\u003eInalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazi oni.\u003cbr\u003eNon riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuov o durante e dopo l'uso.\u003cbr\u003eIl trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpe nici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terp ineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eu calipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cer vello, in particolare disturbi neuropsicologici.\u003cbr\u003eNon deve essere utili zzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al so vradosaggio.\u003cbr\u003eIl prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodot ti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendent emente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesidera ti.\u003cbr\u003eTali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di freq uenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1 \/1.000; \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere prevista sulla base dei dati di sponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon nota: eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a li vello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti r ubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito.\u003cbr\u003ePat ologie del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: ipersensibilita', sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse).\u003cbr\u003eNel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cli niche devono essere adottate.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: irritaz ione oculare (a seguito di uso topico o inalazione).\u003cbr\u003ePatologie sistemi che e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eA causa della via di somministrazione raccomandata, l'esposizione sistemica e' molt o bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all'esp osizione sistemica.\u003cbr\u003eNon nota: ustioni nella sede di applicazione.\u003cbr\u003eAltr i eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodott o (ingestione).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eA causa della presenza dicanfo ra, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucali pto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentar si un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003cbr\u003eSegnalazione d elle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' im portante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto ben eficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazi onale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/ content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati r elativi all'uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, ol io essenziale di eucalipto in donne in gravidanza.\u003cbr\u003eNon ci sono dati cl inici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante la gra vidanza.\u003cbr\u003eLa canfora e' in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti.\u003cbr\u003eGli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo emb rionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale.\u003cbr\u003eComunque, il farmac o non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive.\u003cbr\u003eL'utilizzo del farmaco durante l a gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eVi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di e ucalipto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante l'allattamento.\u003cbr\u003eIl farmaco no n deve essere utilizzato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eIl prodotto, applicat o sul petto della madre durante l'allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904560066824,"sku":"021625076","price":14.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/8001090001344_01.jpg?v=1764764746"},{"product_id":"tachifludec-10bust-limone","title":"Tachifludec 10 Bustine Limone","description":"\u003ch3 id=\"GCHFAMU\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,8 17 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio.\u003cbr\u003eTachiflud ec gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio , 135,79 mg di sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acid o citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, sacca rina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003cbr\u003eTachifludec polvere per soluzione ora le gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citra to, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, ar oma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associa ti a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); p azienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; i prodotti a base di p aracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni: Ta chifludec gusto limone, limone e miele e' controindicato nei bambini d i eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministr azione: sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acq ua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTac hifludec gusto limone contiene; sodio: questo medicinale contiene 112, 86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell'assunzione massim a giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzio nalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; sac carosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuffic ienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI p azienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono piu' di 2 busti ne al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio: i pazienti affetti da rari pr oblemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eTachifludec gusto limone e miele contiene: sodio: 1 35,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell'assunzione mas sima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta fun zionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuf ficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eIl contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec e' da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assun sione di piu' di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zido vudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metaboli smo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di parac etamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urin aria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto str etto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di espo sizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampi cina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, car bamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli antic oagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o ri tardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eS i deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomit anza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata as sociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente n ei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrina : la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccan ti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoo ssidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefrin a puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e m etilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'ac ido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogen i.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialmen te causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso l a cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laboratori o: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determi nazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidas i-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione d ei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche1,2, reazio ni da ipersensibilita'1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico 1,2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: anoressia2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irr equietezza2, confusione2, irritabilita'2.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervos o.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eN on nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2.\u003cbr\u003ePatologie cardia che.\u003cbr\u003eRara: tachicardia2, palpitazioni2.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRar a: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1.\u003cbr\u003ePatologie gastroin testinali.\u003cbr\u003eComune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gas trointestinale1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anorma le1; non nota: patologia epatica1, epatite1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e de l tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non no ta: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritem a multiforme o polimorfo1.\u003cbr\u003eDisturbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefr ite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi e levate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria 1 ritenzione di urina2.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazio ni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^ 2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segn alare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eAllattamento; paracetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561115400,"sku":"034358010","price":8.94,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1843.jpg?v=1764764755"},{"product_id":"tachifludec-10bust-lim-miele","title":"Tachifludec 10 Buste Limone Miele","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. Tachifludec gusto limone e mi...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100),sciroppo di glucosio essiccato. Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e mie...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori de...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultareil medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto limon...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio e' i...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce l...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e' cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non no...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne ingravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che nonci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanzae nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicanoil suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrinasui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno. Nonsono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza el'allattamento. Fertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561246472,"sku":"034358022","price":7.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1601.jpg?v=1764764757"},{"product_id":"nurofen-influen-raffredd-24cpr","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore Antinfiammatorio e Antidolorifico contro Influenza Raffreddore e Mal di Testa 24 Compresse","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 MG + 30 MG COMPRESSE RIVESTITE \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici; derivati dell'acido propioni co, ibuprofene in combinazione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 3 0 mg. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcrist allina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talc o, coloranti: E 104, E 110, E 171. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto farmaco d 200 mg + 30 mg compresse rivestite, e' indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raf freddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da ulcera peptica.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointes tinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eSoggetti che hanno mostrat o in precedenza reazioni di ipersensibilita' (quali poliposi nasale, a sma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all'impiego di ibupro fene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri a ntinfiammatori non-steroidei (FANS).\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale o epat ica.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con malat tie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris , ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostati ca.\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003ePazient i che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori dell a monoamino-ossidasi (IMAO). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003e5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni).\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati posso no essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la dura ta di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i si ntomi.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 5 gior ni negli adulti e per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso d i peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferior e ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale e ' 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 or e.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: nell'anz iano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne n ei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessari o adattare individualmente la posologia.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: uso orale. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli in ibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eEvitare l'uso contemporaneo di due o pi u' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eL'impieg o di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da di sturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della c oagulabilita'.\u003cbr\u003eLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anti coagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antin fiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulc era o disturbi gastrici.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mome nto, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eve nti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emo rragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulce razione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispon ibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibito ri di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e a nche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointesti nali.\u003cbr\u003ePazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in part icolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale i nusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazien ti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il risch io di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagula nti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuando si verif ica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono esse re somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia g astrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condiz ioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003ei nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fat ali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e N ecrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in a ssociazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazie nti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione s i verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamen to.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee Reazioni cutanee gravi come la pustolos i esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con pr odotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numer ose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eri tema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia , eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo me dicinale deve essere interrotta e se necessario devono essere prese mi sure appropriate.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchi ale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospa smo.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido a cetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di mala ttia mista del connettivo puo' portare ad un aumentato rischio di meni ngite asettica.\u003cbr\u003eFunzionalita' renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica : disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003eDa usare con cautela in combinazione con antii pertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccant i.\u003cbr\u003eDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decong estionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003cbr\u003eDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003cbr\u003eSe si manifestano al lucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministra zione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto .\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di rea zioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastroi ntestinale che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: negli ad olescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzional ita' renale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene: meno di 1 mmol (23 mg) di sod io per compressa, cioe' essenzialmente \"senza sodio\"; colorante giallo tramonto FCF (E 110), che puo' causare reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle mo noaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale tr attamento.\u003cbr\u003eIl prodotto puo' potenziare l'effetto di altri agenti simpa ticomimetici, come i decongestionanti.\u003cbr\u003eL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici.\u003cbr\u003eA sua volta la pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto della guanetidina e puo ' aumentare la possibilita' di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi tricicl ici) o chinidina.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angioten sina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri far maci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromes sa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione r enale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento del la funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale a cuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere consi derate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anzi ani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'iniz io della terapia concomitante.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: la somministraz ione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' genera lmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indeside rati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contem poraneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la poss ibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridur re l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi .\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FA NS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di even ti avversi.\u003cbr\u003eGlucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficie nza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003cbr\u003eLitio: esistono dimostrazioni della p ossibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento d ei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCiclosporine: aumentano il risch io di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non possono essere sommini strati per gli 8-12 giorni successivi allla somministrazione di mifepr istone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eTa crolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FA NS vengono somministrati con il tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato risc hio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono utilizzati in conc omitanza con la Zidovudina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischi o di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HI V se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiot ici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i F ANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibio tici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono ave re un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eAlcaloidi della seg ale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotis mo.\u003cbr\u003eInibitori dell'appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil a nfetamine: rischio di ipertensione.\u003cbr\u003eOssitocina: rischio di ipertension e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono s tati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da auto medicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomi metici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministazione.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofen e e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire s econdo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003cbr\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizz ate le seguenti espressioni: Molto comune (\u0026gt;= 1\/10); Comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definit a sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decre scente di gravita'.\u003cbr\u003eRiassunto degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità ca ratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: disturbi ematopoietic i.\u003cbr\u003eGravi reazioni di ipersensibilità.\u003cbr\u003eI sintomi possono essere: rigonf iamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003eDisturbi psichiat rici.\u003cbr\u003eNon noti: insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazi oni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervosa.\u003cbr\u003eNon comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon noto: insuff icienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palp itazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon noto: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon noto: reattività del sistema r espiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastr ointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptic a, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a vo lte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eStomatiti ulcerative, ulcera zioni della bocca, gastrite; non noto: secchezza della bocca.\u003cbr\u003eEsacerba zione di colite e del morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto ra ro: disturbi epatici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon noto: iperidrosi, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi s istemici (sindrome dress), gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi e santematica acuta generalizzata (agep); non comune: eruzioni cutanee; molto raro: possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome d i stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eNon noto: debolezza muscolare.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eMolto raro: g rave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003ePatologie si temiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon noto: irritabilità, sete.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eMolto raro: diminuizione del l ivello dell'emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003eSi possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordi ale, difficolta' nella minzione e insonnia.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazion i avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette ch e si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risch io del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare q ualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di seg nalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come -segnalare-una-sosp   etta-reazione-avversa. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eG ravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessa re negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultat i di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibito re della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell' 1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con l a dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione d i inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare u n aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrion e-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durant e il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporr e Il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del do tto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' p rogredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il n eonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tem po di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anch e a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eEsiste la possibilita' di un a associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pse udoefedrina nel primo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: nonostant e l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' signific ative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'alla ttamento.\u003cbr\u003eFertilita': come per altri FANS, l'uso di questo medicinale puo' alterare la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003ePer tanto non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561377544,"sku":"034246025","price":12.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/B-_20Nir_2_24_20pz_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765366238"},{"product_id":"tachifludec-10bust-arancia","title":"Tachifludec 10 Buste Arancia","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO ARANCIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/Paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio; 135,82 mg di sodio; 33,25 mg di glucosio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere p aragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/ moderata e la febbre, quando associ ati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi att ivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1).\u003cbr\u003eP azienti che assumono beta-bloccanti.\u003cbr\u003ePazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi.\u003cbr\u003ePazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).\u003cbr\u003ePazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: bambini al di sotto dei 12 anni: TA CHIFLUDEC gusto arancia e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: sciogli ere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento.\u003cbr\u003eUna volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle es tranee e dal sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel conten itore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUDEC in quanto dosi elevat e di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUDEC.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTAC HIFLUDEC gusto arancia contiene: sodio, questo medicinale contiene 135 ,82 mg di sodio per bustina, equivalente al 6,79% dell'assunzione mass ima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio p er un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funz ionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; s accarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleran za al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuff icienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto d i saccarosio all'interno del TACHIFLUDEC quando assumono piu' di 2 bus tine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio, i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zid ovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabol ismo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di para cetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione uri naria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l 'emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto st retto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifamp icina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, ca rbamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli anti coagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o r itardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomi tanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata a ssociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrin a: la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-blocca nti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoamino ossidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefri na puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentand o il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'a cido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estroge ni.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialme nte causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laborator io: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determ inazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossida si-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi^1, leucopenia^1, trombocitopenia^1; non nota: anemia ^1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche^1,2, r eazioni da ipersensibilita'^1,2, anafilassi^1,2; non nota: shock anafi lattico^1, 2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: ano ressia^2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia^2, nervosismo^2, ansia^2, irrequietezza^2, confusione^2, irritabilita'^2.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore^2, capogiro^2, cefalea^2.\u003cbr\u003ePatol ogie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: midriasi^2, glaucoma acuto ad angolo chius o^2.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eRara: tachicardia^2, palpitazioni^2.\u003cbr\u003ePatolog ie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione^2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraci che e mediastiniche.\u003cbr\u003eRara: broncospasmo^1,2; non nota: edema della lar inge^1.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea^2, vomito^2; non n ota: diarrea^1, patologia gastrointestinale^1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anormale^1; non nota: patologia epatica^1, epa tite^1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzion e cutanea^1,2, angioedema^2; non nota: necrolisi tossica epidermica^1, sindrome di steven johnson^1, eritema multiforme o polimorfo^1.\u003cbr\u003eDistu rbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo us o prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienz a renale aggravata^1, ematuria^1, anuria^1, ritenzione di urina^2.\u003cbr\u003eSon o stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effett i indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^2 Effetti indesiderati asso ciati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eA gli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito ht tps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA.\u003cbr\u003eParacetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eALLATTAMENTO.\u003cbr\u003eParacetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di TACHIFLUDEC non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFERTILITA'.\u003cbr\u003eNon ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561344776,"sku":"034358034","price":9.07,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/034358034_1.jpg?v=1764764756"},{"product_id":"froben-raffreddore-15ml-0-05","title":"Froben Raffreddore 15ml 0,05%","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFROBEN RAFFREDDORE 0,05% SPRAY NASALE, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali e preparazioni per uso topico; simpaticomimeti ci, non associati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOssimetazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSorbitolo, potassio diidrogeno fosfato, sodio fosfato dibasico dodecai drato, clorexidina diacetato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie i n caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ipertrofia prostatica; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave; glaucoma; ipertiroidismo.\u003cbr\u003eNon somministrare nei pazi enti in trattamento con farmaci antidepressivi, durante e nelle due se ttimane successive alla terapia.\u003cbr\u003eIn particolare, l'uso concomitante co n inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) puo' causare un aumento del la pressione sanguigna o crisi ipertensive; il farmaco e' controindica to nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i dodici anni: uno spruzzo per narice ogni 6 12 ore, se necessario.\u003cbr\u003eNon superare i 4 giorni di trattamento salvo di versa indicazione del medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eModo d i somministrazione: per l'uso togliere il cappuccio di plastica, intro durre l'estremita' del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eNon refrigerare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi , l'uso dei decongestionanti nasali deve comunque essere di volta in v olta sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003eI pazienti con patologie della tiroide, diabete, o difficolta' nella minzione per ingrossamento dell a prostata non dovrebbero assumere ossimetazolina.\u003cbr\u003ePossono verificarsi fastidi temporanei come bruciore, pizzicore, starnuti o aumentata sec rezione nasale.\u003cbr\u003eL'uso frequente o protratto dei vasocostrittori puo' a lterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasal i, inducendo anche assuefazione al farmaco.\u003cbr\u003eIl ripetere le applicazion i per lunghi periodi puo' risultare dannoso.\u003cbr\u003eImpiegare con cautela neg li anziani per il pericolo di ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eL'uso, specie se pr olungato, dei medicinali topici puo' dar luogo a fenomeni di sensibili zzazione: in tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed ist ituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, o com paiono nuovi sintomi, i pazienti devono interrompere l'utilizzo; in og ni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni.\u003cbr\u003eA ttenersi con scrupolo alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eNon deve essere usato per via orale.\u003cbr\u003eIl medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive puo' determinare fenomeni tossici.\u003cbr\u003eEvitare il contatto del liquido con gli occhi.\u003cbr\u003eAttenzione per chi svo lge attivita' sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per dopi ng.\u003cbr\u003eE' vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia c on farmaci antidepressivi.\u003cbr\u003eL'ossimetazolina esercita le sue proprieta' vasocostrittrici stimolando i recettori adrenergici e favorendo il ri lascio di noradrenalina dai siti di stoccaggio neuronali.\u003cbr\u003eGli inibitor i delle monoamminossidasi (IMAO), ostacolano il metabolismo delle ammi ne simpaticomimetiche aumentando la disponibilita' di noradrenalina ri lasciabile nel sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio dell'ossimetazolina.\u003cbr\u003eIn letteratura medica sono stati riportati casi di crisi ipertensive acute dovuti all'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito vengono riportate le reazioni avverse identificate durante l'esperienza post marketing con ossimetazolina, suddivise in base all' incidenza delle segnalazioni spontanee e secondo le categorie di frequ enza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10); co mune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.00 0, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie , toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: epistassi, fastidio nasale, i rritazione della gola.\u003cbr\u003eIl medicinale puo' determinare localmente fenom eni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo.\u003cbr\u003ePer r apido assorbimento dell'ossimetazolina attraverso le mucose infiammate , si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l 'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mo nitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanz a o in allattamento per l'ossimetazolina.\u003cbr\u003eQuesto medicinale non deve e ssere usato durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il poten ziale beneficio del trattamento per la madre sia maggiore dei possibil i rischi per il feto in via di sviluppo o l'allattamento infantile.\u003cbr\u003eNo n e' noto se l'ossimetazolina e i suoi metaboliti vengano escreti nel latte umano.\u003c\/p\u003e","brand":"Froben","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561475848,"sku":"037899010","price":7.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/froben_raffreddore_big.jpg?v=1764764760"},{"product_id":"rinazina-doppia-azione-5mg-6mg-10ml","title":"Rinazina Doppia Azione Spray Nasale Decongestionate Libera il Naso Chiuso dal Raffreddore 10ml","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRINAZINA DOPPIA AZIONE 0,5 MG\/ML + 0,6 MG\/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSimpaticomimetici, associazioni esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e1 ml contiene 0,5 mg di xilometazolina cloridrato e 0,6 mg di ipratrop io bromuro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDisodio edetato, glicerolo (85%), acido cloridrico (per la correzione del pH), sodio idrossido (per la correzione del pH), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e della rinorrea asso ciate ai comuni raffreddori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini al di sotto dei 18 anni di eta' a causa della mancanza di sufficiente documentazione.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno q ualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eIpersensibilita' nota all'atropina o a sost anze similari, quali ad esempio iosciamina e scopolamina.\u003cbr\u003eDopo interve nti chirurgici in cui la dura madre possa essere stata esposta: ipofis ectomia transfenoidale o altri interventi per via transnasale.\u003cbr\u003eIn pazi enti con glaucoma.\u003cbr\u003eIn pazienti con rinite secca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti: 1 nebulizzazione in ogni narice fino a 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eDevo no trascorrere almeno 6 ore tra due dosi.\u003cbr\u003eNon superare le 3 applicazio ni giornaliere in ciascuna narice.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 7 giorni.\u003cbr\u003eSi raccomanda di interrompere il trattamento, qua ndo i sintomi sono diminuiti, anche prima della durata massima del tra ttamento di 7 giorni, al fine di minimizzare il rischio di reazioni av verse.\u003cbr\u003eL'uso del farmaco non e' raccomandato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta' per mancanza di sufficiente documentaz ione.\u003cbr\u003eEsiste solo una limitata esperienza d'uso in pazienti con un'eta ' superiore ai 70 anni.\u003cbr\u003ePrima dell'applicazione iniziale, premere la p ompa azionandola 4 volte.\u003cbr\u003eUna volta premuta, la pompa rimarra' normalm ente carica per tutto il periodo di trattamento giornaliero continuo.\u003cbr\u003eQualora premendo completamente il beccuccio lo spray non dovesse fuori uscire, o se il prodotto non e' stato utilizzato per piu' di 6 giorni, la pompa avra' bisogno di essere ricaricata con le 4 pressioni esegui te all'inizio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto medicinale deve essere somministrato con cautela nei pazie nti con: ipertensione, malattie cardiovascolari; ipertiroidismo, diabe te mellito; ipertrofia della prostata, stenosi ureterale; feocromocito ma.\u003cbr\u003eSi raccomanda cautela nei pazienti predisposti a: glaucoma ad ango lo chiuso; epistassi (es.\u003cbr\u003eanziani); ileo paralitico; fibrosi cistica.\u003cbr\u003ePuo' verificarsi ipersensibilita' immediata, inclusi orticaria, angioe dema, rash, broncospasmo, edema faringeo e anafilassi.\u003cbr\u003eIl prodotto med icinale deve essere usato con cautela in pazienti che sono sensibili a gli agenti adrenergici, che possono dare sintomi quali disturbi del so nno, vertigini, tremore, aritmie cardiache o ipertensione.\u003cbr\u003eLa durata d el trattamento non deve superare i 7 giorni, poiche' il trattamento cr onico con xilometazolina cloridrato puo' causare gonfiore della mucosa nasale e ipersecrezione dovuti alla aumentata sensibilita' cellulare, \"effetto rebound\" (rinite medicamentosa).\u003cbr\u003eI pazienti devono essere is truiti nell'evitare di spruzzare il medicinale attorno o negli occhi.\u003cbr\u003eSe il farmaco entra in contatto con gli occhi, si possono verificare l e seguenti eventualita': visione sfuocata temporanea, irritazione, dol ore, occhi arrossati.\u003cbr\u003ePuo' presentarsi un aggravamento del glaucoma ad angolo chiuso.\u003cbr\u003eIl paziente deve essere istruito a lavare i suoi occhi con acqua fredda se il medicinale viene a diretto contatto con gli oc chi e a rivolgersi a un medico se sente dolore agli occhi o ha una vis ione sfuocata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli Inibitori della Monoaminossidasi (Inibitori MAO): l'uso concomitan te o l'uso nelle ultime 2 settimane di preparazioni a base di simpatic omimetici puo' indurre ipertensione severa e pertanto non e' raccomand ato.\u003cbr\u003ePreparazioni a base di simpaticomimetici rilasciano catecolamine, e cio' porta ad un maggiore rilascio di noradrenalina che viceversa h a un effetto vasocostrittore portando ad un innalzamento della pressio ne ematica.\u003cbr\u003eIn casi severi di ipertensione, il trattamento deve essere sospeso e si deve trattare l'ipertensione.\u003cbr\u003eL'uso concomitante o l'uso nelle ultime 2 settimane di antidepressivi triciclici e di preparati a base di simpaticomimetici puo' portare ad un aumento dell'effetto si mpaticomimetico della xilometazolina e pertanto non e' raccomandato.\u003cbr\u003eL a somministrazione concomitante di altri medicinali anticolinergici pu o' aumentare l'effetto anticolinergico.\u003cbr\u003eLe interazioni menzionate sopr a sono state studiate individualmente per entrambi i principi attivi d el medicinale, non in combinazione.\u003cbr\u003eNon sono stati condotti studi form ali di interazione con altre sostanze.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sistemi e organi e frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definitive come: molto com une (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/10 0), raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000), molto raro (\u0026lt; 1\/10.000), non nota ( la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili) .\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario; non nota: ipersensibilita'.\u003cbr\u003eDistur bi psichiatrici; non comune: insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: disgeusia, mal di testa; non comune: parosmia, vertigini, trem ore.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: irritazione oculare, secchezza oculare; non nota: disturbi dell'accomodazione, peggioramento del gla ucoma ad angolo chiuso, dolore oculare, fotopsia, aumento della pressi one intraoculare, visione offuscata, midriasi, aloni visivi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon comune: palpitazioni, tachicardia; non nota: fibrillaz ione atriale.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto comune: epistassi, secchezza nasale; comune: disagio nasale, congesti one nasale, secchezza delle fauci, irritazione della gola, rinalgia; n on comune: ulcera nasale, starnuto, dolore orofaringeo, tosse, disfoni a; raro: rinorrea; non nota: disagio ai seni paranasali, laringospasmo , edema faringeo.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: secchezza delle fauci; non comune: dispepsia, nausea; non nota: disfagia.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo; non nota: prurito, rash, orticar ia.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non nota: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eNon co mune: disagio, fatica; non nota: disagio al torace, sete.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon ci sono evidenze sufficienti circa l'uso in donne gravide.\u003cbr\u003eIl medi cinale non deve essere usato in gravidanza se non sussiste una chiara necessita'.\u003cbr\u003eNon e' noto se l'ipratropio bromuro e la xilometazolina cl oridrato sono escreti nel latte materno.\u003cbr\u003eL'esposizione sistemica all'i pratropio bromuro e alla xilometazolina cloridrato e' bassa.\u003cbr\u003eGli effetti sul neonato allattato al seno sono pertanto improbabili.\u003cbr\u003eIl bisogno del trattamento per la madre e i vantaggi dell'allattamento devono es sere soppesati rispetto ai rischi potenziali per il neonato.\u003c\/p\u003e","brand":"Rinazina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561705224,"sku":"039064011","price":14.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/039064011_h1.jpg?v=1764764761"},{"product_id":"rinazina-acquamarina-sol-nas-i","title":"Rinazina Aquamarina Spray Nasale Ipertonico Decongestionante Raffreddore Acqua Mare Eucalipto 20 ml","description":"\u003cdiv class=\"descrizione-prodotto\"\u003e \u003cdiv\u003e\n\u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDispositivo medico a base di acqua di mare ipertonica con olio essenziale di Eucalipto ed estratto di menta selvatica. Fornisce rapidamente sollievo naturale dalla congestione nasale causata da raffreddori e rinosinusiti. Ha anche un'azione purificante: pulisce le cavità nasali e aiuta a rimuovere virus e batteri grazie all'azione meccanica dello spray.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Per bambini dai 6 anni in su e adulti: 2-3 spruzzi in ciascuna narice fino a 6 volte al giorno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non utilizzate durante la gravidanza, l’allattamento al seno, in caso di allergia ad uno qualsiasi degli ingredienti e in bambini al di sotto dei 6 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eComponenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Acqua di mare (ipertonica con una concentrazione di sale pari a 2,2%).\u003cbr\u003e Eccipienti: olio essenziale di Eucalyptus globulus, mentolo estratto da Mentha arvensis.\u003cbr\u003e Senza conservanti. Senza gas propellenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Tenere il prodotto fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non usare il prodotto dopo la data di scadenza o dopo 6 mesi dall’apertura. Conservare nella confezione originale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Spray nasale predosato da 20 ml\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Rinazina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904592802056,"sku":"971101136","price":11.94,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/971101136-h1.jpg?v=1764765134"},{"product_id":"vicks-inalante-rin-fl-1g","title":"Vicks Inalante Bastoncino Nasale 1g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e PRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Ogni bastoncino contiene: 1,00 ml di liquore medicamentoso, assorbito su di uno spezzone di cellulosa. ECCIPIENTI: Olio essenziale di pino siberiano, metile salicilato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Nei raffreddori e nelle congestioni della mucosa nasale, libera il nas o chiuso e favorisce la respirazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i; bambini fino a 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Il prodotto e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni. Svita re il cappuccio ed introdurre la punta del bastoncino nasale in una na rice chiudendo l'altra con un dito ed inspirare profondamente. Ripeter e in ogni narice piu' volte al giorno. Non superare le dosi consigliat e. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, po ssono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bam bini. Il prodotto e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citral e, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di m etabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare d isturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superior e a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avv erse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodott o e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. L'impiego prol ungato puo' causare sensibilizzazione. In tal caso o in mancanza di ef fetto terapeutico, sospendere l'uso. Usare il prodotto secondo le istr uzioni. Uso esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Il medicinale non deve essere utilizzato in concomitanza con altri pro dotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipend entemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasa le o inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e In generale non sono attesi effetti collaterali seri o gravi con quest o prodotto. Molto raramente sono stati riportati casi di dolore nasale . A causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osserva nza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. L'impiego, specie se prolungato, di prodot ti per uso topico, puo' determinare fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una id onea terapia. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si v erificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quant o permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all' uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza. Il medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive. Vi sono informazioni insufficienti sull'e screzione di canfora e mentolo nel latte materno. Il farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908601671944,"sku":"003136025","price":6.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/vicks_inalante.png?v=1764837186"},{"product_id":"argotone-gtt-rino-20ml","title":"Argotone Gocce Nasali 20ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eARGOTONE 1% +0,9% GOCCE NASALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e100 ml di soluzione contengono: argento vitellinato 1 g; efedrina clor idrato 0,9 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSodio cloruro; sodio tiosolfato anidro; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntisettico e decongestionante nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, alle amine simpaticomimetiche in genere o ad uno qualsiasi degli eccipienti, malattie cardiache ed iper tensione arteriosa grave, glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertiroidi smo, feocromocitoma.\u003cbr\u003eNon somministrare durante o nelle due settimane s uccessive a terapia con inibitori delle mono- aminoossidasi (IMAO).\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti e bambini sopra i 12 anni: 3 gocce in ciascuna narice 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eIl trattamento non deve essere protratto per piu' di 7 gio rni.\u003cbr\u003eAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eUn dosaggio supe riore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQUESTO MEDICINALE NON RICHIEDE ALCUNA CONDIZIONE PARTICOLARE DI CONSER VAZIONE.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, e nei pazienti ipertesi, l' uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottopos to al giudizio del medico.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari possono essere osse rvati con l'impiego di farmaci simpatico mimetici, come il medicinale.\u003cbr\u003eVi e' evidenza, dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicat a, di rari casi di ischemia miocardia in associazione all'impiego di b eta agonisti.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono il farmaco devono essere avvisat i di rivolgersi al medico, se avvertono dolore toracico o altri sintom i di peggioramento di una patologia cardiaca preesistente.\u003cbr\u003eDeve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore a l torace, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che car diaca.\u003cbr\u003eL'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale fun zione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche ass uefazione al farmaco.\u003cbr\u003eIl ripetere le applicazioni per periodi piu' lun ghi di quanto consigliato puo', pertanto, risultare dannoso.\u003cbr\u003eImpiegare con cautela nei diabetici e, per il rischio di ritenzione urinaria, n ei soggetti anziani.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato dei prodotti topici p uo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessar io interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia i donea.\u003cbr\u003eIn mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi gi orni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve esse re protratto per oltre una settimana.\u003cbr\u003eAttenersi con scrupolo alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eIl medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegat o per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tos sici.\u003cbr\u003eEsso va tenuto lontano dalla portata dei bambini.\u003cbr\u003eNon deve esser e usato per via orale.\u003cbr\u003eEvitare il contatto del liquido con gli occhi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEfedrina riduce l'emivita plasmatica dei corticosteroidi.\u003cbr\u003eI pazienti a smatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l'as sunzione di prodotti a base di efedrina.\u003cbr\u003eEfedrina contenuta nel medici nale puo' interagire negativamente con gli inibitori delle mono- amino ossidasi (IMAO).\u003cbr\u003eE' conseguentemente controindicata la somministrazion e del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farm acologica antidepressiva.\u003cbr\u003eEfedrina puo' ridurre l'efficacia farmacolog ica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, puo' causar e incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressi one arteriosa con aumento del rischio di aritmie.\u003cbr\u003eL'escrezione urinari a di efedrina e' pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di a mmonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l'eliminazione di efedrina.\u003cbr\u003eL'associazi one contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclo propano e pseudoefedrina e' associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari (aumentato rischio di aritmie).\u003cbr\u003eLa reserpina, causando deplezione di noradrenalina, puo' ridurre l'efficacia dell'ef edrina.\u003cbr\u003eLa teofillina puo' causare una maggiore incidenza degli effett i avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina.\u003cbr\u003eOrmoni tiroidei: e' richiesta caute la nell'uso concomitante di simpatico mimetici e ormoni tiroidei.\u003cbr\u003eAnes tetici volatili: efedrina deve essere evitata nei pazienti sottoposti a trattamento anestetico con anestetici alogenati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazion e o congestione delle mucose di rimbalzo.\u003cbr\u003eI seguenti effetti indesider ati sono stati riportati con l'uso di efedrina per via sistemica e pot rebbero insorgere in seguito all'uso di gocce nasali a base di efedrin a.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stima ta dall'esperienza post-marketing.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come seg ue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune: (\u0026gt;=1\/1 .000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dati disponibi li).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon nota: cefalea, irrequietezza, insonnia, tolleranza.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon nota: tachicardia, palpitazioni, ischemia miocardica.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertens ione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: dis pnea.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: nicturia in pazienti con iperplasia della prostata, ritenzione urinaria.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon nota: iperidrosi, rash.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: ipersensibilita'.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reaz ioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ri schio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalar e qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' consigliabile non utilizzare il farmaco in gravidanza o mentre si a llatta con latte materno.\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eEfedrina attraversa la barriera placentare ed e' stata associata ad aumento della frequenza cardiaca fetale.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eEfedrina e' presente nel latte materno.\u003cbr\u003eGli effetti sui lattanti non sono noti: e' stato segnalato che efedrina puo' causare irritabilita' e sonno disturbato nei neonati quando viene utilizzata durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Argotone","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602261768,"sku":"003950019","price":9.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/003950019.jpg?v=1764837189"},{"product_id":"rinocidina-nas-gtt15ml7-5mg-3m","title":"Rinocidina Gocce Nasali 15ml 7,5mg+3mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Un flacone da 15 ml contiene: nafazolina nitrato 7,5 mg, tirotricina 3 mg. ECCIPIENTI: Glucosio, acqua depurata, metile p-idrossibenzoato, etile p-idrossiben zoato, alcool etilico, polietilenglicole 300.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Terapia topica delle riniti e sinusiti di origine batterica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate dal p unto di vista chimico, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gr avi, glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nelle due s ettimane successive a terapia con Inibitori delle Monoaminoossidasi (I MAO). Non si consiglia l'uso del prodotto nei bambini. Il farmaco e' c ontroindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e 3-6 gocce per narice, 3-4 volte al giorno. Attenersi scrupolosamente a lle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto, anche se ass unto per via topica e per breve periodo di tempo, puo' dar luogo ad ef fetti sistemici gravi. Un leggero sedimento non altera l'attivita' del preparato. Bastera' agitare prima di servirsene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e AVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Da usarsi solo per instillazioni nasali con esclusione di impiego nel caso di interventi chirurgici profondi. Nei pazienti con malattie card iovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti na sali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale f unzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche a ssuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare dannoso. Impiegare il preparato con cautela, per il pe ricolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertr ofia prostatica. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia ido nea. Comunque, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve e ssere protratto per oltre una settimana. Attenersi con scrupolo alle d osi consigliate. Non disperdere nell'ambiente il flacone dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Non note.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e: Il prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo, di sensi bilizzazione e di congestione delle mucose. Per rapido assorbimento de lla Nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia r iflessa, cefalea, disturbi della minzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei ca si di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Im piegare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e","brand":"Rinocidina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602425608,"sku":"004347011","price":9.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/rinocidina.jpg?v=1764837190"},{"product_id":"brunizinagtt-nas-10ml-02-005408024","title":"Brunizina Gocce Nasali Soluzione 10ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eBRUNIZINA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eProdotti rinologici.\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso topico.\u003cbr\u003eSimpatico mimetici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e100 ml di soluzione nebulizzata e 100 ml di gocce contengono: principi o attivo: nafazolina cloridrato 0.200 g.\u003cbr\u003ePer gli eccipienti vedere par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003ep-ossibenzoici esteri, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofa ringei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' e verso i componenti del prodotto.\u003cbr\u003eRiniti croniche.\u003cbr\u003eM alattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi.\u003cbr\u003eIpertiroidismi.\u003cbr\u003eGla ucoma.\u003cbr\u003eIpertrofia prostatica.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eNon somministrare durante o nelle due s ettimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi.\u003cbr\u003eNo n assumere per via orale.\u003cbr\u003eNon impiegare per piu' di quattro giorni con secutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e- Soluzione gocce: tre-quattro gocce per instillazioni endo-nasali, du e o tre volte al giorno.\u003cbr\u003ePer aerosol nasale e faringeo: diluire una pa rte di soluzione in due parti di acqua distillata; - soluzione nebuliz zata: tre nebulizzazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno.\u003cbr\u003eAtten ersi scrupolosamente alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eUn dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito, puo' determinare fenomeni to ssici.\u003cbr\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti nasali deve essere sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003eL'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducen do anche assuefazione al farmaco.\u003cbr\u003eLa ripetizione delle applicazioni pe r lunghi periodi di tempo puo' risultare dannosa.\u003cbr\u003ePertanto, qualora no n si apprezzino risultati favorevoli entro pochi giorni dall'inizio de l trattamento, sospendere l'uso del preparato e consultare il medico.\u003cbr\u003eLa congestione di rimbalzo e' frequente con l'uso di decongestionanti nasali, e puo' condurre, con circolo vizioso, ad un uso eccessivo del prodotto: attenersi pertanto con scrupolo alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eCasi di sovradosaggio sono piu' frequenti e piu' gravi nei bambini.\u003cbr\u003ePartico lare cautela va adottata nei bambini, negli anziani e nelle donne nei primi mesi di gravidanza.\u003cbr\u003eAi bambini ed alle persone sensibili e' oppo rtuno somministrare il preparato ad una concentrazione dello 0,50 per mille, aggiungendo, cioe', ad una parte di Brunizina tre parti di acqu a.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eNon sono note.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eIl prodotto puo' causare localmente fenomeni di intolleranza o congest ione mucosa di rimbalzo.\u003cbr\u003ePer trattamenti ad alte dosi o per terapie pr olungate oltre i quattro giorni, l'assorbimento della nafazolina attra verso le mucose infiammate puo' determinare effetti sistemici consiste nti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003eIn caso di sovradosaggio, come in caso di assunzione accidentale per via orale, si manifesta ipertensione arteriosa, tachic ardia, senso di oppressione toracica, cefalea intensa e, nei bambini, ipotermia, depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedaz ione, sintomi questi che richiedono l'applicazione di adeguate misure di urgenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eParticolare cautela nell'uso del prodotto deve essere adottata durante i primi mesi di gravidanza e nel periodo dell'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Bruschettini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908603343112,"sku":"005408024","price":5.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/005408024.jpg?v=1764837204"},{"product_id":"neosynephrine-gtt-15ml-0-25","title":"Neosynephrine Gocce Nasali 2,5mg\/ml 15ml","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nNEO-SYNEPHRINE 2,5 MG\/ML GOCCE NASALI, SOLUZIONE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nDecongestionanti nasali per uso topico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUn ml di soluzione per uso nasale contiene: fenilefrina cloridrato 2,5 mg.\u003cbr\u003e\nPer gli eccipienti, vedere sezione 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nSodio citrato; sodio cloruro; 2-fenossietanolo; benzalconio cloruro; a cido citrico anidro e acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nDecongestionante della mucosa nasale. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; ipertiroidismo grave.\u003cbr\u003e\nIl farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003e\nNon somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\n1-2 gocce in ogni narice.\u003cbr\u003e\nSe necessario, ripetere fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003e\nIn assenza di risposta terap eutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso , il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.\u003cbr\u003e\nLe gocc e devono essere instillate in ciascuna narice con la testa reclinata i n posizione laterale e bassa. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nIl flacone va conservato ben chiuso ed al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa pro voca ossidazione e una certa perdita di potenza.\u003cbr\u003e\nSoluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono ess ere eliminate.\u003cbr\u003e\nConservare ad una temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003e\nUtilizzare il prodotto entro 30 giorni dalla prima apertura. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nI farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazien ti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito e ipertrofia prostatica.\u003cbr\u003e\nIn questi casi l'us o dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003e\nLa congestione di rimbalzo e' frequente con l 'uso di decongestionanti nasali e puo' condurre ad un uso eccessivo de l prodotto.\u003cbr\u003e\nE' pertanto necessario attenersi con scrupolo alle dosi co nsigliate.\u003cbr\u003e\nL'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, puo' causare ta chifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco.\u003cbr\u003e\nL'abuso dei vaso costrittori nasali puo' indurre alterazioni prolungate della mucosa ch e possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa.\u003cbr\u003e\nI bambini son o piu' sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticom imetici. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nGli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall' uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nCome gli altri decongestionanti nasali, l'uso di Neo-Synephrine, sopra ttutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, puo' indurre irritaz ione locale transitoria.\u003cbr\u003e\nLa vasocostrizione indotta puo' essere seguit a da vasodilazione o congestione di \"rimbalzo\".\u003cbr\u003e\nPer trattamenti ad alt e dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbim ento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, e' possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradica rdia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea , insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza (vedi anche sezione 4.9) , osservati con le preparazioni orali e parenterali di fenilefrina. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003cbr\u003e\nIl prodotto va usa to con cautela durante l'allattamento poiche' non si puo' escludere ch e il farmaco venga escreto nel latte materno. \u003c\/p\u003e","brand":"Teofarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908603670792,"sku":"006769020","price":7.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/006769020_1.jpg?v=1764837209"},{"product_id":"narhimed-naso-chiuso-gtt-rinol","title":"RinaAdvance 1 mg\/ml Gocce Nasali 10ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNARHIMED NASO CHIUSO \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso topico, simpaticomimetici, non associa ti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNarhimed Naso Chiuso 1 mg\/ml gocce nasali soluzione, 1 ml di soluzione contiene, principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg.\u003cbr\u003eOgni gocc ia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato.\u003cbr\u003eNarhimed Naso Chiuso 1 mg\/ml spray nasale soluzione, 1 ml di soluzione contiene, principio a ttivo: xilometazolina cloridrato 1 mg.\u003cbr\u003eOgni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato.\u003cbr\u003eEccipiente con effetti noti: be nzalconio cloruro.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere para grafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGocce nasali, soluzione - spray nasale, soluzione: sodio fosfato monob asico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; be nzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua de purata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale (in caso di raffreddore, raffredd ore da fieno o altre riniti allergiche, sinusite). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati nel paragrafo 6.1; glaucoma ad angolo chiuso; rinite croni ca; pazienti con rinite secca o atrofica; gravidanza (vedere paragrafo 4.6); bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eCome altri vasocostrittor i, non utilizzare Narhimed naso chiuso in pazienti sottoposti a ipofis ectomia per via transfenoidale o ad interventi chirurgici con esposizi one della dura madre. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eL'uso del medicinale e' limitato agli adulti e agli adolescenti (eta' compresa tra 12 anni e 18 anni).\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eGocce nasali, soluzione: i nstillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte a l giorno, a seconda della necessita'.\u003cbr\u003eNon superare le 3 applicazioni i n ciascuna narice al giorno.\u003cbr\u003eSpray nasale, soluzione: 1 nebulizzazione di Narhimed naso chiuso spray, 1-3 volte al giorno, a seconda della n ecessita'.\u003cbr\u003eNon superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno .\u003cbr\u003eModo di somministrazione, Narhimed naso chiuso gocce nasali, soluzio ne: 1) Pulire il naso.\u003cbr\u003e2) Reclinare il capo all'indietro in posizione comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato.\u003cbr\u003e3) Instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all'indietro per un po' per consentire alle gocce di diffondersi nel naso.\u003cbr\u003e4) Subi to dopo l'uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel fl acone.\u003cbr\u003ePer evitare il possibile diffondersi dell'infezione, il flacone deve essere utilizzato da una sola persona.\u003cbr\u003eNarhimed naso chiuso spra y nasale, soluzione con nebulizzazione attivata verticalmente: prima d ell'applicazione iniziale, premere la pompa azionandola 4 volte.\u003cbr\u003eUna v olta premuta, la pompa rimarra' normalmente carica per tutto il period o di trattamento giornaliero.\u003cbr\u003eLa pompa dovra' essere ricaricata premen do 4 volte se, premendo completamente il beccuccio, lo spray non doves se fuoriuscire o se il prodotto non e' stato usato per piu' di 7 giorn i.\u003cbr\u003ePer la somministrazione seguire le istruzioni che seguono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi.\u003cbr\u003e1) Pulire il naso.\u003cbr\u003e2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita 3) Inclinarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice.\u003cbr\u003e4) Spruzzare e contemporaneamente respirare delicatamente con il naso.\u003cbr\u003e5) Subito dopo l'uso pulire ed a sciugare l'erogatore prima di rimettere il tappo.\u003cbr\u003ePer evitare la possi bile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere uti lizzata da una sola persona.\u003cbr\u003eNarhimed naso chiuso s pray nasale, soluz ione con nebulizzazione attivata da tasto laterale: lo spray dosatore azionato con tasto laterale consente accuratezza del dosaggio e assicu ra che la soluzione sia ben distribuita sulla superficie della mucosa nasale nebulizzando finemente lo spruzzo.\u003cbr\u003eE' facile da usare.\u003cbr\u003eIl cappu ccio protettivo e' a prova di bambino e adatto agli anziani.\u003cbr\u003eAl primo utilizzo, premere per 5 volte il tasto laterale, senza introdurre nell e narici.\u003cbr\u003eUna volta attivato, il dispositivo rimarra' carico per tutto il regolare periodo di trattamento.\u003cbr\u003eIl dispositivo dovra' essere rica ricato premendo 2 volte se, al termine della fase di attivazione, lo s pray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non e' stato usato per p iu' di 7 giorni.\u003cbr\u003eFare attenzione a non spruzzare negli occhi.\u003cbr\u003eRimuover e il cappuccio protettivo.\u003cbr\u003e1) Pulire il naso.\u003cbr\u003e2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sul tasto laterale.\u003cbr\u003e3) Inserire il beccuccio nella narice rimanendo in posizione verticale per evitare ch e lo spray goccioli in gola.\u003cbr\u003e4) Premere il tasto laterale per spruzzar e e contemporaneamente inspirare delicatamente attraverso il naso.\u003cbr\u003e5) Ripetere nell'altra narice (passaggi da 1 a 4).\u003cbr\u003e6) Dopo ogni utilizzo, pulire e asciugare il beccuccio 7) Riposizionare il cappuccio protett ivo fino a quando non si sente un \"clic\".\u003cbr\u003eCiascuno spruzzo predosato e roga 0,14 ml di soluzione (0,14 mg di xilometazolina cloridrato).\u003cbr\u003ePopo lazione pediatrica: il medicinale non deve essere usato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere anche paragrafo 4.3). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella conf ezione originale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eNarhimed naso chiuso, come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione a lle sostanze adrenergiche che si manifesta con segni di insonnia, vert igini, tremore, aritmia cardiaca o elevata pressione arteriosa.\u003cbr\u003eCome a ltri vasocostrittori per uso locale, Narhimed naso chiuso non deve ess ere utilizzato per piu' di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o ec cessivo puo' causare congestione di rimbalzo e\/o atrofia della mucosa nasale.\u003cbr\u003eNon superare le dosi indicate, soprattutto negli anziani.\u003cbr\u003eSi r accomanda cautela nei pazienti: con ipertensione, malattie cardiovasco lari, ipertiroidismo, diabete mellito, feocromocitoma, ipertrofia pros tatica, trattati con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o che li hanno assunti nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.5), tratt ati con antidepressivi triciclici e tetra-ciclici (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e5).\u003cbr\u003eI pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina p ossono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gra vi.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti: Narhimed naso chiuso contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che, specialmente quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento dell a mucosa nasale.\u003cbr\u003eSe si sospetta tale reazione (congestione nasale pers istente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasal e senza benzalconio cloruro.\u003cbr\u003eSe tali medicinali per uso nasale senza b enzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica.\u003cbr\u003ePuo' causare broncospasmo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eInibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la xilometazolina puo' potenz iare l'azione degli inibitori delle monoaminossidasi e puo' causare cr isi ipertensive.\u003cbr\u003eLa xilometazolina non e' raccomandata in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntidepressivi triciclici e tetraciclici: l'uso co ncomitante di antidepressivi triciclici e tetraciclici e di simpaticom imetici puo' rinforzare l'effetto simpaticomimetico della xilometazoli na e non e' pertanto raccomandato. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sist emi organi e frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100) ; raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000) o molto raro (\u0026lt; 1\/10.000).\u003cbr\u003eAll'intern o di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono ripor tati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitar io.\u003cbr\u003eMolto raro: reazioni di ipersensibilita' (angioedema, rash, prurit o).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occ hio.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi transitori della vista.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: frequenza cardiaca irregolare e aumento della frequenza c ardiaca.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eComune: se cchezza o fastidio nasale; non comune: epistassi.\u003cbr\u003ePatologie gastrointe stinali.\u003cbr\u003eComune: nausea.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative al la sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune: bruciore nel sito di applicazione .\u003cbr\u003eAltri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, brad icardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza.\u003cbr\u003eS egnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/conte nt\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: in considerazione del suo potenziale effetto vasocostritto re sistemico, si consiglia di adottare la precauzione di non usare Nar himed naso chiuso durante la gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: non vi e' alcun a evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno.\u003cbr\u003eTuttavia, non e' noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, per tanto deve essere usata cautela e Narhimed naso chiuso deve essere uti lizzato durante l'allattamento al seno solo sotto consiglio del medico .\u003cbr\u003eFertilita': non vi sono dati adeguati riguardo agli effetti di Narhi med naso chiuso sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli an imali.\u003cbr\u003ePoiche' l'esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato e' molto bassa, gli effetti sulla fertilita' sono pertanto molto impro babili. \u003c\/p\u003e","brand":"rinazina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605964552,"sku":"015598016","price":11.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/015598016.jpg?v=1781792823"},{"product_id":"rinaadvance-spray-10ml-1mg-ml-015598067","title":"Rinaadvance 1 Mg\/ml Spray Nasale Soluzione Mentolo 1 Flacone Da 10 ml","description":"\u003cb\u003eRinaAdvance 1 mg\/ml spray nasale, soluzione aroma mentolo\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Xilometazolina cloridrato\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e contiene il principio attivo xilometazolina cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci  decongestionanti della mucosa nasale che agisce restringendo i vasi a livello della mucosa nasale riducendo  il gonfiore (edema) che rende difficile la respirazione.\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e è usato in caso di congestione della mucosa nasale dovuta a raffreddore, raffreddore da fieno  o altre riniti allergiche e sinusite.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon usi RinaAdvance:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • se è allergico alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale  (elencati al paragrafo 6);\u003cbr\u003e  • se soffre di irritazione nasale di lunga durata (rinite cronica), con secrezione scarsa o assente (rinite  secca) o con formazione di croste (rinite atrofica);\u003cbr\u003e  • se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso);\u003cbr\u003e  • se è stato sottoposto a operazioni al cervello quale l'asportazione chirurgica della ghiandola detta  ipofisi (ipofisectomia per via transfenoidale) o ad altri importanti interventi chirurgici al cranio;\u003cbr\u003e  • se ha meno di 12 anni;\u003cbr\u003e  • se è in gravidanza (vedere il paragrafo \"Gravidanza e allattamento\").\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare \u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Prima di usare \u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e consulti il medico se:\u003cbr\u003e  • ha avuto una forte reazione ad altri medicinali contenenti sostanze adrenergiche, quali ad esempio le  sostanze contenute in altri decongestionanti nasali, che si manifesta con segni di insonnia, vertigini,  tremore, battito cardiaco alterato o elevata pressione del sangue;\u003cbr\u003e  • ha subito un recente intervento al naso;\u003cbr\u003e  • soffre o ha sofferto di un tumore benigno al surrene (feocromocitoma);\u003cbr\u003e  • soffre o ha sofferto di pressione alta;\u003cbr\u003e  • soffre di problemi cardiaci (ad esempio, la sindrome del QT lungo) e vascolari;\u003cbr\u003e  • soffre una malattia alla tiroide (ipertiroidismo);\u003cbr\u003e  • soffre di diabete;\u003cbr\u003e  • soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);\u003cbr\u003e  • sta assumendo farmaci per la depressione (inibitori delle monoammino-ossidasi, antidepressivi  triciclici tetraciclici) o li ha assunti nelle ultime due settimane (vedere \u003cb\u003e\"Altri medicinali e  RinaAdvance\"\u003c\/b\u003e).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Non superi le dosi indicate e non usi \u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e per più di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o  eccessivo può causare la ricomparsa della congestione nasale e può modificare la normale funzione della  mucosa del naso causando riduzione dell'efficacia del medicinale e assottigliamento della mucosa nasale e  riduzione del numero e della dimensione delle ghiandole che producono il muco.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini e adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni (vedere \u003cb\u003e\"Non usi RinaAdvance\"\u003c\/b\u003e).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  I pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a \u003cb\u003eRinaAdvance\u003c\/b\u003e: avverta il medico in caso  di sintomi insoliti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e  Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata  necessaria di trattamento.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Informi \u003cu\u003eimmediatamente\u003c\/u\u003e il medico e interrompa l'assunzione del medicinale se avverte i seguenti sintomi:\u003cbr\u003e  • reazioni allergiche gravi, che includono: gonfiore del viso, gola o lingua, difficoltà respiratorie,  affanno, rinite e eruzioni cutanee;\u003cbr\u003e  • gravi eruzioni cutanee, prurito, orticaria, lividi, dolore nelle zone arrossate, eruzioni con bolle o pelle  che si sfoglia, ponfi giganti (pelle gonfia accompagnata da prurito e bruciore). Queste condizioni  possono anche interessare labbra, occhi, naso e genitali.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):\u003cbr\u003e  • mal di testa;\u003cbr\u003e  • secchezza o fastidio al naso;\u003cbr\u003e  • nausea;\u003cbr\u003e  • bruciore nel naso.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):\u003cbr\u003e  • sangue dal naso (epistassi).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003cbr\u003e  • disturbi transitori della vista;\u003cbr\u003e  • battito del cuore irregolare e aumento della frequenza cardiaca.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Altri effetti indesiderati:\u003cbr\u003e  • aumento della pressione del sangue;\u003cbr\u003e  • battito del cuore rallentato;\u003cbr\u003e  • disturbi a urinare;\u003cbr\u003e  • insonnia;\u003cbr\u003e  • irrequietezza.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Haleon italy","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908606161160,"sku":"015598067","price":13.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/015598067.jpg?v=1764837235"},{"product_id":"actifed-12cpr-2-5mg-60mg","title":"Actifed 2,5 mg 12 Compresse Congestione Nasale e Raffreddore","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eACTIFED\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna compressa contiene: triprolidina cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: triprolidina clori drato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: lattosio; amido di mais; povidone; magnesio s tearato.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: glicerolo; saccarosio; metile para-idrossibenzoato; sodio benzoato; giallo chinolina (E104); giallo tramonto (E110); acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore ai 12 anni; gravi danza e allattamento; nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale tratta mento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, c ompresa l'asma bronchiale.\u003cbr\u003eIn tali casi l'uso concomitante di questo f armaco puo' causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipert ensive; glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescical e, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastr oenterico ed urogenitale (a causa dei suoi effetti anticolinergici); a ffezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, epil essia e diabete.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciroppo.\u003cbr\u003eAlla confezione e' annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacita' di 5 e 10 ml.\u003cbr\u003eAdulti e r agazzi al di sopra dei 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 vo lte al giorno.\u003cbr\u003eCompresse.\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un a compressa 2 - 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eM odo di somministrazione.\u003cbr\u003eUso orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciroppo: conservare al riparo della luce.\u003cbr\u003eCompresse: conservare a tem peratura non superiore a 25 gradi C, in luogo asciutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i p azienti devono interrompere l'uso del medicinale e consultare un medic o.\u003cbr\u003eSe i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, i pazienti devono essere avvertiti di i nterrompere il trattamento e consultare il medico.\u003cbr\u003ePrima di assumere t riprolidina, i pazienti con le seguenti condizioni respiratorie come e nfisema, bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica, devono e ssere avvertiti di consultare un medico.\u003cbr\u003eLa triprolidina puo' causare sonnolenza e puo' aumentare gli effetti sedativi di sostanze che depri mono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti.\u003cbr\u003eE' necessario informare i pazienti che si deve evitare l'uso di bevand e alcoliche durante il trattamento con questo farmaco e che e' opportu no consultare il medico prima di assumere questo farmaco in concomitan za con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eAlle comu ni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.\u003cbr\u003ePer l a posologia negli anziani e' necessario considerare la loro maggiore s ensibilita' verso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina.\u003cbr\u003eSebbene la pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressio ne arteriosa di soggetti normotesi, Actifed non dovrebbe essere assunt o da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici , agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzan ti, gli amfetaminosimili.\u003cbr\u003eCon i farmaci simpaticomimetici, pseudoefedr ina compresa, sono stati riferiti rari casi di encefalopatia posterior e reversibile ( posterior reversible encephalopathy , PRES)\/sindrome d a vasocostrizione cerebrale reversibile (reversible cerebral vasoconst riction syndrome, RCVS).\u003cbr\u003eI sintomi segnalati includono insorgenza impr ovvisa di mal di testa grave, nausea, vomito e disturbi visivi.\u003cbr\u003eQualor a si sviluppino segni o sintomi di PRES\/RCVS, e' necessario interrompe re il trattamento con pseudoefedrina e consultare immediatamente un me dico.\u003cbr\u003eColite ischemica.\u003cbr\u003eSono stati riportati alcuni casi di colite isc hemica con medicinali contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eSe si sviluppano impr ovviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o alt ri sintomi di colite ischemica, l'uso di pseudoefedrina deve essere in terrotta ed e' necessario consultare un medico.\u003cbr\u003eSicurezza cutanea Reaz ioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzat a (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQ uesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' n on follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e loca lizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti s uperiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osse rvano segni e sintomi come piressia, eritema,o numerose piccole pustol e, la somministrazione di Actifed deve essere interrotta e se necessar io devono essere prese misure appropriate.\u003cbr\u003eActifed non deve essere usa to da pazienti con gravi malattie epatiche o con ridotta funzionalita' renale a meno che il medico non lo ritenga necessario.\u003cbr\u003eInformazioni i mportanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eLo sciroppo contiene: saccarosio.\u003cbr\u003eI pa zienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio , da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di suc rasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicin ale contiene 7 g di saccarosio per dose.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione i n persone affette da diabete mellito; metile para-idrossibenzoato.\u003cbr\u003ePuo ' causare reazioni allergiche (anche ritardate); giallo tramonto (E110 ).\u003cbr\u003ePuo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eLe compresse contengono lattosio.\u003cbr\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al gala ttosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio -galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDurante l'uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e ammine simpaticomimetiche, in letteratura medica sono state riportat e crisi ipertensive acute.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina esercita un'azione vasoco strittrice stimolando i recettori adrenergici e rilasciando noradrenal ina dai siti neuronali.\u003cbr\u003eGli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) po ssono potenziare l'effetto pressorio della pseudoefedrina, poiche' imp ediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la quantita' rilasciabile di noradrenalina nel tessuto nervoso adrenergi co.\u003cbr\u003eGli effetti degli antistaminici sono resi piu' evidenti dall'alcoo l, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanz e ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervos o centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia.\u003cbr\u003eGl i antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulant i orali.\u003cbr\u003eL'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ot otossicita' di certi antibiotici.\u003cbr\u003eIl furazolidone causa una progressiv a inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contempora neamente ad ACTIFED.\u003cbr\u003eL'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es.\u003cbr\u003emetildopa, alfa e beta bloccan ti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo' essere parz ialmente annullato da ACTIFED, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una freque nza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, c on formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo : bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo.\u003cbr\u003eNon sono dispo nibili studi clinici controllati con placebo, con sufficienti dati rel ativi alle reazione avverse per la combinazione dei principi attivi ps euoefedrina e triprolidina.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse identificate durante l 'esperienza post-marketing conpseudoefedrina, triprolidina o la combin azione sono riportate in Tabella 1 secondo le categorie di frequenza c he utilizzano la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 e \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 e \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10, 000 e \u0026lt;1 \/ 1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi psichi atrici.\u003cbr\u003eMolto rari: ansia, umore euforico, allucinazione, irrequietezz a, allucinazione visiva.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eMolto rari: ce falea, parestesia, iperattività psicomotoria (nella popolazione pediat rica), sonnolenza, tremore; non nota: accidente cerebrovascolare, ence falopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione c erebrale reversibile (RCVS).\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto rari: aritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia; non nota: infarto miocardico \/ischemia miocardica.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eMolto rari: astenia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema i mmunitario.\u003cbr\u003eMolto rari: ipersensibilità.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, torac iche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto rari: epistassi.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestina li.\u003cbr\u003eMolto rari: vomito, disturbo addominale; non nota: colite ischemic a.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto rari: prurit o, eruzione cutanea, orticaria, angioedema.\u003cbr\u003ePustolosi esantematica acu ta generalizzata (AGEP), angioedema.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eMolt o rari: disuria, ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eMolto rari: p ressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' causare anche vertigini, reazione di fotosensibilita', diarrea, iperviscosita' delle secrezion i bronchiali, molto raramente alterazioni ematiche e specie negli anzi ani, ipotensione.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa seg nalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monito raggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli op eratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo ht tps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003eactifed; acti+fed; allergie; actifed+bugiardino; actifed+composizione; actifed+composto; actifed+compresse; actifed+foglietto+illustrativo; actifed+indicazioni\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908606619912,"sku":"018723080","price":9.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/actifed-compresse.jpg?v=1764837243"},{"product_id":"rinofluimucil-spray-nas-10ml","title":"Rinofluimucil Spray  Nasale 10ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Preparati rinologici - decongestionanti-simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e 100 ml di soluzione contengono: N-Acetilcisteina 1,000 g, tuaminoeptan o solfato 0,500 g. ECCIPIENTI: Benzalconio cloruro, ditiotreitolo, sodio edetato, sodio fosfato bibas ico, sodio fosfato monobasico, sodio idrossido, alcool, ipromellosa, s orbitolo 70%, aroma naturale di menta, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Riniti acute e subacute, specie con essudati mucopurulenti e a lenta r isoluzione. Riniti croniche e muco-crostose. Riniti vasomotorie. Sinus iti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Glaucoma ad angolo ristretto. Ipertiroidismo. Durante e nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminoossidasi ( IMAO). Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Feocromocitoma. Durante l 'uso di altri agenti simpaticomimetici, inclusi altri decongestionanti nasali. Ipofisectomia o interventi chirurgici con esposizione della d ura madre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Il medicinale si usa per applicazioni nelle cavita' nasali, utilizzand o l'apposito erogatore a dosaggio. Adulti: 2 erogazioni in ogni narice 3-4 volte al giorno. Bambini oltre i 12 anni: 1 erogazione in ogni na rice 3-4 volte al giorno. Non superare le dosi indicate. Il flacone, q uando aperto, e' utilizzabile per un periodo non superiore a 20 giorni .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Nessuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Nei pazienti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli iperte si, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta so ttoposto al giudizio del medico. Somministrare con precauzione nei sog getti affetti da malattia vascolare occlusiva, asma, diabete ed in ter apia con farmaci beta-bloccanti. Il medicinale va somministrato con ca utela in eta' pediatrica ed e' comunque controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. L'uso protratto dei preparati contenenti va socostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il rip etere le applicazioni per lunghi periodi puo' pertanto risultare danno so. Impiegare il prodotto con cautela, per il rischio di ritenzione ur inaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dar luogo a fenomeni d i sensibilizzazione: in tal caso e' necessario interrompere il trattam ento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Comunque, in assenz a di risposta terapeutica completa entro pochi giorni consultare il me dico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. L'azione del preparato puo' essere integrata, a giudizi o del medico, con una opportuna copertura antibatterica. Il Tuaminoept ano solfato puo' determinare positivita' al test antidoping. Il prepar ato non e' per uso oftalmico. Informazioni importanti su alcuni eccipi enti Il conservante benzalconio cloruro puo' causare reazioni cutanee o broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Nonostante lo scarso assorbimento a livello sistemico del tuaminoeptan o somministrato per via intranasale, sono da tenere in considerazioni le seguenti potenziali interazioni. Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), inclusi gli inibitori reversibili delle monoamino ossidasi (R IMA): aumento del rischio di crisi ipertensive; antipertensivi (inclus i i bloccanti del neurone adrenergico e beta bloccanti): possono blocc are gli effetti ipotensivi; glicosidi cardiaci: possono aumentare il r ischio di disritmia; alcaloidi dell'ergot: possono aumentare il rischi o di ergotismo; farmaci antiparkinson: possono aumentare il rischio di tossicita' cardiovascolare; ossitocina: puo' aumentare il rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Somministrazioni frequenti del preparato alle dosi piu' alte possono p rovocare effetti collaterali di tipo simpaticomimetico (come aumento d ell'eccitabilita', cardiopalmo, tremore, ecc.). Talora possono verific arsi secchezza del naso e della gola, eruzioni acneiche. Tali effetti scompaiono del tutto con la sospensione del trattamento. Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilita'. Disturbi psichiatrici: ansia, a llucinazione, delirio. Patologie del sistema nervoso: cefalea, irrequi etezza, agitazione, insonnia, tremore. Patologie cardiache: palpitazio ni, tachicardia, aritmia. Patologie vascolari: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secchezza nasale e della gol a, fastidio nasale, congestione nasale. Patologie gastrointestinali: n ausea, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, ras h. Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Patologie sistemi che e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritabilita' , assuefazione al farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e I dati relativi ad un limitato numero di donne in gravidanza esposte a d N-acetilcisteina non hanno indicato alcun effetto negativo sulla gra vidanza stessa o sulla salute del feto\/neonato. Allo stato attuale, no n sono disponibili ulteriori dati epidemiologici di rilievo. Studi sug li animali non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda la tossicita' riproduttiva. Non ci sono dati su donne in gravidanza esposte al tuoaminoeptano o studi sugli animali con il tuoamonoeptano. Il farmaco non e' raccomandato in gravidanza. Non ci s ono informazioni disponibili sull'escrezione dell'N-acetilcisteina e d el tuaminoeptano nel latte materno quindi il prodotto non deve essere usato dalle mamme in allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Rinofluimucil","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908608225544,"sku":"021993050","price":6.59,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/img-rinofluimucil-teaser.png?v=1764837262"},{"product_id":"vicks-sinex-spr-nas-fl-10ml-023198043","title":"Vicks Sinex 0,5 Mg\/ml Spray Nasale Soluzione 1 Flacone da 10 ml","description":"\u003cb\u003eVicks Sinex 0,05% Spray Nasale Soluzione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Ossimetazolina cloridrato\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eVicks Sinex contiene \u003cem\u003eossimetazolina cloridrato\u003c\/em\u003e che ha proprietà decongestionanti ed è indicato  per il trattamento del raffreddore.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon usi Vicks Sinex\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo  medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003cbr\u003e  - se ha problemi ad urinare per via della prostata ingrossata (\u003cem\u003eipertrofia prostatica\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se soffre di una grave malattia al cuore;\u003cbr\u003e  - se soffre di pressione elevata (\u003cem\u003egrave ipertensione arteriosa\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se soffre di una malattia caratterizzata da un'elevata pressione all'interno dell'occhio  (\u003cem\u003eglaucoma\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se la sua tiroide funziona più del normale (\u003cem\u003eipertiroidismo\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - durante e nelle due settimane successive a terapia con alcuni farmaci usati contro la  depressione detti \u003cem\u003einibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO);\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e  - se ha un'infiammazione o la presenza di croste sulla pelle intorno alle narici o all'interno  del naso (rinite secca);\u003cbr\u003e  - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Sinex.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cu\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks Sinex\u003c\/u\u003e:\u003cbr\u003e  - durante i primi mesi di gravidanza;\u003cbr\u003e  - se è anziano, poiché potrebbe riscontrare problemi ad urinare (ritenzione urinaria);\u003cbr\u003e  - se soffre di una malattia che provoca dolore al cuore (angina);\u003cbr\u003e  - se soffre di diabete;\u003cbr\u003e  - se ha un tumore al surrene chiamato feocromocitoma.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'uso prolungato di vasocostrittori potrebbe alterare la normale funzionalità della mucosa  nasale e dei seni paranasali, e potrebbe anche indurre assuefazione.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Il trattamento, in ogni caso, NON deve essere prolungato per oltre 4 giorni dal momento che  potrebbero ripresentarsi i sintomi per cui aveva iniziato ad assumere Vicks Sinex (effetti  rebound), o potrebbero manifestarsi infiammazione o irritazione della mucosa nasale (riniti).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'ingestione accidentale può causare gravi effetti sedativi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'ingestione accidentale e l'impiego prolungato in dosi eccessive possono causare fenomeni  di tossicità.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'uso frequente, prolungato, o l'abuso può causare fenomeni di sensibilizzazione ed effetti  dovuti alla sospensione del medicinale (congestione delle mucose come \"effetto da rimbalzo\"  (rebound)) o un loro peggioramento.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  NON usi il medicinale per via orale ed eviti di fare entrare il liquido in contatto con gli occhi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini e adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Vicks Sinex non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte  le persone li manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  In generale, non sono stati osservati effetti indesiderati severi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Gli effetti indesiderati possono essere:\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - irritazione, fastidio o rossore agli occhi;\u003cbr\u003e  - fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola;\u003cbr\u003e  - starnuti.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia);\u003cbr\u003e  - palpitazioni;\u003cbr\u003e  - aumento della pressione arteriosa;\u003cbr\u003e  - diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia riflessa);\u003cbr\u003e  - insonnia;\u003cbr\u003e  - nervosismo;\u003cbr\u003e  - tremori;\u003cbr\u003e  - ansia;\u003cbr\u003e  - agitazione;\u003cbr\u003e  - irritabilità;\u003cbr\u003e  - mal di testa (cefalea);\u003cbr\u003e  - nausea;\u003cbr\u003e  - problemi ad urinare (disturbi della minzione).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - Secchezza nasale;\u003cbr\u003e  - Infiammazione della mucosa del naso che rende difficile la respirazione e aumenti delle  secrezioni nasali (congestione nasale);\u003cbr\u003e  - Sangue dal naso (epistassi);\u003cbr\u003e  - Reazioni di ipersensibilità (gonfiore, eruzione cutanea, prurito).  \u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609208584,"sku":"023198043","price":10.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023198043.webp?v=1766404684"},{"product_id":"rinogutt-spr-nas-10ml1mg-ml-eu-023547060","title":"Rinogutt Spray Nasale Con Eucaliptolo 10ml 1mg\/ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eRINOGUTT 1 MG\/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE CON EUCALIPTOLO - FLACONE DA 10 ML\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eSimpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eTramazolina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido citrico, sodio idrossido, benzalconio cloruro, ipromellosa, poli vinilpirrolidone, glicerolo, magnesio solfato, magnesio cloruro, calci o cloruro, sodio bicarbonato, sodio cloruro, eucaliptolo, mentolo, can fora, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; in particolare verso tramazolina cloridrato, benzalconio cloruro; rinite sicca, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave; glau coma ad angolo acuto, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica; gravidanz a e allattamento; il farmaco con eucaliptolo non deve essere impiegato dopo chirurgia cranica eseguita per via nasale.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controi ndicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: dopo essersi soffiati il naso, nebul izzare 1-2 volte per narice ogni 6-8 ore.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigl iate.\u003cbr\u003eIn assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere prot ratto per oltre 4 giorni.\u003cbr\u003eIl flacone deve essere utilizzato, tenendolo in senso verticale.\u003cbr\u003eIl flacone e' dotato di una pompetta nebulizzatri ce con adattatore nasale.\u003cbr\u003ePer un corretto uso del prodotto attenersi a quanto segue: attivare la pompetta a vuoto per 5 volte premendo verso il basso con le dita appoggiate ai lati dell'adattatore; dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l 'adattatore nella narice e nebulizzare; dopo la nebulizzazione inspira re profondamente a bocca chiusa al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale.\u003cbr\u003eLo spazio vuoto sovrastant e il liquido e' necessario per un perfetto funzionamento del flacone c ome nebulizzatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003ePer la possibilita' di assorbimento sistemico il medicinale deve esser e usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa, da ipertrofia prostatica, da feocromocitoma e da porfiria.\u003cbr\u003eDeve essere p restata cautela nei pazienti in trattamento con inibitori MAO, antidep ressivi triciclici, farmaci vasopressori e antipertensivi.\u003cbr\u003eNei soggett i anziani impiegare solo dopo consulto medico per il pericolo di riten zione urinaria.\u003cbr\u003eIl prodotto e' riservato ad adulti e bambini oltre i 1 2 anni.\u003cbr\u003eAttenersi con scrupolo alle dosi consigliate.\u003cbr\u003eIl prodotto se a ccidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi ecc essive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003cbr\u003eNei pazienti con malattie c ardiovascolari e specialmente negli ipertesi l'uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003eNon deve essere usato oralmente.\u003cbr\u003eEvitare il contatto del l iquido con gli occhi per non causare irritazioni.\u003cbr\u003eL'uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale puo' alterare la normale funzio ne della mucosa del naso e dei seni paranasali, provocando infiammazio ne cronica e atrofia, inoltre puo' indurre anche assuefazione al farma co.\u003cbr\u003eIl ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare dann oso.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interromper e il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eAl cessare dell'effet to vasocostrittore del farmaco puo' verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasale) per iperemia reattiva.\u003cbr\u003eIl farmaco contiene il co nservante benzalconio cloruro il quale puo' causare irritazione della mucosa nasale e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere somministrato durante terapia con farmac i antidepressivi e nelle due settimane successive la somministrazione di questi ultimi.\u003cbr\u003eLa somministrazione del prodotto in concomitanza a f armaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triclicici) o a farmaci vasopressori, puo' provocare un aumento della pressione arteri osa.\u003cbr\u003eL'uso in associazione ad antidepressivi triciclici puo' causare a nche aritmie.\u003cbr\u003eLe interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eI seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell'uso del farmaco con eucaliptolo.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: iperse nsibilita'.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici: allucinazioni, insonnia, irrequiete zza.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: sonnolenza, sedazione, mal di test a, vertigini, disgeusia.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: aritmie, tachicardia, pa lpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: epistas si, edema nasale, bruciori al naso, secchezza nasale, rinorrea, starnu ti.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: nausea.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del te ssuto sottocutaneo: rash, prurito, edema della cute.\u003cbr\u003ePatologie sistemi che e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema delle m ucose, fatica.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: aumento della pressione arteriosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere impiegato durante il primo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eNel secondo e terzo trimestre di gravidanza e durante l'al lattamento il prodotto puo' essere impiegato solo su indicazione medic a.\u003cbr\u003eLa sicurezza durante l'allattamento non e' stata stabilita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rinogutt","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609863944,"sku":"023547060","price":10.74,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023547060.jpg?v=1764837285"},{"product_id":"vicks-medinait-scir-90ml","title":"Vicks Medinait Sciroppo 90ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Antitosse, escluse la associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Destrometorfano bromidrato 0,0500 g; dossilamina succinato 0,0250 g; p aracetamolo 2,0000 g. ECCIPIENTI: Glicole propilenico, sodio citrato biidrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, polietilenglicole 300, zucchero (saccarosio), gliceri na, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E133), acqua demineralizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti; bambini al di sotto dei 12 anni di eta'; asma, diabete, glaucoma, ipertrofia pros tatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia , gravi malattie epatiche o grave compromissione renale; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta in sufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; storia di emorragia gastrointestinale o pe rforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorra gia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostra ta ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza cardiaca; in caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoammino ossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e POSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Adulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non piu' di 3 gio rni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: Prima dell'uso chiedere al paziente, se ha tosse che si verifica con c atarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manife sta con fumo, asma, o enfisema. Dosi elevate o prolungate di paracetam olo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto ri schio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il pa racetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza ren ale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopat ia alcolica. Non usare con nessun altro prodotto contenente paracetamo lo. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattament o con antinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali l e dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa. Particolare cautela occorre nel deter minare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro magg iore sensibilita' verso gli antistaminici. L'uso degli antistaminici c ontemporaneamente a certi antibiotici ototossici puo' mascherare i pri mi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il dann o e' irreversibile. Il prodotto va somministrato con cautela nei pazie nti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo. Occorr e cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Possono verificarsi effetti addi tivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non v anno assunti contemporaneamente. L'uso del medicinale deve essere evit ato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX -2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso dell a dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibi le che occorre per controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialm ente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fa tali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza si ntomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestina li, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazi one e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono in iziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concom itante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protoni ca) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti c he assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di toss icita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qual siasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastro intestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Caute la deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in paz ienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento. I FANS dev ono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di ma lattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tal i condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stev ens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza d ella reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fas i del trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima compar sa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ip ersensibilita'. Il prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga cont o in caso di diete ipocaloriche. Dopo 3 giorni di impiego continuativo , senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Servirsi del bic chierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assunto esc lusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pien o. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati. INTERAZIONI: Non usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO). Usare con estrema cautela e sotto s tretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifam picina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, ca rbamazepina e anche alcol). Queste sostanze possono aumentare l'epatot ossicita' del paracetamolo. La somministrazione di paracetamolo puo' i nterferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo de ll'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo d ella glucosio-ossidasi-perossidasi). La velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l'assorbimento puo' essere ridotto da colestiramina. Vi e' una possi bilita' di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibisc ono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina) . Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiiperten sivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromess a) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell 'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-oss igenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione rena le, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmen te reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazien ti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagon isti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere sommini strata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devo no essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia con comitante. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorr agia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli e ffetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento de l rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e In generale non sono previsti effetti indesiderati gravi. Patologie de l sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discr asie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o do ssilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente. Disturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reaz ioni di ipersensibilita' con paracetamolo e con dossilamina, incluse e ruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Sono anche stat e segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso : la sonnolenza e' comune con dossilamina e puo' manifestarsi rarament e con destrometorfano. Altri effetti collaterali che sono piu' comuni con gli antiistaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offus cata e compromissione psicomotoria. Il destrometorfano e' anche rarame nte associato a vertigini. Patologie gastrointestinali: gli eventi avv ersi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Con gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico. Disturbi g astrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilamina o con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale , diarrea. Sono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematem esi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. M eno frequentemente sono state osservate gastriti. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte f atale, in particolare negli anziani. Patologie epatobiliari: alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatite. In caso di iperdosaggio il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Patologie della cute e del tessut o sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo puo' manifestarsi ipersensibilita' incluse eruzioni cutanee e orticaria. Con l'uso di pa racetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravi ta' inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti S indrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto rar amente). Con l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione. P atologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, po ssono causare ritenzione urinaria o difficolta' di minzione, alterazio ni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstizial e, ematuria, anuria). Altri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilita' e, ad alte dosi, convulsioni, difficolta' respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali , e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione. Ed ema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in ass ociazione al trattamento con FANS. La segnalazione delle reazioni avve rse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Non usare in gravidanza ne' durante l'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il r ischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, l a somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mos trato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e d i mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle pr ostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trim estre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908612026632,"sku":"024449050","price":7.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/8001090013033_vicks_medinait_90ml_primary.jpg?v=1764837313"},{"product_id":"actigrip-12cpr-2-5-60-500mg-024823080","title":"Actigrip 12 Compresse per Raffreddore Cefalea Mal di testa Febbre e Influenza","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP 2,5 MG\/ 60 MG\/ 500 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: triprolidina cloridrato 2,5 mg (triprolidina base libera 2,091 mg); pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg (pseudoefedri na base libera 49,154 mg); paracetamolo 500,0 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: amido di mais pregelatinizzato, povidone, cro spovidone, acido stearico, cellulosa microcristallina, silice colloida le anidra, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento della sintomatologia da raffreddamento caratterizzata da o struzione nasale, rinorrea acquosa, cefalea e\/o febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eDuran te la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003ePazienti in trattamento con inibito ri delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a ta le trattamento.\u003cbr\u003eIn tali casi l'uso concomitante di questo medicinale p uo' causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipertensive e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale.\u003cbr\u003eL'associazione con farmaci simpaticomimetici indire tti, alfa simpatico mimetici (per via orale e\/o nasale).\u003cbr\u003ePer i suoi ef fetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertro fia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi pil oriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed u rogenitale.\u003cbr\u003ePazienti con preesistenti malattie cardiovascolari, in par ticolare quelli con malattie coronariche, ipertensione e patologie tir oidee.\u003cbr\u003eIn pazienti con storia di ictus o che presentano fattori di ris chio per l'ictus, a causa dell'attivita' alfa-simpaticomimetica del va socostrittore.\u003cbr\u003eEpilessia.\u003cbr\u003eDiabete.\u003cbr\u003eGravi affezioni epatiche e renali.\u003cbr\u003eI medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti c on manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatoce llulare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia\u003cbr\u003eAdulti: una compressa 2 - 3 volte al giorno, per un massimo di 5 giorni di terapia.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica (ragazzi al di sopra d ei 12 anni fino a 18 anni): una compressa 2 - 3 volte al giorno, per u n massimo di 3 giorni di terapia.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovranno attenersi ai dosaggi minimi s opra indicati.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: assumere le compresse per via orale.\u003cbr\u003eL'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25 gradi C .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco deve essere evitato se si sta gia' utilizzando qualsiasi altro medicinale contentente paracetamolo.\u003cbr\u003eI soggetti che s offrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assu mere paracetamolo.\u003cbr\u003eI pazienti con malattie epatiche devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con emicrani a trattati con vasocostrittori alcaloidi ergotaminici devono consultar e il medico prima di assumere questo farmaco.\u003cbr\u003eNei pazienti trattati co n paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cu tanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).\u003cbr\u003eI pazi enti devono essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie e l'uso deve essere interrotto ai primi segni di comparsa di rash cutane o o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu alto rischio: l'insorgenza de lla reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento.\u003cbr\u003eReazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematic a acuta e generalizzata (AGEP) sono state riportate molto raramente co n prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e n umerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pi eghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono ess ere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come form azione di numerose piccole pustole con o senza piressia o eritema, la somministrazione di questo medicinale deve essere interrotta.\u003cbr\u003eSe la fe bbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintomi non miglioran o o ne compaiono altri entro cinque giorni oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema, quantita' eccessiva di muco e tosse persist ente, consultare il medico prima di continuare la somministrazione.\u003cbr\u003ePe r la presenza di pseudoefedrina, i pazienti devono essere informati ch e il trattamento deve essere interrotto in caso insorgano: ipertension e, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o eventuali se gni neurologici (come comparsa o esacerbazione di mal di testa).\u003cbr\u003eSe si sviluppano improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altr i sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere interrott a ed e' necessario consultare un medico.\u003cbr\u003eL'uso degli antistaminici puo ' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici.\u003cbr\u003eAi p azienti con patologie respiratorie quali enfisema e bronchite cronica deve essere consigliato di consultare un medico prima di utilizzare tr iprolidina.\u003cbr\u003ePuo' causare sonnolenza.\u003cbr\u003eLa triprolidina puo' aumentare gl i effetti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centra le come alcol, sedativi, tranquillanti.\u003cbr\u003eE' necessario informare i pazi enti che si deve evitare l'uso di bevande alcoliche durante il trattam ento con questo farmaco e che e' opportuno consultare il medico prima di assumere questo medicinale in concomitanza con medicinali che depri mono il sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eI pazienti con ridotta funzionalita' renale non devono assumere questo farmaco se non consigliato dal medi co.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare un'epat opatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue an che gravi.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale ed epatocellulare utilizzar e solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo me dico.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsi asi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio at tivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eIl sovradosaggio puo' portare a da nno epatico.\u003cbr\u003eE'necessaria pertanto un'attenta supervisione medica sia per gli adulti che per i bambini anche se non compaiono segni o sintom i evidenti.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di assoc iare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eE' sconsigliabile l'uso del medicinale s e il paziente e' in trattamento con farmaci antiinfiammatori.\u003cbr\u003ePopolazi oni speciali: consultare il medico per determinare la dose negli anzia ni per la loro maggiore sensibilita' verso il farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci anticoagulanti (es.\u003cbr\u003ewarfarin).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetam olo con anticoagulanti orali puo' portare a lievi variazioni dei valor i di INR.\u003cbr\u003eIn questo caso, i pazienti devono chiedere consiglio al medi co o al farmacista prima di utilizzare questo farmaco se stanno gia' a ssumendo farmaci per fluidificare il sangue, come il warfarin o altri derivati cumarinici.\u003cbr\u003eInibitori delle monoaminossidasi (IMAO).\u003cbr\u003eLa pseud oefedrina esercita le sue proprieta' di vasocostrittore stimolando i r ecettori adrenergici e favorendo il rilascio di noradrenalina dai siti neuronali.\u003cbr\u003ePoiche' gli IMAO ostacolano il metabolismo delle amine sim paticomimetiche aumentando la disponibilita' di noradrenalina rilascia bile nel sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio della pseudoefedrina.\u003cbr\u003eIn letteratura sono stati riportati casi di crisi ipe rtensive acute dovuti all'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomi metiche.\u003cbr\u003eSostanze che deprimono il SNC (Alcol, sedativi, tranquillanti ).\u003cbr\u003eIl medicinale puo' interagire con alcool, antidepressivi triciclici , neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervo so centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici che no n vanno assunti durante la terapia.\u003cbr\u003eCorrelate alla presenza di pseudoe fedrina, sono controindicate le associazioni con simpaticomimetici ind iretti (efedrina, metilfenidato, fenilefrina) e alfa simpaticomimetici per via orale e\/o nasale (nafazolina, ossimetazolina, fenilefrina, te trizolina, tramazolina, tuaminoeptano), per il possibile rischio di va socostrizione e\/o crisi ipertensiva.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcaloidi dopaminergici dell'ergot (bromocriptina, cabergolina, lis uride, pergolide) e alcaloidi vasocostrittori dell'ergot (diidroergota mina, ergotamina, metilergometrina) puo' indurre vasocostrizione e\/o c risi ipertensiva.\u003cbr\u003eUgualmente non dovrebbero essere assunti contemporan eamente a questo farmaco, potendo causare significative interazioni, a ntipertensivi, ipoglicemizzanti orali, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni per l'uso.\u003cbr\u003eGas anestetici alogenati: rischio di crisi ipertensiva periope ratoria.\u003cbr\u003eE' consigliabile interrompere il trattamento con questo farma co qualche giorno prima di un intervento chirurgico programmato.\u003cbr\u003eIl fu razolidone causa progressiva inibizione delle monoaminossidasi, per cu i non va assunto contemporaneamente a questo medicinale.\u003cbr\u003eL'effetto deg li antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (pe r es.\u003cbr\u003emetildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, beta nidina e bretilio) puo' essere parzialmente annullato da questo farmac o, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assun to.\u003cbr\u003eL'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccet tivi orali puo', con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto st retto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifamp icina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, ca rbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della gluco sioossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDati provenienti da trial clinici.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficien ti a riportare le reazioni avverse di studi randomizzati controllati c on placebo per la combinazione di parcetamolo, pseudoefedrina e tripro lidina.\u003cbr\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con un a frequenza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con pl acebo: con formulazioni contenenti pseudofedrina come singola sostanza attiva: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo; con for mulazioni contenenti paracetamolo e pseudoefedrina: nervosismo.\u003cbr\u003eDati p rovenienti dall'esperienza post-marketing.\u003cbr\u003eDi seguito vengono riportat i gli eventi avversi identificati durante l'esperienza post marketing con paracetamolo, pseudoefedrina, la combinazione di pseudoefedrina e triprolidina, la combinazione di pseudoefedrina e paracetamolo o la co mbinazione di paracetamolo, pseudoefedrina e triprolidina.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono riportate in di seguito secondo le categorie di frequenz a che utilizzano la seguente convenzione: Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); Com une ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune ( \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); Raro ( \u0026gt;= 1 \/10, 000, \u0026lt;1 \/ 1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi ps ichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: ansia, nervosismo, irrequietezza, allucinazione visiva, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon nota: convulsioni , vertigini, eccitazione, cefalea (specie negli anziani).\u003cbr\u003ePatologie ca rdiache.\u003cbr\u003eNon nota: palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e m ediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: epistassi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon nota: prurito, orticaria, pustolosi esantematica acu ta generalizzata, eruzione cutanea, reazioni cutanee gravi, inclusi ca si di eritema multiforme, sindrome di stevens johnson e necrolisi epid ermica tossica, fotosensibilizzazione.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNo n nota: disuria, ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eNon nota: pre ssione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePatologie del sistema immunitario: reazion i di ipersensibilita', reazione anafilattica.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati cor relati alla presenza di paracetamolo: patologie della cute e del tessu to sottocutaneo: eruzione cutanea pruriginosa, angioedema.\u003cbr\u003ePatologie s istemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia .\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: disturbi della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: al terazioni a carico del rene, insufficienza renale acuta, nefrite inter stiziale, ematuria.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: bocca secca, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: aumen to delle transaminasi.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati correlati alla presenza di pseudoefedrina.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici: allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del s istema nervoso: parestesia, iperattivita' psicomotoria, tremori, accid ente cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: aritmia, tachicardia, infa rto del miocardio.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: an gioedema.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somm inistrazione: sudorazione.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemi ca.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati correlati alla presenza di triprolidina.\u003cbr\u003eDist urbi psichiatrici: euforia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: bocca secca, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea.\u003cbr\u003ePatologie del si stema nervoso: sonnolenza.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: ipotensione (specie ne gli anziani).\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: iperv iscosita' delle secrezioni bronchiali aumentate.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio : attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso , midriasi, visione offus cata.\u003cbr\u003eIn casi isolati, si e' verificato ictus emorragico in pazienti c he hanno utilizzato farmaci contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eIn particolare, questi incidenti cerebrovascolari si sono verificati durante sovrados aggio, uso improprio e\/o in pazienti con fattori di rischio vascolare.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle r eazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del m edicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo d el rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenzia farmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avvers a..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003e actigrip; actigrip congestione da influenza; actigrip congestione nasale; actigrip febbre; febbre; influenza; raffreddore; mal di gola; antistaminico; decongestionante; espettorante; mucolitico; acrigrip; activegrip; atigrip; compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908612223240,"sku":"024823080","price":9.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/024823080_1.jpg?v=1764837318"},{"product_id":"zerinodek-dec-spray-10ml-0-1-026371017","title":"Zerinodek Decongestionante Nasale Spray Soluzione 0,1% 10ml","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eZerinodek Decongestionante Nasale Spray Soluzione 0,1%\u003c\/p\u003e\nZerinoDek decongestionante nasale contiene il principio attivo xylometazolina cloridrato, indicato per il trattamento sintomatico della congestione nasale; è un vasocostrittore che opera rapidamente con un effetto prolungato.\u003cbr\u003e La sua azione riduce il gonfiore della mucosa nasale ristabilendo il normale afflusso di aria attraverso il naso. \u003cbr\u003eLa presenza aggiunta di Eucaliptolo contribuisce a dare una piacevole sensazione di freschezza e di naso libero. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio Attivo\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eXylometazolina cloridrato 100 mg \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePer singola dose\u003c\/span\u003e 100 ml di prodotto contengono 100 mg di principio attivo -\u0026gt; 0,1% \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eModo d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Per gli adulti: 1 o 2 nebulizzazioni per narice, 2 - 3 volte al giorno.\u003cbr\u003e Per i bambini sopra i 12 anni: 1 nebulizzazione per narice, 1 o 2 volte al giorno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFlacone 10 g spray\u003c\/span\u003e","brand":"Zerinol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616057096,"sku":"026371017","price":10.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/zerinodek_decongestionante_nasale_1_1.jpg?v=1764837363"},{"product_id":"ntrgtt-nasali-15ml-027077015","title":"NTR Gocce Nasali Soluzione 15ml","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nNTR \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUn ml contiene: fenilefrina cloridrato 5,000 mg, tenildiamina cloridra to 1,000 mg, benzalconio cloruro 0,200 mg. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio c loruro; 2-fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nPer alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma, iper tiroidismo.\u003cbr\u003e\nNon impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni.\u003cbr\u003e\nNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003cbr\u003e\nNon somministrare durante la gravidanza e l'al lattamento. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nUso per nebulizzatore: per maggior convenienza o per un piu' facile us o il prodotto e' contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all' uso endonasale.\u003cbr\u003e\nPer il massimo di efficacia, occorre premere il dosato re durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso.\u003cbr\u003e\nLa prima i nsufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso.\u003cbr\u003e\nRipete ndo l'operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mu cose piu' profonde in modo da aprire i seni nasali.\u003cbr\u003e\nRipetere ogni 3 4 ore, se necessario.\u003cbr\u003e\nUso del flacone contagocce: Instillare 2 - 3 goc ce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualme nte ripetendo l'operazione dopo una decina di minuti.\u003cbr\u003e\nIn ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto l a prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa prov oca ossidazione ed una certa perdita di potenza.\u003cbr\u003e\nSoluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via.\u003cbr\u003e\nConserva re a temperatura non superiore a 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nImpiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di riten zione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica .\u003cbr\u003e\nL'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istitui re una terapia idonea.\u003cbr\u003e\nNei pazienti con malattie cardiovascolari e spe cialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003e\nL'uso p rotratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mu cosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al fa rmaco.\u003cbr\u003e\nIl ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo puo' risultare dannoso.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda di non associare altri vasocostrittor i come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione.\u003cbr\u003e\nI bambini sono piu' sensibili agli effetti sistem ici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va ten uto lontano dalla loro portata poiche' l'ingestione accidentale puo' p rovocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata.\u003cbr\u003e\nBenzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonf iamento della mucosa nasale.\u003cbr\u003e\nSe si sospetta tale reazione (naso contin uamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC.\u003cbr\u003e\nSe tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovra' essere considerata un'altra f orma farmaceutica.\u003cbr\u003e\nPuo' causare broncospasmo.\u003cbr\u003e\nNebulizzatore: se il fla cone e' nuovo premere due-tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici.\u003cbr\u003e\nFlacone contagocce: per aprire il flacone e' necessario preme re e contemporaneamente svitare.\u003cbr\u003e\nSi consiglia di appoggiare il flacone su una base; per chiudere il flacone avvitare normalmente; per utiliz zi successivi, ripetere il procedimento.\u003cbr\u003e\nIl contenitore e' costituito da gomma latex.\u003cbr\u003e\nPuo' causare gravi reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nCon farmaci antiipertensivi puo' verificarsi un potenziamento dell'eff etto della fenilefrina. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo.\u003cbr\u003e\nPer rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare eff etti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifl essa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni av verse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale.\u003cbr\u003e\nSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento. \u003c\/p\u003e","brand":"Teofarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908617171208,"sku":"027077015","price":7.91,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ntr-gocce-nasali-soluzione-15ml-1-1624890364.jpg?v=1764837377"},{"product_id":"ntr-spraynasale15ml-027077027","title":"Ntr*Spray Nasale 15ml","description":"\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eNTR\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eUn ml contiene: fenilefrina cloridrato 5,000 mg, tenildiamina cloridra to 1,000 mg, benzalconio cloruro 0,200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio c loruro; 2-fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma, iper tiroidismo.\u003cbr\u003eNon impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni.\u003cbr\u003eNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003cbr\u003eNon somministrare durante la gravidanza e l'al lattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUso per nebulizzatore: per maggior convenienza o per un piu' facile us o il prodotto e' contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all'uso endonasale.\u003cbr\u003ePer il massimo di efficacia, occorre premere il dosato re durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso.\u003cbr\u003eLa prima i nsufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso.\u003cbr\u003eRipete ndo l'operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mucose piu' profonde in modo da aprire i seni nasali.\u003cbr\u003eRipetere ogni 3 4 ore, se necessario.\u003cbr\u003eUso del flacone contagocce: Instillare 2 - 3 gocce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualmente ripetendo l'operazione dopo una decina di minuti.\u003cbr\u003eIn ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione ed una certa perdita di potenza.\u003cbr\u003eSoluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via.\u003cbr\u003eConserva re a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eImpiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica .\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari e spe cialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico.\u003cbr\u003eL'uso p rotratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mu cosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al fa rmaco.\u003cbr\u003eIl ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo puo' risultare dannoso.\u003cbr\u003eSi raccomanda di non associare altri vasocostrittor i come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione.\u003cbr\u003eI bambini sono piu' sensibili agli effetti sistem ici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va ten uto lontano dalla loro portata poiche' l'ingestione accidentale puo' p rovocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata.\u003cbr\u003eBenzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonf iamento della mucosa nasale.\u003cbr\u003eSe si sospetta tale reazione (naso contin uamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC.\u003cbr\u003eSe tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovra' essere considerata un'altra f orma farmaceutica.\u003cbr\u003ePuo' causare broncospasmo.\u003cbr\u003eNebulizzatore: se il fla cone e' nuovo premere due-tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici.\u003cbr\u003eFlacone contagocce: per aprire il flacone e' necessario preme re e contemporaneamente svitare.\u003cbr\u003eSi consiglia di appoggiare il flacone su una base; per chiudere il flacone avvitare normalmente; per utiliz zi successivi, ripetere il procedimento.\u003cbr\u003eIl contenitore e' costituito da gomma latex.\u003cbr\u003ePuo' causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCon farmaci antiipertensivi puo' verificarsi un potenziamento dell'eff etto della fenilefrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo.\u003cbr\u003ePer rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare eff etti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifl essa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni av verse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Teofarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908617269512,"sku":"027077027","price":9.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ntr-spray-nasale-decongestionante-15-ml.jpg?v=1764837377"},{"product_id":"rinocalyptol-spray-nas-fl-15ml-028742031","title":"Rino Calyptol Spray Nasale 15ml","description":"\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eRINO CALYPTOL\u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eOssimetazolina cloridrato.\u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eSodio fosfato bibasico anidro, sodio fosfato monobasico biidrato, polimero dell'isottilpoliossietilenfenolo (Tyloxapol), clorexidina gluconato, mentolo, benzalconio cloruro, canfora, sodio edetato, eucaliptolo,acqua depurata.\u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' nota verso il prodotto, ipertrofia prostatica, malattie cardiache e ipertensione arteriosa grave; glaucoma, ipertiroidismo;il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni; non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapiacon farmaci antidepressivi.\u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eDopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1 - 2 volte per narice ogni6 - 8 ore, salvo diversa indicazione medica; dopo la nebulizzazione,inspirare profondamente tenendo la bocca chiusa. Per nebulizzare il preparato: se il flacone e' nuovo, premere 2-3 volte il dosatore, senzaintrodurre nelle narici, al fine di riempire la pompa; tenere il flacone in posizione verticale; introdurre nella narice la sua estremita' epremere con moto rapido e deciso durante un'inspirazione dopo essersisoffiati il naso. Il trattamento non deve essere protratto oltre i 4giorni.\u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eNon conservare al di sopra di 30 gradi C.\u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere sottoposto di volta involta. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante nel farmaco, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale peruso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC nonfossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso protratto dei vasocostrittoripuo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare dannoso. Durante i primi mesi di gravidanza e per pericolo di ritenzione urinaria negli anziani, il prodotto puo' essere impiegato solo dopo un consulto medico. L'uso,specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dar luogo a fenomeni disensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata. Comunque, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se ingeritoaccidentalmente o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici. Non deve essere utilizzato per via orale. Evitare il contatto con gli occhi.\u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eNon associare a farmaci antidepressivi.\u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eIl prodotto puo' determinare fenomeni di sensibilizzazione locale e congestione delle mucose per effetto di rimbalzo. Per eventuale rapido assorbimento dell'ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.\u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eIl prodotto puo' essere impiegato, durante i primi mesi di gravidanza,solo dopo un consulto medico.","brand":"Rynocaliptol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908619170056,"sku":"028742031","price":5.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/028742031_1.jpg?v=1764837401"},{"product_id":"argento-proteinato-2-10ml-029782036","title":"Argento Proteinato 2%  Gocce Orali 10ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eARGENTO PROTEINATO SELLA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eArgento proteinato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcqua depurata, sodio fosfato bibasico, potassio fosfato monobasico, i midurea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eAttenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego.\u003cbr\u003eL'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a do si eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eLa papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti; rash; bruciori; irritazioni della cute; decolorazione d ella pelle; reazioni di ipersensibilita'; argiria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in d onne in gravidanza.\u003cbr\u003eArgento proteinato non deve essere usato durante l a gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento.\u003cbr\u003eArge nto proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Sella","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908620480776,"sku":"029782036","price":4.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/argento_proteinato.jpg?v=1764837418"},{"product_id":"niaouli-essenza1-gtt-20g-029809011","title":"Niaouli Essenza 1% Gocce 20g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNIAOULI ESSENZA SELLA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci rinologici per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e1% bambini gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niao uli essenza (olio gomenolato) 1 g.\u003cbr\u003e2% adulti gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niaouli essenza (olio gomenolato) 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eOlio di arachidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato come balsamico, espettorante, anticatarrale e antisettico nelle flogosi delle vie aeree superiori, in particolare negli stati congestizi della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (niaouli) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti; epatopatie gravi; flogosi delle vie biliari e gastroente riche; bambini fino a 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epile ssia o convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eControindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta'.\u003cbr\u003eAdulti e adolescent i (13-18 anni): applicare localmente 2-3 gocce della soluzione di niao uli essenza 2% adulti per narice piu' volte al giorno.\u003cbr\u003eBambini di eta' superiore ai 30 mesi e fino ai 12 anni: applicare localmente 2-3 gocc e della soluzione di niaouli essenza 1% bambini per narice piu' volte al giorno.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eIn confezione ben chiusa, al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eL'applicazione della soluzione di niaouli essenza puo' causare laringo spasmo.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi ecces sive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neona ti e bambini.\u003cbr\u003eIl trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, qual i ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, te rpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la v elocita' di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici.\u003cbr\u003eNon deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggi o.\u003cbr\u003eIl prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003cbr\u003eI l medicinale contiene olio di arachidi.\u003cbr\u003eIn caso di allergia alle arach idi o soia, non assumere il medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl cineolo, principale componente della soluzione per uso topico di ni aouli essenza, induce il sistema enzimatico epatico e, pertanto, puo' ridurre l'efficacia dei farmaci inattivati da tali enzimi.\u003cbr\u003eIl medicina le non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinal i o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria) .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di niaouli essenza organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche : laringospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati clinici relativi all'uso di niaouli essenza durante la gravidanza.\u003cbr\u003eIl medicinale non e' raccomandato durante la gr avidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettiv e.\u003cbr\u003eVi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di niaouli essen za nel latte materno.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Sella","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908623364360,"sku":"029809011","price":4.27,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/29809011.jpg?v=1764837427"},{"product_id":"niaouli-essenza-mv2-gtt-20g-030349029","title":"Marco Viti Niaouli Essenza Adulti Gocce Nasali 20g 2%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNIAOULI ESSENZA MARCO VITI GOCCE NASALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci rinologici per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e1% bambini gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niao uli essenza (olio gomenolato) 1 g.\u003cbr\u003e2% adulti gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niaouli essenza (olio gomenolato) 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eOlio di oliva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato come balsamico, espettorante, anticatarrale e antisettico nella flogosi delle vie aeree superiori, in particolare negli stati congestizi della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (niaouli) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti; epatopatie gravi; flogosi delle vie biliari gastroenteri che; neonati e bambini fino ai 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia e convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti (13-18 anni): applicare localmente 2-3 gocce dell a soluzione di niaouli essenza 2% adulti per narice piu' volte al gior no.\u003cbr\u003eBambini di eta' compresa tra 30 mesi e 12 anni: applicare localmen te 2-3 gocce della soluzione di niaouli essenza 1% bambini per narice piu' volte al giorno.\u003cbr\u003eControindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta '.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare il medicinale nel contenitore ben chiuso, al riparo dalla l uce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eL'applicazione della soluzione di niaouli essenza puo' causare laringo spasmo.\u003cbr\u003eContiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono pr ovocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.\u003cbr\u003eIl trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i ris chi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio can fora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a ca usa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di meta bolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare d isturbi neuropsicologici.\u003cbr\u003eNon deve essere utilizzata una dose superior e a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avv erse al medicinale e i disturbi associati al dosaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl farmaco non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (m edicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentement e dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o ina latoria).\u003cbr\u003eIl cineolo, principale componente della soluzione per uso to pico di niaouli essenza, induce il sistema enzimatico epatico e, perta nto, puo' ridurre l'efficacia dei farmaci inattivati da tali enzimi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eA causa della presenza di niaouli essenza e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indeside rati di niaouli essenza, organizzati secondo la classificazione sistem ica organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabili re la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: laringospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all' uso di niaouli essenza in donne in gravidanza.\u003cbr\u003eIl medicinale non e' ra ccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non us ano misure contraccettive.\u003cbr\u003eVi sono informazioni insufficienti sull'esc rezione di niaouli essenza nel latte materno.\u003cbr\u003eIl farmaco non deve esse re usato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Marco Viti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908624445704,"sku":"030349029","price":4.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/030349029.jpg?v=1764837441"},{"product_id":"argento-proteinato-1-10ml-031044023","title":"New Fa.Dem Argento Proteinato*1% 10ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eARGENTO PROTEINATO NEW.FA.DEM.\u003cbr\u003eGOCCE NASALI E AURICOLARI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePreparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 0,5 g.\u003cbr\u003eAdulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 1 g.\u003cbr\u003eA dulti 2% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione cont engono argento proteinato 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAcqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti e bambini.\u003cbr\u003eSomministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eAttenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego.\u003cbr\u003eL'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eLa papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di argento proteinato e papaina potrebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione della pelle, reazioni di  ipersensibilita', argiria.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in donne in gravidanza.\u003cbr\u003eArgento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento.\u003cbr\u003eArgento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"New fa.dem.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908625789192,"sku":"031044023","price":2.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/h0004437-600x600.jpg?v=1764837459"},{"product_id":"argento-proteinato2-10ml-031044035","title":"Argento ProteinatoNew Fa Dem  2% Gocce 10ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eARGENTO PROTEINATO NEW.FA.DEM.\u003cbr\u003eGOCCE NASALI E AURICOLARI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003ePreparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eBambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 0,5 g.\u003cbr\u003eAdulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 1 g.\u003cbr\u003eA dulti 2% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione cont engono argento proteinato 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e bambini.\u003cbr\u003eSomministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il med icinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eAttenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego.\u003cbr\u003eL'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a do si eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eLa papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, rash, bruc iori, irritazioni della cute, decolorazione della pelle, reazioni di i persensibilita', argiria.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in d onne in gravidanza.\u003cbr\u003eArgento proteinato non deve essere usato durante l a gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento.\u003cbr\u003eArge nto proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"New fa.dem.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908625821960,"sku":"031044035","price":2.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/31044035.jpg?v=1764837459"},{"product_id":"argento-proteinato1-10ml-031304025","title":"Zeta Argento Proteinato Gocce 10ml 1%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eARGENTO PROTEINATO ZETA GOCCE NASALI E AURICOLARI SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAltre preparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eArgento proteinato Zeta Bambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzi one, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento proteina to 0,5 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossibenzoato.\u003cbr\u003eArgento proteinato Zeta Adulti 1% gocce nasali e auricolari, soluzion e, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento proteinato 1 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossibenzoato.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosf ato, sodio metilparaidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere para grafo 4.5).\u003cbr\u003eAttenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impieg o.\u003cbr\u003eL'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato pe r un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Argento proteinato Zeta contiene sodio metilparaidrossibenzoato che pu o' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina.\u003cbr\u003eLa papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione d ella pelle, reazioni di ipersensibilita', argiria (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e9).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento p roteinato in donne in gravidanza.\u003cbr\u003eL'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eA llattamento: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento.\u003cbr\u003eL'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Zeta Farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908626051336,"sku":"031304025","price":3.34,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/031304025.jpg?v=1764837463"},{"product_id":"argento-proteinato-0-5-10ml-031304013","title":"Argento Proteinato Zeta 0,5% 10ml","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eArgento Proteinato Zeta\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eArgento proteinato.\u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosfato, bronopol.\u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare.\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti e bambini: aomministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condotto auricolare 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina. Attenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impiego. L'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a basedi papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya (Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina potrebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento proteinato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA.Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti; rash; bruciori; irritazioni della cute; decolorazione della pelle; reazioni di ipersensibilita'; argiria.\u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato indonne in gravidanza. L'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento. L'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Zeta Farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908626084104,"sku":"031304013","price":3.13,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/argento-proteinato-zeta-farmaceuticibb-gtt-orl-10-ml-05.jpg?v=1764837464"},{"product_id":"niaouli-essenza-ze2-gtt-20g-031347040","title":"Zeta Farmaceutici Niaouli Essenza Gocce Nasali 2% 20ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOlio gomenolato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOlio di arachidi, gliceril oleato, BHA, BHT, glicole esilenico, acido citrico monoidrato, ascorbil palmitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato come balsamico, espettorante, anticatarrale e antisettico nella flogosi delle vie aeree superiori, in particolare negli stati congestizi della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (niaouli) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto contiene olio di arachidi: non utilizzare in caso di ipersensibilita'; epatopatie gravi; flogosi delle vie biliari-gastroenteriche; neonati e bambini fino ai 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia e convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti (13-18 anni): applicare localmente 2-3 gocce della soluzione di niaouli essenza 2% adulti per narice piu' volte al giorno. Bambini di eta' compresa tra 30 mesi e 12 anni: applicare localmente 2-3 gocce della soluzione di niaouli essenza 1% bambini per narice piu' volte al giorno. Il prodotto e' controindicato nei bambini fino a30 mesi di eta'. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare il medicinale nel contenitore ben chiuso, al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'applicazione della soluzione del farmaco puo' causare laringospasmo.Il medicinale contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al dosaggio. Il prodotto contiene olio di arachidi: in caso di allergia alle arachidi o alla soia, non utilizzare il medicinale. Il farmaco contiene BHA e BHT: puo' causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto) o irritazione oculare o ad altre mucose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria). Il cineolo, principale componente della soluzione per uso topico di niaouli essenza, induce il sistema enzimatico epatico e, pertanto, puo' ridurre l'efficacia dei farmaci inattivati da tali enzimi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eA causa della presenza di niaouli essenza e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di niaouli essenza, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche: laringospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di niaouli essenza in donne in gravidanza. Il medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive. Vi sono informazioni insufficienti sull'escrezione del medicinale nel latte materno. Il farmaco non deve essere usato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Zeta Farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908626641160,"sku":"031347040","price":4.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/031347040.jpg?v=1764837473"},{"product_id":"neoemocicatrol-ung-rin-20g-032280012","title":"Neo Emocicatrol Unguento Nasale 20g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNEO-EMOCICATROL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e100 g contengono benzalconio cloruro, acido tannico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003ePolietilenglicole 400, polietilenglicole 4000.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDisinfezione della mucose nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' verso i componenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eApplicare 2-5 cm di unguento per narice 2-3 volte al giorno utilizzand o un tamponino di cotone o garza.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ben chiuso al riparo dal calore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl prodotto e' solo per uso esterno, l'uso specie prolungato, dei prod otti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per is tituire una idonea terapia.\u003cbr\u003eNon usare per trattamenti prolungati.\u003cbr\u003eDopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.\u003cbr\u003eL'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti puo' avere conseguenze gravi, talvolta fatali.\u003cbr\u003eIn caso di ingestione accidentale del prodotto consultare il medico.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi e orecchio medio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eE' possibile il verificarsi in qualche caso di intolleranza (bruciore o irritazione) peraltro prive di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eIl prodotto va usato sono nei casi di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Neo Emocicatrol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908628050184,"sku":"032280012","price":13.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/032280012.jpg?v=1770808571"},{"product_id":"nurofen-influen-raffredd-12cpr","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore Antinfiammatorio e Antidolorifico contro Influenza Raffreddore e Mal di Testa 12 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 MG + 30 MG COMPRESSE RIVESTITE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nFarmaci antinfiammatori ed antireumatici; derivati dell'acido propioni co, ibuprofene in combinazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUna compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 3 0 mg. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcrist allina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talc o, coloranti: E 104, E 110, E 171. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nQuesto farmaco d 200 mg + 30 mg compresse rivestite, e' indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003e\nTrattamento dei sintomi del raf freddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003cbr\u003e\nPazienti affetti da ulcera peptica.\u003cbr\u003e\nStoria di emorragia gastrointes tinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003e\nSoggetti che hanno mostrat o in precedenza reazioni di ipersensibilita' (quali poliposi nasale, a sma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all'impiego di ibupro fene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri a ntinfiammatori non-steroidei (FANS).\u003cbr\u003e\nGrave insufficienza renale o epat ica.\u003cbr\u003e\nInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con malat tie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris , ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostati ca.\u003cbr\u003e\nGravidanza.\u003cbr\u003e\nAllattamento.\u003cbr\u003e\nBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\nPazient i che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori dell a monoamino-ossidasi (IMAO). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003e\n5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni).\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati posso no essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la dura ta di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i si ntomi.\u003cbr\u003e\nNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 5 gior ni negli adulti e per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso d i peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferior e ai 12 anni.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale e ' 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 or e.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003cbr\u003e\nAnziani: nell'anz iano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne n ei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessari o adattare individualmente la posologia.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: uso orale. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la co nservazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003e\nAltri FANS: l'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli in ibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003e\nEvitare l'uso contemporaneo di due o pi u' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003cbr\u003e\nL'impieg o di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da di sturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della c oagulabilita'.\u003cbr\u003e\nLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anti coagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003e\nSicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antin fiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulc era o disturbi gastrici.\u003cbr\u003e\nEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mome nto, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eve nti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nNegli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emo rragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulce razione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispon ibile.\u003cbr\u003e\nL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibito ri di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e a nche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointesti nali.\u003cbr\u003e\nPazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in part icolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale i nusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003e\nCautela deve essere prestata ai pazien ti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il risch io di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagula nti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nQuando si verif ica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003e\nI FANS devono esse re somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia g astrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condiz ioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003e\nEffetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003e\nStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003e\ni nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003e\nIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\n\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003e\nI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003e\nAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003e\nipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003e\nReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fat ali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e N ecrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in a ssociazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003e\nNelle prime fasi della terapia i pazie nti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione s i verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamen to.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003e\nGravi reazioni cutanee Reazioni cutanee gravi come la pustolos i esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con pr odotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003e\nQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numer ose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eri tema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003e\nSe si osservano segni e sintomi come piressia , eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo me dicinale deve essere interrotta e se necessario devono essere prese mi sure appropriate.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchi ale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospa smo.\u003cbr\u003e\nNon assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido a cetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003e\nLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di mala ttia mista del connettivo puo' portare ad un aumentato rischio di meni ngite asettica.\u003cbr\u003e\nFunzionalita' renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003e\nFunzionalita' epatica : disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003e\nDa usare con cautela in combinazione con antii pertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccant i.\u003cbr\u003e\nDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decong estionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003cbr\u003e\nDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003cbr\u003e\nSe si manifestano al lucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministra zione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto .\u003cbr\u003e\nAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di rea zioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastroi ntestinale che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: negli ad olescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzional ita' renale.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale contiene: meno di 1 mmol (23 mg) di sod io per compressa, cioe' essenzialmente \"senza sodio\"; colorante giallo tramonto FCF (E 110), che puo' causare reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle mo noaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale tr attamento.\u003cbr\u003e\nIl prodotto puo' potenziare l'effetto di altri agenti simpa ticomimetici, come i decongestionanti.\u003cbr\u003e\nL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici.\u003cbr\u003e\nA sua volta la pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto della guanetidina e puo ' aumentare la possibilita' di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi tricicl ici) o chinidina.\u003cbr\u003e\nDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angioten sina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri far maci antiipertensivi.\u003cbr\u003e\nIn alcuni pazienti con funzione renale compromes sa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione r enale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento del la funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale a cuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003e\nQueste interazioni devono essere consi derate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003e\nQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anzi ani.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'iniz io della terapia concomitante.\u003cbr\u003e\nAcido acetilsalicilico: la somministraz ione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' genera lmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indeside rati.\u003cbr\u003e\nDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contem poraneamente.\u003cbr\u003e\nSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la poss ibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridur re l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi .\u003cbr\u003e\nNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003e\nAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FA NS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di even ti avversi.\u003cbr\u003e\nGlucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficie nza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003cbr\u003e\nLitio: esistono dimostrazioni della p ossibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003cbr\u003e\nMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento d ei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003e\nCiclosporine: aumentano il risch io di nefrotossicita'.\u003cbr\u003e\nMifepristone: i FANS non possono essere sommini strati per gli 8-12 giorni successivi allla somministrazione di mifepr istone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003e\nTa crolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FA NS vengono somministrati con il tacrolimus.\u003cbr\u003e\nZidovudina: aumentato risc hio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono utilizzati in conc omitanza con la Zidovudina.\u003cbr\u003e\nEsistono dimostrazioni di aumentato rischi o di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HI V se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003e\nAntibiot ici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i F ANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibio tici chinolonici.\u003cbr\u003e\nI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono ave re un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003e\nAlcaloidi della seg ale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotis mo.\u003cbr\u003e\nInibitori dell'appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil a nfetamine: rischio di ipertensione.\u003cbr\u003e\nOssitocina: rischio di ipertension e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono s tati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da auto medicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomi metici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministazione.\u003cbr\u003e\nG li effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofen e e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire s econdo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003cbr\u003e\nPer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizz ate le seguenti espressioni: Molto comune (\u0026gt;= 1\/10); Comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definit a sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decre scente di gravita'.\u003cbr\u003e\nRiassunto degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003e\nPatologie de l sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003e\nNon comune: reazioni di ipersensibilità ca ratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: disturbi ematopoietic i.\u003cbr\u003e\nGravi reazioni di ipersensibilità.\u003cbr\u003e\nI sintomi possono essere: rigonf iamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003e\nDisturbi psichiat rici.\u003cbr\u003e\nNon noti: insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazi oni.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervosa.\u003cbr\u003e\nNon comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica.\u003cbr\u003e\nPatologie cardiache.\u003cbr\u003e\nNon noto: insuff icienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palp itazioni.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari.\u003cbr\u003e\nNon noto: ipertensione.\u003cbr\u003e\nPatologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003e\nNon noto: reattività del sistema r espiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003e\nPatologie gastr ointestinali.\u003cbr\u003e\nNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptic a, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a vo lte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003e\nStomatiti ulcerative, ulcera zioni della bocca, gastrite; non noto: secchezza della bocca.\u003cbr\u003e\nEsacerba zione di colite e del morbo di crohn.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari.\u003cbr\u003e\nMolto ra ro: disturbi epatici.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nNon noto: iperidrosi, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi s istemici (sindrome dress), gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi e santematica acuta generalizzata (agep); non comune: eruzioni cutanee; molto raro: possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome d i stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003e\nNon noto: debolezza muscolare.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nMolto raro: g rave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003e\nPatologie si temiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003e\nNon noto: irritabilità, sete.\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici.\u003cbr\u003e\nMolto raro: diminuizione del l ivello dell'emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003e\nSi possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordi ale, difficolta' nella minzione e insonnia.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazion i avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette ch e si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risch io del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare q ualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di seg nalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come -segnalare-una-sosp   etta-reazione-avversa. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003e\nG ravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessa re negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003e\nRisultat i di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibito re della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell' 1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003e\nE' stato ritenuto che il rischio aumenta con l a dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione d i inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare u n aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrion e-fetale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durant e il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporr e Il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del do tto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' p rogredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il n eonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tem po di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anch e a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\nEsiste la possibilita' di un a associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pse udoefedrina nel primo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\nAllattamento: nonostant e l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' signific ative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'alla ttamento.\u003cbr\u003e\nFertilita': come per altri FANS, l'uso di questo medicinale puo' alterare la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003e\nPer tanto non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908630311176,"sku":"034246013","price":9.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/B-_20Nir_2_12_20pz_Tavola_20disegno_2001.jpg?v=1764837513"},{"product_id":"acido-acetilsal-vit-c-my-20cpr","title":"Frobeflu Acido Acetilsalicilico + Vitamina C 20 Compresse Effervescenti","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eFROBEFLU 330 MG + 200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico, acido ascorbico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSodio bicarbonato, acido citrico anidro, glicina, sodio benzoato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzal i, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reum atici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati; ipersensibilita' ai salicilati o ad altri antinfiammatori non steroidei; ulcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastrop atie; diatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e deficit di vitamina K); insufficienza epatica o renale grave; pazien ti affetti da asma bronchiale, particolarmente se e' associata a polip osi nasale e angioedema; l'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni; dosi \u0026gt;100 mg\/di e durante il terzo trimestre di gravidanza; bambini e adolescenti con sintomi di influenza o varicella a causa del rischio di sindrome di Re ye; deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti, anziani e ragazzi di eta' superiore a 16 anni Le dosi consigli ate sono le seguenti.\u003cbr\u003eCome antipiretico e analgesico per dolori di lie ve o moderata intensita': 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessita' .\u003cbr\u003eDolori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volt e al giorno.\u003cbr\u003eSi raccomanda di scogliere le compresse in un bicchiere d 'acqua.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate senza il parere del medico; i n particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minim i sopraindicati.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pie no, particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi e per periodi prolungati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C; tenere il conten itore ben chiuso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore a 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo m edicinale solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eDopo tre giorni di impi ego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego senza risultati app rezzabili consultare il medico.\u003cbr\u003eUn eventuale impiego di alte dosi e\/o per lungo tempo va comunque effettuato solo dopo aver consultato il me dico e sotto il diretto controllo di quest'ultimo.\u003cbr\u003eCautela e' anche ne cessaria nei seguenti casi: soggetti anziani con funzionalita' renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicita'; soggetti affetti da deficit G-6-PD (Glucosio-6-fo sfato deidrogenasi), per la possibile insorgenza di emolisi; soggetti in contemporaneo trattamento con anticoagulanti, per aumento del risch io di emorragie; soggetti in trattamento concomitante con corticostero idi, per aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'acido a scorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che so ffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi rena le) e da quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrog enasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica.\u003cbr\u003eL'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e i preparati antig ottosi viene diminuita dall'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eEvitare, pertanto, l'uso contemporaneo di quest'ultimo con i farmaci suddetti, salvo div erso parere del medico.\u003cbr\u003eI medicinali contenenti acido acetilsalicilico sono controindicati nei bambini e negli adolescenti con infezioni vir ali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, a causa del ri schio di sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eL'impiego pre-op eratorio in quanto puo' ostacolare l'emostasi intra-operatoria.\u003cbr\u003eSe dur ante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione.\u003cbr\u003eIn caso di regime iposodico, occorr e tener presente che una compressa effervescente contiene 485 mg di so dio (pari a 21 mEq).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, puo' potenziare l'attivita' dei farmaci anticoa gulanti (ad esempio derivati cumarinici ed eparina), gli effetti indes iderati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l'effetto di ipoglicemiz zanti orali (sulfaniluree).\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico, al contrario, ri duce l'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e i preparati antigottosi.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire, ad alte d osi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricer ca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici.\u003cbr\u003eE' percio' consigl iabile sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di pr ocedere a tale esame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDisturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea.\u003cbr\u003eI n casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episod i emorragici e ulcere.\u003cbr\u003eReazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, ed ema laringeo, broncospasmo.\u003cbr\u003eIn pazienti sensibili si puo' manifestare un attacco acuto di asma.\u003cbr\u003eIl quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, puo' presentare asma, polipi nasali, rinorrea , angioedema.\u003cbr\u003eTinnito e diminuzione dell'udito possono manifestarsi ad alte dosi.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio.\u003cbr\u003eIn pazienti con ridotta funzionalita' renale, l'acido acetilsalicilico puo' diminuire il flusso ematico ren ale e indurre scompenso renale acuto.\u003cbr\u003eIn casi estremamente rari, e' po ssibile l'insorgenza di una trombocitopenia.\u003cbr\u003eSindrome di Reye.\u003cbr\u003eA dosag gi piu' alti di quelli consigliati, l'acido ascorbico puo' dare mal di testa e disturbi gastrointestinali, costituiti principalmente da feno meni di tipo lassativo.\u003cbr\u003eIn tali casi e' opportuno interrompere il trat tamento.\u003cbr\u003eCondizioni di gravidanza, puerperio e perinatali Ritardo del parto.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifica no dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perme tte un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medici nale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003ePoiche' l'acido acetilsalicilico puo' provocare fenomeni emorragici ne l feto e nella madre, ritardi del parto e, nel nascituro, precoce chiu sura del dotto di Botallo, il suo impiego e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eBasse dosi (fino a 100 mg\/die) Gli studi clin ici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede u n monitoraggio specialistico.\u003cbr\u003eDosi di 100-500 mg\/die: ci sono insuffic ienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fin o a 500 mg\/die.\u003cbr\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003cbr\u003eDos i di 500 mg\/die e oltre L'inibizione della sintesi di prostaglandine p uo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fet ale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato risch io di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi d ella gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibit ori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aument o della perdita di pre- e post-impianto e di mortalita' embrione-fetal e.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gra vidanza l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato d a una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo tr imestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono esse re mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gr avidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamniosi.\u003cbr\u003eLa mad re e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungament o del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occor rere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine ri sultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l 'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt;100 mg\/die e' controindicato durant e il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eDurante l'allattamento, dopo una s ingola dose la quantita' assunta dal lattante e' trascurabile, mentre deve essere evitata l'assunzione di dosi elevate da parte della madre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frobeflu","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908630737160,"sku":"034595025","price":6.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/frobeflu_big.jpg?v=1764837522"},{"product_id":"zerinolflu-12cpr-eff","title":"Zerinol Flu 12 Compresse Effervescenti","description":"\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici, antipiretici.\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una compressa effervescente contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamin a maleato 2 mg, ascorbato di sodio 280 mg corrispondente ad acido asco rbico (vitamina C) 250 mg. ECCIPIENTI: Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, p ovidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' a paracetamolo, a clorfenamina o ad acido ascorbico, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente cor relate dal punto di vista chimico, in particolare antistaminici di str uttura chimica analoga alla clorfenamina; gravidanza e allattamento; p azienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogen asi e pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C); glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruz ione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tra tti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, a causa degli effetti anticolinergici; pazienti in trattamento con inibitori delle monoamin ossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e POSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Adulti: 1 compressa effervescente due volte al giorno. Popolazione ped iatrica: la sicurezza e l'efficacia in pazienti di eta' inferiore a 18 anni non e' stata stabilita. Modo di somministrazione: uso orale. La compressa effervescente deve essere disciolta in circa mezzo bicchiere d'acqua. Il medicinale deve essere assunto dopo i pasti. Durata del t rattamento: i pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di tra ttamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il m edico. Se la febbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintom i non migliorano e ne compaiono altri entro tre giorni oppure sono acc ompagnati da febbre elevata, esantema, quantita' eccessiva di muco e t osse persistente, consultare il medico prima di continuare la somminis trazione. Paracetamolo: durante il trattamento controllare che non ven ga assunto contemporaneamente nessun altro medicinale contenente parac etamolo, poiche' se il paracetamolo e' assunto a dosi elevate si posso no verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattar e il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto risch io ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di reazioni di ipersensibilita' acuta al paracetamolo (ad es. shock an afilattico), il trattamento deve essere interrotto e devono essere att uate le misure mediche necessarie in base ai segni e ai sintomi. Clorf enamina maleato Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presen tano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da c omposto a composto. L'effetto secondario piu' frequente e' la sedazion e che puo' manifestarsi con sonnolenza; di cio' debbono essere avverti ti coloro che possono condurre autoveicoli o attendere ad operazioni c he richiedono integrita' del grado di vigilanza. Acido ascorbico: l'ac ido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti c he soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato-de idrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica. Pazient i con insufficienza renale o epatica: somministrare con cautela nei so ggetti con insufficienza renale od epatica. Anziani: particolare atten zione va posta nel determinare la dose negli anziani per la loro maggi ore sensibilita' verso il farmaco. Nei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilita' eff etti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticoli nergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione u rinaria (specialmente negli uomini). Contiene: aspartame. Questo medic inale contiene una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso se affet to da fenilchetonuria (mancanza dell'enzima fenilalanina idrossilasi). Sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Sodio: una com pressa effervescente contiene 14,83 mmol di sodio. Da tenere in consid erazione nei pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguono u na dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Paracetamolo: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo dura nte il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induz ione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, a ntiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Dosi n ormalmente innocue di paracetamolo possono causare danni epatici se as sunte insieme a questi farmaci. Lo stesso vale per sostanze potentialm ente epatotossiche e in caso di abuso di alcol. L'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali puo', con un me ccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del parace tamolo. E' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trat tamento con antiinfiammatori. L'assunzione di probenecid inibisce il l egame del paracetamolo con l'acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2. Pertanto, la dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in assoc iazione a probenecid. La colestiramina riduce l'assorbimento di parace tamolo se somministrata entro 1 h dall'assunzione di paracetamolo. Non e' ancora possibile stabilire la rilevanza clinica delle interazioni fra il paracetamolo e gli anticoagulanti orali. Pertanto, l'uso prolun gato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti ora li e' consigliabile solo sotto controllo medico. L'associazione del pa racetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfeni colo, aumentandone il rischio di tossicita'. L'uso concomitante di par acetamolo e zidovudina aumenta la tendenza di quest'ultima a ridurre i l numero di leucociti (neutropenia). Pertanto, si dovrebbe assumere il farmaco insieme a zidovudina soltanto sotto controllo del medico. Med icinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la pr opantelina, riducono la velocita' di assorbimento del paracetamolo e n e ritardano l'insorgenza dell'effetto. Medicinali invece che acceleran o lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumen to della velocita' di assorbimento. Interferenza con esami di laborato rio La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determ inazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossida si-perossidasi). Clorfenamina maleato: non dovrebbero essere assunte c ontemporaneamente al farmaco altre sostanze ad azione anticolinergica, poiche' queste possono causare interazioni significative. Il prodotto e' controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle mon oaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamen to poiche' questi possono prolungare e intensificare gli effetti antic olinergici e depressivi del sistema nervoso centrale (SNC) della clorf enamina maleato. Il prodotto puo' interagire con alcool, antidepressiv i triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul s istema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipn otici. Questi prodotti non vanno assunti durante la terapia con il med icinale poiche' possono causare un aumento dell'effetto sedativo. Puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici. La cl orfenamina inibisce il metabolismo della fenitoina e puo' provocare to ssicita' da fenitoina. Acido ascorbico: l'acido ascorbico (vitamina C) riduce i livelli di anfetamina per inibizione dell'assorbimento gastr ointestinale. La vitamina C aumenta la biodisponibilita' del ferro per chelazione con deferoxamina. Gli estrogeni possono aumentare l'elimin azione della vitamina C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' quali angioedema, edema della laringe, s hock anafilattico. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, astenia, vertigini, cefalea, incapacita' di concentrarsi. Patologie dell'occhi o: visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastinich e: ispessimento delle secrezioni bronchiali. Patologie gastrointestina li: secchezza delle fauci, nausea. Patologie epatobiliari: alterazioni della funzionalita' epatica ed epatite. Patologie della cute e del te ssuto sottocutaneo: con l'uso di paracetamolo sono state segnalate rea zioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di orticaria, erit ema multiforme, casi molto rari di reazioni cutanee gravi quali sindro me di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pust olosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Fotosensibilizzazione. Patologie renali e urinarie: alterazioni renali (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), ritenzione urinaria. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilita' nell'uomo.\u003c\/p\u003e","brand":"Zerinol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908631785736,"sku":"035191028","price":10.79,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/zerinol_flu_12_compresse_effervescenti.jpg?v=1764837535"},{"product_id":"zerinol-20cpr-riv-300mg-2mg","title":"Zerinol 20 Compresse Rivestite 300mg+2mg","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\"\u003e\u003cstrong\u003eZerinol 20 Compresse Rivestite 300mg+2mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Paracetamolo; clorfenamina maleato.ECCIPIENTI: Compresse: amido di mais; cellulosa microgranulare; polivinilpirrolido ne; magnesio stearato; sodio carbossimetilcellulosa; talco; saccarosio ; gelatina; polietilenglicole 6000; calcio carbonato; clorofilla idros olubile; gomma arabica; cera carnauba. Supposte: sodio metabisolfito; esteri gliceridi di acidi grassi saturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' ai principi attivi, verso altri antistaminici di anal oga struttura chimica o ad uno qualsiasi degli eccipienti; controindic ato durante la gravidanza, l'allattamento; i prodotti a base di parace tamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza de lla glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anem ia emolitica; grave insufficienza epatocellulare; per i suoi effetti a nticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia pro statica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenit ale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e \u0026gt;\u0026gt;Compressa rivestita. Adulti: 1 compressa 2 volte al di'. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: conservare a temperatura non s uperiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni se condarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a compos to. L'effetto secondario piu' frequente e' la sedazione che puo' manif estarsi con sonnolenza, di cio' debbono essere avvertiti coloro che po ssono condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono in tegrita' del grado di vigilanza. Particolare attenzione va posta nel d eterminare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilita' ver so il farmaco. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienz a renale od epatica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stess o principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elev ate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolu ngate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. L'assunzione d el farmaco deve avvenire a stomaco pieno. Il farmaco compresse contien e saccarosio. Le supposte contengono sodio metabisolfito; tale sostanz a puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatic i reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mon ossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono av ere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glic emia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'uso d egli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di c erti antibiotici. Il prodotto puo' interagire con alcool, antidepressi vi triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ip notici che non vanno assunti durante la terapia. Ugualmente non dovreb bero essere assunti contemporaneamente al farmaco, potendo causare sig nificative interazioni, anticoagulanti, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica. L'ingestione abituale di farmaci anticonvu lsivanti o di contraccettivi orali puo', con un meccanismo di induzion e enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo. E' sconsigli abile l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfi ammatori. Il prodotto e' inoltre controindicato nei pazienti in tratta mento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settiman e successive a tale trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di orticaria, eritema multiforme, sind rome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate r eazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla la ringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti eff etti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi , alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a ca rico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Il farmaco puo' causare soprattutto sonnolenza, astenia, fotosensibilizzazione, secch ezza delle fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni b ronchiali. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e :è controindicato\u003c\/p\u003e","brand":"Zerinol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908631916808,"sku":"035304043","price":10.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/zerinol_compresse.jpg?v=1764837535"},{"product_id":"actigrip-giorno-notte-12-4-compresse","title":"Actigrip Giorno e Notte Compresse per Raffreddore Febbre e Influenza","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP GIORNO \u0026amp;NOTTE COMPRESSE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici: paracetamolo in associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna compressa bianca (giorno) contiene : paracetamolo 500 mg, pseudoef edrina cloridrato 60 mg; una compressa rivestita azzurra (notte) conti ene: paracetamolo 500 mg, difenidramina cloridrato 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna compressa bianca (giorno) contiene: cellulosa microcristallina, am ido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato , povidone, crospovidone, acido stearico.\u003cbr\u003eUna compressa rivestita azzu rra (notte) contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizz ato, croscarmellosa sodica, acido stearico, magnesio stearato, ipromel losa, Opadry blue 02H205000 (contenente glicole propilenico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i; bambini sotto i 12 anni; gravidanza accertata o presunta, allattame nto; malattie cardiovascolari, ipertensione; pazienti con storia di ic tus o fattori di rischio predisponenti; diabete; glaucoma; stenosi del l'apparato gastro- enterico; ipertiroidismo; ipertrofia prostatica, st enosi dell'apparato urogenitale; asma; in pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e nelle due settimane successi ve a tale trattamento; pazienti con storia di convulsioni, epilessia.\u003cbr\u003eInoltre, per il contenuto in paracetamolo, questo farmaco e' controind icato in pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini con eta' superiore ai 12 anni: una compres sa bianca tre volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e al pomerigg io) piu' una compressa azzurra alla sera prima di coricarsi.\u003cbr\u003eDopo 3 gi orni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento .\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: assumere le compresse per via orale, senza masticarle.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'um idita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di anal gesici ed antipiretici.\u003cbr\u003eDosi elevate o somministrazioni prolungate di paracetamolo, presente nel medicinale o in altri farmaci contenenti pa racetamolo, possono provocare un'epatopatia ad alto rischio, alterazio ni a carico del rene e del sangue anche gravi e altre gravi reazioni a vverse.\u003cbr\u003eNegli adulti e nei bambini di eta' superiore ai 12 anni, la do se totale di paracetamolo non dovrebbe superare i 4g al giorno.\u003cbr\u003eIl par acetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insuffi cienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gil bert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt; 9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' ep atica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003eI n caso di trattamento contemporaneo con farmaci anticoagulanti o antia ggreganti, le dosi di questo farmaco devono essere ridotte.\u003cbr\u003eSicurezza cutanea.\u003cbr\u003eNei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee come pustolosi esantematica acu ta generalizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi tossica epidermica (TEN).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti s embrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si ver ifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento.\u003cbr\u003eR eazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generaliz zata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina .\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 gio rni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu ' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e l ocalizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli art i superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si o sservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pus tole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e s e necessario devono essere prese misure appropriate.\u003cbr\u003eI pazienti dovreb bero essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie.\u003cbr\u003eQuesto m edicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eNon usare con qualsiasi al tro prodotto contenente difenidramina, inclusi quelli ad uso topico.\u003cbr\u003eS icurezza cardiovascolare e cerebrovascolare.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati che il trattamento dovrebbe essere sospeso in caso si manife stino i seguenti sintomi associati al contenuto di pseudoefedrina: ipe rtensione arteriosa, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nau sea o qualsiasi segno neurologico (insorgenza o esacerbazione di mal d i testa).\u003cbr\u003eColite ischemica.\u003cbr\u003eSono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eSe si sviluppano improvviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica, l'uso di pseudoefedrina deve esser e interrotta ed e' necessario consultare un medico.\u003cbr\u003eSe i sintomi persi stono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i pazienti devono int errompere l'uso del medicinale e consultare un medico.\u003cbr\u003eNei rari casi d i comparsa di reazioni allergiche, la somministrazione di questo farma co deve essere sospesa.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere utilizzato con cau tela in soggetti con insufficienza renale o con problemi epatici.\u003cbr\u003eI so ggetti che soffrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico p rima di assumere paracetamolo o altri analgesici o antipiretici.\u003cbr\u003eAi pa zienti con le seguenti condizioni respiratorie dovrebbe essere consigl iato di consultare un medico prima di utilizzare defenidramina: enfise ma, bronchite cronica.\u003cbr\u003eNon devono assumere pseudoefedrina a meno che i l medico non lo ritenga necessario: i pazienti con ridotta funzionalit a' renale e i pazienti con patologie tiroidee; non usare in pazienti c he soffrono di ipertiroidismo questo medicinale.\u003cbr\u003ePer il contenuto in p aracetamolo, la somministrazione di questo farmaco puo' interferire co n la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosf otungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della gluc osio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003ePer chi svolge attivita' sportiva: l'uso d el farmaco senza necessita' terapeutica costituisce doping e puo' dete rminare comunque positivita' ai test anti-doping.\u003cbr\u003eQuesto farmaco puo' causare sonnolenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso concomitante di questo farmaco con antidepressivi triciclici, si mpaticomimetici (ad esempio decongestionanti, anoressizzanti e anfetam inosimili), o con IMAO puo' interferire con il catabolismo delle catec olamine e puo' occasionalmente causare aumenti pressori.\u003cbr\u003eCrisi iperten sive acute con l'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche s ono state riportate in letteratura medica.\u003cbr\u003eGli effetti di farmaci anti colinergici (ad esempio atropina ed altri farmaci psicotropi) possono essere potenziati dal concomitante uso di questo farmaco.\u003cbr\u003eI pazienti d evono essere informati che possono verificarsi effetti additivi con al cool, ipnotici, sedativi e tranquillanti che pertanto non vanno assunt i contemporaneamente.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto contro llo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a s ostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimet idina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina) .\u003cbr\u003eL'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici oto tossici puo' mascherare i primi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il danno e' irreversibile.\u003cbr\u003eL'assunzione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali puo', con un m eccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del parac etamolo, diminuendo la concentrazione plasmatica, aumentandone la velo cita' di eliminazione.\u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo p uo' essere aumentata dalla concomitante assunzione di metoclopramide e domperidone e diminuita dalla colestiramina.\u003cbr\u003eIl trattamento con probe necid puo' portare ad una diminuzione della clearance del paracetamolo ed ad un incremento della sua emivita nel sangue.\u003cbr\u003eE' sconsigliato l'u so del prodotto se il paziente e' in trattamento con antipiretici ed a ltri analgesici (FANS, inibitori selettivi della COX-2, corticosteroid i).\u003cbr\u003eA causa del contenuto di pseudoefedrina, l'effetto degli antiperte nsivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es.\u003cbr\u003emetild opa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bre tilio) puo' essere parzialmente annullato da questo medicinale, che pe rtanto non va assunto contemporaneamente.\u003cbr\u003eNon dovrebbero essere assunt i contemporaneamente a questo farmaco gli anticoagulanti quali warfari n e altri cumarinici in quanto il loro effetto puo' essere aumentato d all'utilizzo prolungato del paracetamolo con maggior rischio di sangui namento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una freque nza \u0026gt;=1%, individuate in 12 studi randomizzati controllati con placebo , con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio att ivo.\u003cbr\u003ePseudofedrina60 mg dose singola(n=229) % (frequenza).\u003cbr\u003ePatologie g astrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComun e: capogiro.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eComune: insonnia, nervosismo.\u003cbr\u003ePseu dofedrina60-120 mg dose multipla (n=496) % (frequenza).\u003cbr\u003ePatologie gast rointestinali.\u003cbr\u003eComune: secchezza della bocca.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eComune: insonnia, nervosismo.\u003cbr\u003ePlacebo(n=709) % (frequenza).\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: secchezza della bocca, nausea.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: capogiro.\u003cbr\u003eDi seguito vengono riportati gli effetti indesiderati, registrati in seguito all'assunzione di questo f armaco.\u003cbr\u003eLa frequenza degli effetti indesiderati e' definita mediante l a seguente convenzione: Molto comune (\u0026gt;=1\/10); Comune (\u0026gt;=1\/100 e \u0026lt;1\/10 ); Non comune (\u0026gt;=1\/1,000 e \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;=1\/10,000 e \u0026lt;1\/1,000); Molt o raro (\u0026lt;1\/10,000); Non nota (non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eEffetti indesiderati molto comuni: Patologie gastro intestinali: dolore addominale o dello stomaco, dispepsia, diarrea e v omito, secchezza della gola.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: mal di tes ta, sonnolenza, sedazione, eccitazione, aumento della sudorazione, dis turbi del sonno.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: visione alterata.\u003cbr\u003ePatologie de lla cute e del tessuto sottocutaneo: rash cutanei, orticaria.\u003cbr\u003ePatologi e respiratorie, toraciche e mediastiniche: secchezza del naso.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: prurito, dermatite da contatto, infiammazione della pelle o delle muc ose.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: ipotensione ortostatica\/posturale, aritmia, tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: tinnito, atassia, euforia e tremori, ipotensione, diminuzione delle secrezioni mucose.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: diplopia, visione alterata, glaucoma, glaucoma ad angolo chiuso.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: disturbi dell'epigastrio.\u003cbr\u003ePatolo gie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nut rizione: iperamilasemia.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative al la sede di somministrazione: fatica, astenia.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: disturbi della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati non comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione fissa da fa rmaco (FDE), eritema multiforme, esantemi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie : insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: costipazione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, to raciche e mediastiniche: starnuti, secchezza della faringe e dell'albe ro bronchiale.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: fotose nsibilizzazione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: depressione centrale, confusione mentale, disturbi della funzione cognitiva Effetti indeside rati rari: Patologie endocrine: ipertiroidismo.\u003cbr\u003ePatologie renali e uri narie: necrosi papillare renale.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: alluci nazioni e incubi manie secondarie, ansia, disturbi psichiatrici, forti mal di testa, riduzione della memoria o della concentrazione, convuls ioni Patologie del sistema emolinfopoietico: discrasie del sangue, agr anulocitosi, anemia, anemia emolitica, trombocitopenia.\u003cbr\u003eDisturbi del s istema immunitario: shock anafilattico, edema della laringe.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: epatiti.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: pancreatite.\u003cbr\u003eEffe tti indesiderati molto rari: Patologie del sistema emolinfopoietico: l eucopenia, neutropenia, pancitopenia.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: angina, aum ento del segmento ST, infarto miocardico, ipertensione, edema.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema Patologie epatobi liari: epatotossicita'.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: sindrome da shock tossico.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati non noti: Patologie del sistema ne rvoso: stato confusionale, irritabilita', agitazione, coordinazione an ormale, parestesia, iperattivita' psicomotoria, sentirsi nervoso, acci dente cerebrovascolare.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: transaminasi aumentate, pre ssione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo: esantema pruriginoso, gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: disuria.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio al torace.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: palpitazioni.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema imm unitario: ipersensibilita'.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici: allucinazione visiv a.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemica.\u003cbr\u003eReazioni avverse rac colte durante l'esperienza post-marketing con pseudoefedrina Segnalazi one delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avv erse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e ' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiest o di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \" http:\/\/www.agenziafarmaco.go v.it\/content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avversa.\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale e' controindicato in caso di gravidanza accertata e pres unta, e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eNon ci sono studi clinici adeguati e c ontrollati su donne in gravidanza o in allattamento per la combinazion e di difenidramina, paracetamolo e pseudoefedrina.\u003cbr\u003eGravidanza: la dife nidramina attraversa la placenta ed e' escreta nel latte materno, ma i livelli non sono stati riportati.\u003cbr\u003eIl paracetamolo attraversa la place nta.\u003cbr\u003eAllattamento: paracetamolo, pseudoefedrina e difenidramina sono s ecreti nel latte materno; pertanto, questo medicinale e' controindicat o durante l'allattamento.\u003cbr\u003eIl paracetamolo viene escreto nel latte mate rno in basse concentrazioni (da 0.1% a 1.85% della dose ingerita dalla madre).\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina si distribuisce nel latte materno; nell'arc o delle 24 ore puo' essere rilevata nel latte materno fino allo 0.6% d i una singola dose da 60 mg.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sul legame alle proteine plasmatiche nell'uomo.\u003cbr\u003eDati provenienti da uno studio condot to su 8 madri in allattamento che assumono 60 mg di pseudoefedrina ogn i 6 ore, suggeriscono che circa il 4,3% della dose giornaliera massima (240 mg), potrebbe essere resa disponibile per il bambino dalla madre che allatta.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003e actigrip; actigrip congestione da influenza; actigrip congestione nasale; actigrip febbre; febbre; influenza; raffreddore; mal di gola; antistaminico; decongestionante; espettorante; mucolitico; acrigrip; activegrip; atigrip; compresse; giorno; notte\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908631982344,"sku":"035400023","price":9.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/actigripgn_jpg.jpg?v=1764837535"},{"product_id":"rinoclenil-spray-200er-100mcg","title":"Rinoclenil Spray 200 Erogazioni 100mcg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eRINOCLENIL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazini per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eBeclometasone dipropionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003ePolisorbato 20, cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa so dica, benzalconio cloruro, alcol feniletilico, destrosio (glucosio) mo noidrato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eProfilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e perenni e riniti vasomotorie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; infezioni virali e tubercolari locali; controindicato nei bambini sotto i 6 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eIl farmaco va somministrato esclusivamente per via nasale.\u003cbr\u003eAdulti e ba mbini oltre i 6 anni: due erogazioni in ciascuna narice una volta al g iorno.\u003cbr\u003eNei bambini, se ritenuto opportuno, puo' essere mantenuto uno s chema di somministrazione in dosi refratte, effettuando una sola eroga zione in ciascuna narice due volte al giorno.\u003cbr\u003eL'insorgenza dell'effett o non e' immediata e per un completo beneficio terapeutico e' consigli abile usare il prodotto regolarmente e per piu' giorni.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 6 anni: il prodotto non deve essere somministrato.\u003cbr\u003eIstruzion i per l'uso: agitare energicamente il flacone prima di ogni somministr azione.\u003cbr\u003eInoltre prima di iniziare la terapia e' opportuno togliere il cappuccio di protezione, l'anello di protezione e azionare piu' volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebuliz zazione.\u003cbr\u003eProcedere alla erogazione nel modo seguente: effettuare un'ac curata pulizia del naso; togliere il cappuccio di protezione; togliere lateralmente l'anello di protezione che blocca la pompetta; impugnare il flacone tra le dita.\u003cbr\u003ePer mettere in funzione il meccanismo di nebu lizzazione, azionare piu' volte la pompetta dosatrice fino ad ottenere uno spruzzo visibile; appoggiare il beccuccio nasale su una narice, c hiudendo l'altra narice con un dito.\u003cbr\u003eInspirare e premere contemporanea mente la base del beccuccio nasale.\u003cbr\u003eIn tale modo viene erogata una dos e singola esattamente dosata di principio attivo.\u003cbr\u003eRipetere la stessa o perazione sull'altra narice; dopo l'uso rimettere a posto il cappuccio di protezione e l'anello di protezione.\u003cbr\u003eIn caso di occlusione dell'er ogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida, senza intervenire su l foro con oggetti appuntiti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna particolare precauzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eSi possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranas ali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati.\u003cbr\u003eIn ogni caso occorre sospendere il trattamento ed istituire una t erapia idonea.\u003cbr\u003eTali effetti si verificano con minore probabilita' risp etto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei si ngoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi.\u003cbr\u003eI pos sibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cus hingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, gla ucoma e, piu' raramente una serie di effetti psicologici o comportamen tali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ans ieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini).\u003cbr\u003eSi r accomanda di monitorare regolarmente l'altezza dei bambini che ricevon o un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali.\u003cbr\u003eIn pazient i di eta' pediatrica che ricevono trattamenti protratti con corticoste roidi per via nasale si suggerisce di verificare il regolare accrescim ento in altezza.\u003cbr\u003eSebbene il medicinale controlli i sintomi della rinit e allergica nella maggior parte dei casi, uno stimolo abnormemente ele vato di allergeni puo' richiedere in certi casi un'appropriata terapia aggiuntiva in particolare per controllare i sintomi oculari.\u003cbr\u003eLa sosti tuzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella topica (fa rmaco) richiede prudenza, specie ove vi sia motivo di ritenere che e' presente un certo grado ci compromissione della funzionalita' surrenal ica.\u003cbr\u003eIn soggetti particolarmente sensibili o predisposti a causa di re centi terapie con steroidi sistemici, o se vengono assunte dosi di bec lometasone per via nasale in eccesso rispetto a quanto consigliato, si possono verificare effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, se gni di insufficienza surrenalica secondaria).\u003cbr\u003eIl prodotto non deve ess ere utilizzato dopo traumi o interventi chirurgici al naso (fino alla guarigione) e in presenza di ulcerazioni nasali.\u003cbr\u003eIn pazienti in tratta mento con corticosteroidi sistemici il prodotto deve essere somministr ato sotto controllo medico.\u003cbr\u003eNon utilizzare per piu' di un mese senza u n consulto medico.\u003cbr\u003eL'impiego eccessivamente prolungato di corticostero idi topici puo' provocare la soppressione temporanea dell'asse ipotala mo-ipofisi-surrene, provocando insufficienza surrenalica secondaria.\u003cbr\u003eL e infezioni delle vie nasali e dei seni paranasali devono essere tratt ate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controi ndicazione all'impiego del farmaco.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene benzalconio c loruro, un'irritante che puo' causare reazioni locali.\u003cbr\u003eBenzalconio clo ruro (BAC) contenuto come conservante nel medicinale, specie quando us ato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale.\u003cbr\u003eSe si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BA C.\u003cbr\u003eSe tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili , dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica.\u003cbr\u003ePuo' causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eNon note.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sistemici sono estremamente improbabili a cau sa delle basse dosi impiegate.\u003cbr\u003eSi possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad al te dosi per periodi prolungati.\u003cbr\u003eQuesti possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve es sere posta tuttavia nell'uso prolungato del prodotto, tenendo sotto controllo il paziente onde svelare tempestivamente possibili effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale secondaria).\u003cbr\u003eCome per altri preparati nasali, localmente possono manif estarsi senso di bruciore, irritazione, secchezza e piu' raramente epistassi.\u003cbr\u003eRari casi di perforazione del setto nasale sono stati riportat i a seguito di applicazioni nasali di corticosteroidi.\u003cbr\u003eRari casi di in cremento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati associati a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale.\u003cbr\u003eIn caso di infezione istituire terapia idonea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eNon vi sono dati sufficienti per stabilire la sicurezza d'impiego del beclometasone dipropionato in gravidanza n ella specie umana.\u003cbr\u003eLa somministrazione di farmaci durante la gravidanz a dovrebbe essere presa in considerazione solo se i benefici prevedibi li per la madre sono maggiori dei rischi potenziali per il feto.\u003cbr\u003eNegli studi riproduttivi sull'animale, solo in seguito ad esposizioni siste miche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici de i corticosteroidi potenti; l'assunzione per via nasale assicura un'esp osizione sistemica minima.\u003cbr\u003eNon sono stati eseguiti studi specifici rel ativi al passaggio del beclometasone dipropionato nel latte materno.\u003cbr\u003eE ' ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto n el latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, e' improbabile la pre senza di livelli significativi nel latte materno.\u003cbr\u003eComunque l'uso del b eclometasone dipropionato durante l'allattamento richiede un'attenta v alutazione da parte del medico del rapporto rischio-beneficio sia per la madre che per il bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Rinoclenil","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908633325832,"sku":"035799028","price":22.66,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/rinoclenil_200_erogazioni.jpg?v=1764837554"},{"product_id":"vicks-flu-tripla-a-os-polv10bs","title":"Vicks Flu Tripla Azione Raffreddore E Influenza10 Buste","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eVICKS FLU TRIPLA AZIONE POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eParacetamolo; guaifenesina; fenilefrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSaccarosio; acido citrico; acido tartarico; ciclamato di sodio; citrat o di sodio; aspartame (E951); acesulfame potassio (E950); mentolo in p olvere; aroma limone; aroma succo di limone; giallo di chinolina (E104 ).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato , febbre, congestione nasale con effetto espettorante in caso di tosse grassa, associato a raffreddore, brividi ed influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti; compromissione epatica o compromissione renale grave; ipertensione; ipertiroidismo; diabete; malattie cardiache; glaucoma ad angolo chiuso; porfiria; utilizzo in pazienti che stanno assumendo antidepressivi triciclici; utilizzo in p azienti che stanno assumendo, o che hanno assunto nelle 2 settimane pr ecedenti, inibitori della monoamina ossidasi (IMAO); utilizzo in pazie nti che stanno assumendo farmaci betabloccanti; utilizzo in pazienti che stanno assumendo altri farmaci simpaticomimetici Bambini al di sott o dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250 ml circa).\u003cbr\u003eLasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile.\u003cbr\u003eAdulti e bambini a partire da 12 anni di eta': una bustina.\u003cbr\u003eRipetere ogni quattro ore secondo le ind icazioni, senza superare le quattro dosi (bustine) nell'arco di 24 ore .\u003cbr\u003eNon somministrare a bambini di eta' inferiore a 12 anni senza il con siglio del medico.\u003cbr\u003eNon somministrare a pazienti con compromissione epa tica o compromissione renale grave.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare al di sopra dei 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eNon e' raccomandato l'uso prolungato del prodotto.\u003cbr\u003eSi deve raccomandar e ai pazienti di non assumere altri prodotti contenenti paracetamolo o contenenti gli stessi principi attivi del presente preparato.\u003cbr\u003eSi deve inoltre raccomandare ai pazienti di evitare l'assunzione contemporane a di alcol, altri prodotti decongestionanti o prodotti contro tosse o raffreddore.\u003cbr\u003eOccore verificare che i preparati contenenti simpaticomim etici non vengano somministrati contemporaneamente attraverso piu' vie , ovvero per via orale e topica (preparati nasali, auricolari e ocular i).\u003cbr\u003eIl presente medicinale deve essere raccomandato solo in presenza d i tutti i sintomi (dolore e\/o febbre, congestione nasale e tosse bronc hiale).\u003cbr\u003eI rischi legati al sovradosaggio sono maggiori nei pazienti co n epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei pazienti ch e stanno assumendo digitale, bloccanti beta-adrenergici, metildopa o a ltri agenti antipertensivi.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei pazienti affetti da ipertrofia prostatica in quanto potenzialmente soggetti a ritenzione u rinaria.\u003cbr\u003eI prodotti contenenti simpaticomimetici devono essere usati c on molta cura nei pazienti che stanno assumendo fenotiazine.\u003cbr\u003eUso nei p azienti con fenomeno di Raynaud.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima dell'uso i n caso di tosse persistente o cronica come quella che si manifesta con fumo, asma, bronchite cronica o enfisema.\u003cbr\u003eContiene saccarosio.\u003cbr\u003eI pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento del glucosio-galattosio o da insufficienza di sucra siisomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eContiene 157 mg di sodio per dose.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta fu nzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eContiene aspartame (E951).\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene una fonte di fe nilalanina.\u003cbr\u003ePuo' esserle dannoso se e' affetto da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata da un'assunz ione eccessiva di alcol.\u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata con metoclopramide o domperidone e l'assorbimen to ridotto con colestiramina.\u003cbr\u003eSostanze che inducono gli enzimi microso miali epatici, come l'alcol, barbiturici, inibitori di monoamine ossid asi e antidepressivi triciclici, possono incrementare l'epatotossicita ' del paracetamolo, particolarmente in seguito a iperdosaggio.\u003cbr\u003eL'isoni azide riduce l'eliminazione del paracetamolo, con possibile potenziame nto della sua attivita' e\/o tossicita', tramite l'inibizione del suo m etabolismo a livello del fegato.\u003cbr\u003eIl probenecid causa un dimezzamento d ell' eliminazione del paracetamolo, inibendo il suo legame con l'acido glucuronico.\u003cbr\u003eUna riduzione del paracetamolo deve essere considerata n el caso in cui si stia assumento il probenecid.\u003cbr\u003eUn uso regolare del pa racetamolo puo' ridurre il metabolismo della Zidovudina (aumentando il rischio di neutropenia).\u003cbr\u003eLe interazioni tra ammine simpaticomimetiche , come la fenilefrina, e gli inibitori della monoamina ossidasi causan o effetti ipertensivi.\u003cbr\u003eLa fenilefrina puo' interagire negativamente co n gli agenti simpaticomimetici e puo' ridurre l'efficacia di farmaci b etabloccanti, metildopa e altri farmaci antipertensivi.\u003cbr\u003eLe condizioni in cui vengono assunti tali farmaci costituiscono controindicazioni al l'impiego del prodotto.\u003cbr\u003eL'effetto anticoagulante di warfarin e di altr i farmaci cumarinici puo' essere potenziato dall'assunzione regolare e prolungata di paracetamolo, con un aumento del rischio di emorragie; dosi assunte occasionalmente non hanno effetti significativi.\u003cbr\u003eSono sta te riportate interazioni farmacologiche tra paracetamolo e diversi alt ri farmaci.\u003cbr\u003eSi ritiene improbabile che tali interazioni siano clinicam ente significative nell'impiego temporaneo e in accordo al regime di d osaggio suggerito.\u003cbr\u003eI salicilati\/aspirina possono prolungare l'eliminaz ione (t mezzo) del paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' diminuire la bio equivalenza della lamotrigina, con possibile diminuzione del suo effet to, dovuto a un possibile aumento del suo metabolismo nel fegato.\u003cbr\u003eE' p ossibile che la digitale possa sensibilizzare il miocardio a effetti s imili a sostanze simpaticomimetiche.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' alterare il test dell'acido urico fosfotungstato ed il test per la glicemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eL'incidenza di effetti indesiderati e' di solito classificata come di seguito: molto comune (\u0026gt;10); comune (\u0026gt;1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;1\/1 000 a \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); no n noto.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: la fenilefrina puo' essere raramente asso ciata a tachicardia (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003cbr\u003ePatologie del siste ma emolinfopoietico: molto raramente (\u0026lt;1 su 10.000) sono state riporta te discrasie ematiche come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emo litica, neutropenia, leucopenia e pancitopenia in seguito all'assunzio ne di paracetamolo, anche se puo' non esservi una relazione causale.\u003cbr\u003eP atologie del sistema nervoso: come con altre ammine simpaticomimetiche , raramente (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) si possono manifestare inson nia, nervosismo, tremore, ansia, irrequietezza, confusione, irritabili ta' e cefalea.\u003cbr\u003eE' inoltre noto che la guaifenesina puo' causare rarame nte (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) cefalea e vertigini.\u003cbr\u003ePatologie gastr ointestinali: anoressia, nausea e vomito sono comuni con i simpaticomi metici (da \u0026gt;=1 su 100 a \u0026lt;=1 su 10) e si possono manifestare con la fen ilefrina.\u003cbr\u003eDisturbi gastrointestinali, nausea, vomito e diarrea sono gl i effetti indesiderati piu' comuni associati alla guaifenesina, ma si verificano raramente (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003cbr\u003eGli effetti gastro intestinali del paracetamolo sono molto rari ma sono stati riportati c asi di pancreatite acuta in seguito all'ingestione di dosi superiori a quelle normali.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: nefrite interstiziale e' stata riportata casualmente dopo un uso prolungato di alte dosi di pa racetamolo.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in seguit o all'assunzione di paracetamolo possono manifestarsi raramente iperse nsibilita', compreso rash cutaneo, e orticaria (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003cbr\u003ePatologie vascolari: in seguito all'assunzione di fenilefrina si possono manifestare raramente aumento della pressione sanguigna ass ociato a cefalea, vomito e palpitazioni (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: sono stati riportati rari casi (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) di reazioni allergiche o di ipersensibilita' in seguito all'assunzione sia di fenilefrina che di paracetamolo, tra cui rash cutanei, orticaria, anafilassi e broncospasmo.\u003cbr\u003ePatologie epa tobiliari: raramente (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt;= 1\/1000), anomalie nei test dell a funzione epatica (aumento delle transaminasi epatiche).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sulle donne in gravidanza hanno dimostrato l'asse nza di effetti negativi dovuti all'impiego di paracetamolo nei dosaggi raccomandati; tuttavia, le pazienti in stato di gravidanza sono tenut e a seguire le indicazioni del proprio medico in merito all'uso del fa rmaco.\u003cbr\u003eIl paracetamolo e' escreto nel latte materno, anche se non in q uantita' clinicamente significative.\u003cbr\u003eI dati pubblicati disponibili non riportano controindicazioni in merito all'allattamento.\u003cbr\u003eI dati sull'u so di fenilefrina in gravidanza sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico uterino associati all'i mpiego di fenilefrina possono causare ipossia fetale.\u003cbr\u003eFino a quando no n si avranno a disposizione ulteriori informazioni, l'assunzione di fe nilefrina in gravidanza deve essere evitata, eccetto nei casi in cui i l medico la ritenga essenziale.\u003cbr\u003eNon vi sono dati disponibili in merito all'eventuale rilascio di fenilefrina nel latte materno ne' vi sono s egnalazioni in merito agli effetti della fenilefrina sui neonati allat tati al seno.\u003cbr\u003eFino a quando non si avranno a disposizione ulteriori da ti, l'assunzione di fenilefrina durante l'allattamento deve essere evi tata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale.\u003cbr\u003eLa sicu rezza della guaifenesina in gravidanza e durante l'allattamento non e' ancora stata del tutto definita.\u003cbr\u003eIn gravidanza il prodotto deve esser e assunto esclusivamente nei casi in cui il medico lo ritenga essenziale.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908637094152,"sku":"039773027","price":7.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/vicks_flu_tripla_azione_10-bustine.png?v=1764837599"},{"product_id":"fluimucil-influenza-raffreddore-500mg-60mg-8-buste","title":"Fluimucil Influenza Raffreddore 500mg\/60mg 8 Buste","description":"\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Decongestionanti nasali per uso sistemico - Pseudoefedrina associazion i.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI: Una bustina contiene: paracetamolo 500 mg, pseudoefedrina cloridrato 6 0 mg. ECCIPIENTI: Ogni bustina contiene: saccarosio, acido citrico anidro, aroma frutti tropicali, aroma pompelmo , sorbitolo (E420), aspartame (E951), sucral osio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso di barbabietol a, colorante riboflavina sodio fosfato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI: Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i. Gravidanza ed allattamento. Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. P azienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogen asi. Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie: mala ttia coronarica (angina, precedente infarto); ipertensione; aritmie; i nsufficienza epatica; insufficienza renale; ipertiroidismo; asma; diab ete; disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da alt re patologie; glaucoma; anemia emolitica. Soggetti che sono in trattam ento con inibitori della monoamino ossidasi o che hanno interrotto que sto trattamento da meno di due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA: Adulti e ragazzi di eta' superiore a 12 anni: 2-3 bustine al giorno. D urata della terapia: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione ad ulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Popolazione pediatrica: non e' raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Modo di somministrazione: sciogliere il contenuto d i una bustina in un bicchiere d'acqua mescolando con un cucchiaino e b ere immediatamente la soluzione ottenuta. E' possibile utilizzare anch e acqua calda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE: Nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE: Durante il trattamento con il farmaco prima di assumere qualsiasi altr o medicinale controllare che non contenga paracetamolo, poiche', se qu esto principio attivo e' assunto in dosi elevate, si possono verificar e gravi reazioni avverse. Il rischio di gravi effetti indesiderati e' aumentato anche quando il paracetamolo e' assunto insieme ad altri ana lgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l'uso contemporaneo di questo tipo di medicinali. Il medicinale va usato con cautela nei soggetti affetti da una forma lieve\/moderata delle seguenti malattie: malattia coronarica (angina); ipertensione; aritmie; insufficienza epa tica; insufficienza renale; ipertiroidismo; asma; diabete; disturbi de lla minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; gl aucoma; anemia emolitica. I pazienti che assumono paracetamolo devono evitare l'uso di bevande alcoliche perche' l'alcool aumenta il rischio di danno epatico. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si co nsiglia di ridurre le dosi. Il paziente deve essere avvertito della ne cessita' di consultare il medico se e' gia' in trattamento con altri m edicinali. Il medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da ra ri problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio - galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, n on devono assumere questo medicinale; sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assu mere questo medicinale; aspartame come fonte di fenilalanina, pertanto puo' essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI: Interazioni relative al paracetamolo: usare con estrema cautela e sott o stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio : rifampicina, cimetidina, ranitidina, antiepilettici quali glutetimid e, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo p uo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il meto do dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Interazioni relative all a pseudoefedrina Per la gravita' delle possibili reazioni e' controind icata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: inibit ori della monoamino ossidasi (IMAO). L'uso concomitante di pseudoefedr ina e di IMAO puo' scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione , iperpiressia, cefalea). E' controindicato l'uso di pseudoefedrina an che nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. Per i possibili effetti causati dalla loro interazio ne, l'associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali e' possi bile solo sotto stretto controllo del medico che ne valutera' il rappo rto rischio\/beneficio nel singolo caso. In particolare, usare solo sot to stretto controllo del medico quando si e' gia' in terapia con uno d i questi farmaci. Metildopa: riduzione dell'effetto antipertensivo del la metildopa; midodrina: aumento dell'effetto ipertensivo della midodr ina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l'associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con gua netidina (annullamento dell'effetto antiipertensivo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI: Effetti indesiderati dovuti al paracetamolo: con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclus i casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sempre con il paracetamolo, sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti in desiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alter azioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico de l rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, a nuria) reazioni gastrointestinali e vertigini. In caso di iperdosaggio il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere ver so la necrosi massiva ed irreversibile. Effetti indesiderati dovuti al la pseudoefedrina: la pseudoefedrina cloridrato puo' causare vertigini , mal di testa, nausea, vomito, sudorazione, sete, tachicardia, dolore precordiale, palpitazioni, difficolta' ad urinare, debolezza muscolar e e tremori, ansia, agitazione, insonnia, ipertensione, secchezza dell a bocca, midriasi e problemi gastrici. Si possono verificare aritmie v entricolari. Nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificars i casi di ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l'allatt amento.\u003c\/p\u003e","brand":"Fluimucil","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908637520136,"sku":"040356014","price":6.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/img-influenza-raffreddore.jpg?v=1764837602"},{"product_id":"actifed-decongest-spray-10ml","title":"Actifed Decongestionante Spray Nasale Rinite e Sinusite","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACTIFED DECONGESTIONANTE 1 MG\/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003ePreparazioni per uso nasale, Simpatomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eXilometazolina cloridrato 1 mg in 1 ml di soluzione.\u003cbr\u003eOgni spruzzo-dose (140mcl) contiene 140 mcg di xilometazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSodio ialuronato, sorbitolo (E420), glicerolo (E422), sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio fosfato diidrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a r inite o sinusite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato: in pazienti con ipersensibil ita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in pazie nti con elevata pressione intraoculare, in particolare in presenza di glaucoma ad angolo stretto; in pazienti con infiammazione \"secca\" dell a mucosa nasale (Rinite secca ); nei bambini di eta' inferiore a 12 an ni; dopo ipofisectomia transfenoidale o altro intervento chirurgico tr ansnasale \/ transorale con esposizione della dura madre; in pazienti i n cura con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) o che hanno utilizz ato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, o in pazienti che ass umono altri prodotti medicinali con potenziale effetto ipertensivo; in pazienti con rinite atrofica o vasomotoria\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePer uso nasale.\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un'erogazion e in ciascuna narice non piu' di tre volte al giorno.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione m edica.\u003cbr\u003ePer ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da piu' di una persona e il beccuccio deve esse re pulito dopo ogni uso.\u003cbr\u003eBambini: controindicato nei bambini al di sot to dei 12 anni.\u003cbr\u003eAnziani: stesso dosaggio degli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare al di sopra di 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eLa xilometazolina deve essere somministrata con cautela in pazienti co n marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche.\u003cbr\u003eL'uso di sostanze d i questo tipo puo' causare in tali pazienti una serie di disturbi, qua li insonnia, vertigini, tremori, aritmia o rialzo pressorio.\u003cbr\u003eE' necess aria particolare cautela in caso di pazienti affetti da patologie card iovascolari, ipertensione, ipertiroidismo o diabete, come anche in cas o di pazienti con ipertrofia prostatica e feocromocitoma.\u003cbr\u003eIn caso di t rattamento prolungato con xilometazolina, con la sospensione della ter apia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e dell 'edema della membrana mucosa.\u003cbr\u003eIn questi casi, puo' trattarsi anche del cosiddetto fenomeno di \"rebound\" causato dal medicinale stesso, che p rogredisce fino all'edema cronico e all'atrofia della mucosa nasale (R inite medicamentosa e Rinite secca).\u003cbr\u003ePer evitare cio', la durata del t rattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eLe infiammazioni nasal i e paranasali di origine batterica devono essere trattate in maniera appropriata.\u003cbr\u003ePer il trattamento della rinite allergica, questo prodott o puo' essere usato solo temporaneamente come terapia di supporto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'uso del prodotto non e' raccomandato in concomitanza con farmaci ant idepressivi triciclici o tetraciclici o farmaci inibitori delle monoam inossidasi (IMAO), o nelle due settimane successive all'uso di inibito ri MAO.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati di questo medicinale piu' frequentemente segn alati sono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucos a nasale.\u003cbr\u003eIn base alla loro frequenza, gli effetti indesiderati sono s tati divisi nelle seguenti categorie: molto comune \u0026gt;=1\/10; comune da \u0026gt; =1\/100 a \u0026lt;1\/10; non comune da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100; raro da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000; molto raro \u0026lt;1\/10.000 comprese segnalazioni isolate; non nota.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: reazioni allergiche sistemich e.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eRaro: nervosismo, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del si stema nervoso.\u003cbr\u003eRaro: cefalea, capogiri.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: d isturbi visivi transitori.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eRaro: palpitazione.\u003cbr\u003ePa tologie vascolari.\u003cbr\u003eRaro: rialzo pressorio.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, tor aciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eComune: pizzicore e bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale; non nota: effetto rebound.\u003cbr\u003ePatologie ga strointestinali.\u003cbr\u003eRaro: nausea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon vi sono dati riguardo al passaggio trans-placentare di xilometazol ina, ne' alla sua secrezione nel latte materno.\u003cbr\u003eA causa del potenziale effetto sistemico di costrizione vascolare, in gravidanza questo medi cinale non deve essere usato.\u003cbr\u003eDurante l'allattamento questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto non e' noto se il principio a ttivo venga o meno trasferito nel latte materno.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003e actifed; acti+fed; allergie; actifed+bugiardino; actifed+composizione; actifed+composto; actifed+compresse; actifed+foglietto+illustrativo; actifed+indicazioni\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908637585672,"sku":"040282016","price":7.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/actifed-decongestionante_0_0.jpg?v=1764837602"},{"product_id":"bronchenolo-toss-infl-raf-10bs-040751036","title":"Bronchenolo Tosse Influenza e Raffreddore 10 Bustine","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eBronchenolo Tosse Influenza e Raffreddore\u003c\/p\u003e\nMedicinale a base di paracetamolo, fenilefrina e guaifenesina indicato per alleviare i sintomi di raffreddore ed influenza.\u003cbr\u003e Particolarmente indicato per tosse, dolori osteoarticolari e congestione nasale (naso chiuso) si presenta come granulato solubile in acqua calda o fredda.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e10 Bustine.","brand":"Bronchenolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908638175496,"sku":"040751036","price":8.59,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/bronchenolo_tosse_influenza_e_raffreddore_frontale.png?v=1764837608"},{"product_id":"zerinodek-20-compresse-200mg-30mg","title":"Zerinoactiv 20 Compresse 200mg + 30mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eZERINOACTIV 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAltre associazioni di preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film di colore bianco contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio amido g licolato (tipo A), silice colloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eRivest imento: alcool polivinilico, titanio biossido E 171, macrogol\/PEG 3350 , talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati al raffreddore comune.\u003cbr\u003eIl farmaco e' indica to negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' nota all'ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti di eta' inferiore a 15 an ni.\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eStoria di allergia o di asma indotta da ll'ibuprofene o da sostanze con attivita' simile, quali altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eStoria di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlate a una pr ecedente terapia con farmaci antiinfiammatori.\u003cbr\u003eStoria di ulcera peptic a\/emorragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti di dimos trata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eEmorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento.\u003cbr\u003eDisturbi dell'ematopoiesi di origine sconos ciuta.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eIpertensione grave o scarsamente controllata.\u003cbr\u003eStoria di ictus o presenza di fattori di risc hio di ictus (a causa dell'attivita' a-simpaticomimetica della pseudoe fedrina cloridrato).\u003cbr\u003eGrave insufficienza coronarica; - Rischio di glau coma ad angolo chiuso.\u003cbr\u003eRischio di ritenzione urinaria correlata a pato logie uretroprostatiche.\u003cbr\u003eStoria di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eStoria di cr isi convulsive.\u003cbr\u003eLupus eritematoso disseminato.\u003cbr\u003eUso concomitante di alt ri vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali, somministr ati per via orale o nasale (per es.\u003cbr\u003efenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e di metilfenidato.\u003cbr\u003eUso concomitante di inibitori non sele ttivi delle monoamino-ossidasi (IMAO) (iproniazide) oppure uso di inib itori delle monoamino-ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di eta' superiore ai 15 anni: 1 compressa (corris pondente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario.\u003cbr\u003eIn caso di sintomi piu' gravi, 2 compresse (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina clori drato) ogni 6 ore, se necessario, fino a una dose massima totale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg d i pseudoefedrina cloridrato).\u003cbr\u003eNon si deve superare la dose massima tot ale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).\u003cbr\u003eIl trattamento non deve protrar si per piu' di 5 giorni Gli effetti indesiderati possono essere minimi zzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattament o piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eQuesta as sociazione deve essere utilizzata quando sono necessarie sia l'azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antiinfiammatoria dell'ibuprofene.\u003cbr\u003eSe un solo sintomo e' prevalen te (congestione nasale oppure cefalea e\/o febbre), e' preferibile la t erapia con un prodotto monosostanza.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eIl farmac o e' controindicato nei pazienti pediatrici di eta' inferiore a 15 ann i.\u003cbr\u003eSe l'uso di questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni ne gli adolescenti, o nel caso di un peggioramento della sintomatologia d eve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso ora le.\u003cbr\u003eLe compresse devono essere ingerite, senza masticarle, con un bicc hiere abbondante d'acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale.\u003cbr\u003eTenere il blister nell'imballaggio esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'uso del farmaco in associazione con altri FANS contenenti in ibitori della cicloossigenasi (COX)-2.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati posson o essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la pi ù breve durata possibile, necessarie a ottenere il controllo dei sinto mi.\u003cbr\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: atten ersi rigorosamente alla posologia, alla durata massima di trattamento raccomandata e alle controindicazioni; sospendere se si sviluppano ipe rtensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qual siasi segno neurologico.\u003cbr\u003eReazioni cutanee gravi come la AGEP possono v erificarsi con pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta può ver ificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cuta nee, sul tronco e sugli arti superiori: monitorare attentamente.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole p ustole, interrompere il farmaco e prendere misure appropriate.\u003cbr\u003ePrima d i usare questo prodotto, consultare il medico in caso di: ipertensione , cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; assunzione concomita nte di farmaci contro l'emicrania, specie vasocostrittori a base di al caloidi della segale cornuta; LES e patologie miste del tessuto connet tivo: rischio maggiore di sviluppare meningite asettica; sintomi neuro logici come crisi convulsive, allucinazioni, disturbi del comportament o, agitazione e insonnia.\u003cbr\u003eQuesti sono stati descritti dopo la somminis trazione di vasocostrittori per via sistemica, specie nel corso di epi sodi febbrili o in caso di sovradosaggio.\u003cbr\u003eTali sintomi sono stati segn alati più comunemente nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eDi conseguenza, è opportuno: evitare la somministrazione del farmaco in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, oppure in prese nza di una storia di crisi convulsive; attenersi rigorosamente, in tut ti i casi, alla posologia raccomandata e informare circa i rischi di s ovradosaggio se il farmaco viene assunto in concomitanza con altri far maci contenenti vasocostrittori.\u003cbr\u003eI pazienti con patologie uretroprosta tiche sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuri a e ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eI anziani possono essere più sensibili agli e ffetti sul SNC.\u003cbr\u003ePrecauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cl oridrato: nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento ch irurgico programmato con l'utilizzo di anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento diversi giorni prima dell'inte rvento, per il rischio di ipertensione acuta.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina clorid rato può comportare positività ai test antidoping.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina p uò potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia.\u003cbr\u003eAvvertenze spe ciali relative all'ibuprofene.\u003cbr\u003ePer i pazienti che presentano asma asso ciato a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche durante l'assu nzione di ASA e\/o di FANS.\u003cbr\u003eLa somministrazione di Zerinoactiv può far precipitare un attacco d'asma acuto, specie in alcuni pazienti allergi ci all'ASA o a un FANS.\u003cbr\u003eSegnalati emorragia, ulcerazione o perforazion e gastrointestinale, talvolta fatali, in qualsiasi fase del trattament o, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o un a storia pregressa di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragi a, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta quanto più alt e sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, specie se c omplicata da emorragia o perforazione, e nei pazienti di età superiore a 60 anni: iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eConsiderare una terapia concomitante con agenti protettori per questi pazienti e anche per quelli che assumono in concomitanza basse dosi d i ASA o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastr ointestinali.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, sp ecie gli anziani, possono presentare sintomi addominali insoliti nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eParticolare cautela coi pazienti in tr attamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia.\u003cbr\u003eSospendere subito il trattamento con Zerinoa ctiv se si manifesta sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eSo mministrare con cautela i FANS a pazienti con storia di patologie gast rointestinali in quanto le loro condizioni possono peggiorare.\u003cbr\u003eL'uso d i ibuprofene, specie ad alte dosi (2400mg al giorno), può essere assoc iato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eGli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiac a congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa per iferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibupr ofene soltanto dopo attenta considerazione evitando dosi elevate.\u003cbr\u003eEser citare attenta considerazione anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovasco lari, specie se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene.\u003cbr\u003eCautela ne i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, po iché in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati rite nzione di liquidi, ipertensione ed edema; in tali casi consultare il m edico e\/o il farmacista prima di iniziare.\u003cbr\u003eSegnalate molto raramente, in associazione all'uso di FANS, gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali; nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel pr imo mese.\u003cbr\u003eSospendere Zerinoactiv alla prima comparsa di eruzione cutan ea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003cbr\u003eL a farmacocinetica dell'ibuprofene non viene modificata dall'età.\u003cbr\u003eNon a ggiustare la posologia negli anziani anche se bisogna monitorarli atte ntamente perche' più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, specie emorragia e perforazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eOccorre caute la e un monitoraggio particolare quando l'ibuprofene viene somministra to a pazienti con storia di patologia gastrointestinale.\u003cbr\u003eNelle fasi in iziali del trattamento, monitorare attentamente la diuresi e la funzio ne renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, con compromissione cronica della funzione renale o epatica, nei pazienti che assumono diu retici, nei pazienti ipovolemici in conseguenza di un intervento di ch irurgia maggiore e specie negli anziani.\u003cbr\u003eIn adolescenti disidratati vi è il rischio di danno renale.\u003cbr\u003eSe si verificano disturbi visivi nel co rso del trattamento, effettuare una visita oftalmologica completa.\u003cbr\u003eQue sto prodotto lattosio monoidrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePseudoefedrina con IMAO non selettivi (iproniazide): ipertensione paro ssistica e ipertermia, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eA causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 1 5 giorni dopo la sospensione dell'IMAO.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con altri simpa ticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per v ia orale o nasale, farmaci ?-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fe nilefrina, efedrina, metilfenidato: rischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con inibitori reversibili delle mono amino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della sega le cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta: rischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con anesteti ci volatili alogenati: ipertensione acuta perioperatoria.\u003cbr\u003eIn caso di i ntervento chirurgico programmato, sospendere il trattamento con Zerino activ diversi giorni prima.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con guanetidina, reserpina e metildopa: l'effetto della pseudoefedrina può risultare attenuato.\u003cbr\u003eP seudoefedrina con antidepressivi triciclici: l'effetto della pseudoefe drina può risultare attenuato o potenziato.\u003cbr\u003ePseudoefedrina con digital e, chinidina o antidepressivi triciclici: Aumento della frequenza di a ritmie.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con altri FANS, compresi i sali cilati: la co-somministrazione di diversi FANS può aumentare il rischi o di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinerg ico.\u003cbr\u003ePertanto l'uso concomitante dell'ibuprofene con altri FANS deve e ssere evitato.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con digossina: l'uso con comitante di Zerinoactiv con farmaci contenenti digossina può aumentar e i livelli sierici di questi ultimi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati corrett amente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i li velli sierici di digossina.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con cortico steroidi: i corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni a vverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento o u lcerazione gastrointestinale).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con agen ti antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia gastro intestinale.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con acido acetilsalicilico (a bassa dose): la co-somministrazione di ibuprofene e acido acetilsa licilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aument o di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibupro fene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilic o a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali v engono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze r iguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, no n si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acet ilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante è consider ato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con anticoagulanti (per es.\u003cbr\u003ewarfarin, ticlopidin a, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost): i FANS come l'ibuprofene possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con fenitoina: l'uso concomitante di Ze rinoactiv con farmaci contenenti fenitoina può aumentare i livelli sie rici di questi ultimi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i livelli sierici d i fenitoina.\u003cbr\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina ( SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eUso concomi tante di ibuprofene con litio: l'uso concomitante di Zerinoactiv con f armaci contenenti litio può aumentare i livelli sierici di questi ulti mi.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni ), non è necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eUso concom itante di ibuprofene con probenecid e sulfinpirazone: i farmaci conten enti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'i buprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con diuretici, ACE inibitori , beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ri durre l'effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi.\u003cbr\u003eI n alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es.\u003cbr\u003epazient i disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la c o-somministrazione di un ACE inibitore, un beta-bloccante o degli anta gonisti dell'angiotensina II insieme ad agenti che inibiscono la ciclo ossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione r enale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente r eversibile.\u003cbr\u003ePertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monit oraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con diuretici risparmiatori di potassio: la concomitante assunzione di Zer inoactiv e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperkali emia (si raccomanda un controllo del livello sierico di potassio).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con metotrexato: Zerinoactiv somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotrexato pu ò aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicità.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con ciclosporine: il rischio di danno renale indotto da lle ciclosporine è aumentato dall'uso concomitante di alcuni farmaci a ntiinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eNon si può escludere tale effetto in ca so di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con tacrolimus: il rischio di nefrotossicità aum enta in caso di co- somministrazione di ibuprofene e tacrolimus.\u003cbr\u003eUso c oncomitante di ibuprofene con zidovudina: in caso di co-somministrazio ne di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci HIV positivi.\u003cbr\u003eUso concomitan te di ibuprofene con zulfaniluree: ricerche cliniche hanno mostrato ch e esistono interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e fa rmaci antidiabetici (sulfaniluree).\u003cbr\u003eSebbene finora non siano state des critte interazioni tra ibuprofene e sulfaniluree, in caso di uso conco mitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare la glicemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con antibioti ci chinolonici: Studi condotti sugli animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate all'impiego di antibi otici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con eparina, Ginkgo biloba: aumento del rischio di sang uinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi relativi all'ibuprofene più comunemente osservati s ono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eIn generale, il rischio di sviluppo d i eventi avversi (in particolare il rischio di sviluppo di gravi compl icanze gastrointestinali) aumenta all'aumentare della dose e della dur ata dell'assunzione del trattamento.\u003cbr\u003eIn seguito al trattamento con l'i buprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che posson o comprendere: reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; reattivit à delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravato, broncosp asmo o dispnea; Varie patologie della cute, fra cui eruzioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermat osi esfoliative e bollose (fra cui necrolisi epidermica ed eritema mul tiforme).\u003cbr\u003eNei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali LES, pat ologie miste del tessuto connettivo), durante il trattamento con l'ibu profene, sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite ase ttica, quali rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o di sorientamento.\u003cbr\u003eIn associazione al trattamento con FANS sono stati segn alati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici sugg eriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg a l giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di ev enti trombotici arteriosi (per es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eL'e lenco di eventi avversi riportato qui di seguito si riferisce agli eve nti manifestatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata.\u003cbr\u003eNel tratt amento di affezioni croniche, nel corso di un trattamento di lunga dur ata, possono verificarsi ulteriori effetti avversi.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunzione di Zerino activ 200 mg\/30 mg compresse rivestite con film e di consultare il med ico se si verifica una grave reazione avversa al farmaco.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse considerate, almeno possibilmente, correlate al trattamento so no elencate qui di seguito per classificazione sistemica organica e fr equenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: peggioramento delle infiammazioni di natura in fettiva (per es.\u003cbr\u003eSviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003eMeningite asettic a (rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientame nto) nei pazienti con malattie autoimmuni in atto (LES, malattia mista del tessuto connettivo).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eIbup rofene.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, tro mbocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immu nitario.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità con ortic aria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa).\u003cbr\u003eIbuprofene e pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eMolto raro: gravi reazioni gen eralizzate di ipersensibilità, i cui segni possono essere edema faccia le, angioedema, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa, shock anafilattico.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: rea zioni psicotiche, depressione.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: ag itazione, allucinazioni, ansia, anomalie del comportamento, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi del si stema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occ hio.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eRaro: tinnito patologie cardiache.\u003cbr\u003eIbupr ofene.\u003cbr\u003eMolto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del m iocardio.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: palpitazioni, tachicard ia, dolore al petto, aritmia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto r aro: ipertensione arteriosa.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon nota: iper tensione.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eComune: dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi rari c omportano anemia; non comune: ulcera gastrica con emorragia e\/o perfor azione, gastrite, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e d el morbo di Crohn; molto raro: esofagite, pancreatite, formazione di s tenosi intestinali diaframma-tiche.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eNon not a: secchezza della bocca, sete, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari .\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eMolto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialm ente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acu ta.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eNon c omune: varie eruzioni cutanee; molto raro: esantemi bollosi come sindr ome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lye ll), alopecia, gravi infezioni cutanee, complicanze a carico dei tessu ti molli in corso di infezione da varicella.\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato .\u003cbr\u003eNon nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acu ta generalizzata (AGEP), eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidr osi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003eRaro: danni al tessuto r enale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto raro: formazione di edema (soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrotica, n efrite interstiziale, insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003ePseudoefedrina clori drato.\u003cbr\u003eNon nota: difficoltà di minzione.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003ePseudoefedrina cloridrato: sebbene non siano disponibili studi di toss icita' riproduttiva, di fertilita' e di sviluppo postnatale condotti c on la pseudoefedrina cloridrato e sebbene la pseudoefedrina cloridrato sia diffusamente utilizzata da molti anni senza apparenti effetti del eteri, potrebbe esservi un aumento del rischio riguardante l'uso della pseudoefedrina cloridrato nelle prime fasi della gravidanza, a causa dei suoi effetti vasocostrittori.\u003cbr\u003eIbuprofene: durante il terzo trimest re di gravidanza, l'ibuprofene e' controindicato in quanto vi e' il ri schio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale con possibile i pertensione polmonare persistente.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' ritardare l'inizi o del travaglio e aumentarne la durata, con un aumento della tendenza al sanguinamento sia nella madre che nel bambino.\u003cbr\u003eIn conclusione, l'us o del farmaco e' controindicato durante la gravidanza e sconsigliato n elle donne potenzialmente fertili che non utilizzino un metodo contrac cettivo.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina cloridrato passa nel latte materno.\u003cbr\u003eL'ibupr ofene e i suoi metaboliti sono escreti in bassissime concentrazioni ne l latte materno umano ed e' improbabile che abbiano effetti avversi su i lattanti.\u003cbr\u003eIn considerazione dei potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l'uso del farmaco e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eEsistono evidenze limitate del fatto che i far maci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione.\u003cbr\u003eUna volta concluso il trattamento, l'effetto e' reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Zerinol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908638470408,"sku":"041218025","price":13.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/041218025.jpg?v=1770816988"},{"product_id":"actigrip-tosse-mucolfl-150ml-041772017","title":"Actigrip Tosse Grassa Mucolitico per Catarro","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACTIGRIP TOSSE MUCOLITICO \"20 MG\/ML SOLUZIONE ORALE, GUSTO MENTOLO\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003ePreparati per la tosse e il raffreddore, espettoranti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene 20 mg di guaifenesina in ogni ml (100 mg in 5 ml).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGomma di xanthan, cloruro di sodio, sodio saccarina, ammonio glicirizz ato, sodio benzoato (E211), acido citrico anidro, sodio citrato, macro gol glicerol idrossistearato 40, levomentolo, aroma di lampone F2126 ( comprende etanolo, glucosio e fruttosio), caramello (E150) (comprende glucosio), ponceau 4R (E124), glicerolo, macrogol 1500, propilenglicol e, etanolo al 96%, acqua purificata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eQuesto farmaco e' indicato per contribuire a sciogliere catarro e le e sigue secrezioni bronchiali associate a tosse grassa, per l'impiego ne gli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni: 10 ml (200 mg di guaifenesina) 4 volte al giorno.\u003cbr\u003eDose giornaliera massima: 40 ml ( 800 mg di guaifenesina).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eLa sicurezza e l'effi cacia di questo medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni non e' ancora stata stabilita.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati.\u003cbr\u003eAnziani: come p er gli adulti.\u003cbr\u003eCompromissione epatica\/renale: usare cautela in caso di grave compromissione epatica e renale.\u003cbr\u003eSe la tosse persiste da piu' d i 7 giorni, tende a recidivare o e' accompagnata da febbre, eruzione c utanea o cefalea persistente, consultare un medico.\u003cbr\u003eMetodo di somminis trazione: orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel c ontenitore originale al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eQuesto prodotto non deve essere usato per tosse persistente o cronica, come accade con l'asma, o laddove la tosse sia accompagnata da secrez ioni eccessive, salvo indicazione di un medico.\u003cbr\u003eUna tosse persistente puo' essere segno di una condizione seria.\u003cbr\u003eSe la tosse persiste da piu ' di 7 giorni, tende a recidivare o e' accompagnata da febbre, eruzion e cutanea o cefalea persistente, consultare un medico.\u003cbr\u003eUsare cautela i n caso d'impiego del prodotto in presenza di grave insufficienza renal e o epatica.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di soppressivi della tosse non e' racc omandato.\u003cbr\u003eI pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fr uttosio o di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumer e questo farmaco.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene etanolo a 4,7 vol.% (alcool ), vale a dire fino a 400 mg per dose, equivalenti a circa 10 ml di bi rra o 4 ml di vino per dose di 10 ml.\u003cbr\u003eQuesto puo' essere dannoso per i soggetti che soffrono di alcolismo.\u003cbr\u003eIl contenuto di etanolo deve esse re preso in considerazione per le donne in gravidanza o che allattano al seno, per i bambini e i gruppi ad alto rischio come i pazienti con malattia epatica o renale oppure epilessia.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene i l colorante rosso Ponceau 4R (E124) che puo' causare reazioni allergic he.\u003cbr\u003eQuesto prodotto contiene 17,6 mg di sodio per dose di 10 ml.\u003cbr\u003eCio' deve essere tenuto in considerazione da soggetti che seguono una dieta sodica controllata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSe le urine vengono raccolte entro 24 ore dall'assunzione di una dose di questo prodotto, un metabolita della guaifenesina puo' causare un'i nterferenza cromatica con le determinazioni di laboratorio dell'acido 5idrossindolacetico urinario (5-HIAA) e dell'acido vanillilmandelico ( VMA).\u003cbr\u003eFarmaci espettoranti come la guaifenesina non devono essere asso ciati a soppressivi della tosse nel trattamento della tosse stessa, in quanto questa associazione e' inadeguata e i pazienti possono essere esposti ad effetti indesiderati inutili.\u003cbr\u003eNon sono stati effettuati stu di di interazione che rivelino una interazione con la guaifenesina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati seguenti possono essere associati all'uso di guaifenesina.\u003cbr\u003ePatologie del sistema immunitario: reazioni di ipersensi bilita', compresi prurito, orticaria, eruzione cutanea (frequenza non nota).\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: dolore alla parte superiore dell'a ddome, diarrea, nausea, vomito (frequenza non nota).\u003cbr\u003eSegnalazione dell e reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzo \"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/con tent\/come-segnalare-una-sos pettareazione-avversa.\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: non sono disponibili, o sono presenti in quantita' limitat a, dati sull'uso della guaifenesina nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003eNon son o disponibili sufficienti studi riguardanti la tossicita' riproduttiva sugli animali.\u003cbr\u003eQuesto farmaco non e' raccomandato durante la gravidan za e in donne potenzialmente fertili che non utilizzano metodi contrac cettivi.\u003cbr\u003eAllattamento: la guaifenesina e' escreta nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eCi sono informazioni insufficienti sull'effetto de lla guaifenesina nei neonati\/infanti.\u003cbr\u003eDeve essere presa una decisione sulla sospensione dell'allattamento o sulla sospensione\/astensione dal la terapia con questo medicinale in base al beneficio dell'allattament o per il bambino e a quello della terapia per la donna.\u003cbr\u003eFertilita': No n sono disponibili sufficienti informazioni per determinare se la guai fenesina possa ridurre la fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 10px;\"\u003eactigrip; actigrip congestione da influenza; actigrip congestione nasale; actigrip febbre; febbre; influenza; raffreddore; mal di gola; antistaminico; decongestionante; espettorante; mucolitico; acrigrip; activegrip; atigrip; sciroppo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default 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